La manifestazione
progetto di Sat
Autostrada, c'è l'okay
L'ultimo passaggio romano del primo lotto dell'autostrada Tirrenica è per il 4 dicembre davanti al Cipe. Poi, ultimati i tempi tecnici per le osservazioni, Sat potrà predisporre i cantieri
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CECINA. Il progetto numero due del primo lotto di autostrada - 4 km da Rosignano a S. Pietro in Palazzi - ha incassato ieri l'ok dei comuni di Rosignano e Cecina, delle Province di Livorno e Pisa e della Regione Toscana.
C'è il via libera. La conferenza dei servizi si è chiusa con un via libera alla nuova versione del piano che la squadra di tecnici del commissario Bargone ha redatto cancellando la prima ipotesi ed accogliendo sostanzialmente quanto già partorito dal tavolo tecnico del 22 ottobre scorso. E cioè: adeguamento del tracciato della variante a sede autostradale con la realizzazione di un brevissimo tratto nuovo laddove oggi l'A12 s'innesta con la variante. Spostamento della barriera di esazione da Collemezzano (2,5 km a sud di Rosignano, come nella prima ipotesi) all'altezza dell'attuale svincolo di Vada della variante. Adeguamento della 206 nel tratto compreso tra il Malandrone e San Pietro in Palazzi.
«Ma il risultato più importante - spiega l'assessore provinciale ai Trasporti Piero Nocchi - è l'aver avuto la conferma dal presidente della conferenza dei servizi Miele e dallo stesso commissario Bargone dell'inserimento della convenzione fra ministero Anas e Sat per l'autostrada Tirrenica nell'emendamento della prossima finanziaria». Un passaggio fondamentale, secondo Nocchi, perché sancisce l'impegno a realizzare attraverso una «scorciatoia» anche il resto dell'autostrada scongiurando quelle paure - covate non da pochi - che il Lotto 1 fosse una sorta di antipasto da comsumare anche come primo e secondo. Il pasto intero (la Tirrenica), dunque, si fara: ed è alla stesura del progetto esecutivo per il secondo lotto che gli enti locali rimandano la discussione sulla viabilità a sud di Palazzi (mantenimento uscita Cecina Centro e complanari) su cui si è speso anche un recente parere del consiglio comunale cittadino.
Nuovo tracciato. Come anticipato in seno al tavolo tecnico si andrà ad una sovrapposizione autostrada-variante: ciò consentirà un «minor consumo di territorio», la drastica riduzione del numero di espropri che Sat avrebbe dovuto fare in base al nuovo progetto ed una viabilità accessoria di «minor impatto». In sostanza la variante viene allargata a tronco autostradale largo 24 mt con due corsie per ogni senso di marcia di 3,75 metri e corsie di emergenza di 32 mt. Il nuovo progetto costerebbe circa 50 milioni.
Barriera a Vada. La barriera di esazione non è più a 2,5 kma sud di Rosignano ma più a ridosso dell'attuale casello, in prossimità della uscita Vada della Variante (che verrà chiusa). Questo consente di accogliere le osservazioni di comuni e comitati e va a cancellare di fatto la rotatoria, prevista in origine in località Pacchione, che non è più necessaria. Si conferma, a proposito della barriera di esazione, che sarà un casello ad alto livello di automazione.
No ticket residenti. Sat ribadisce l'esenzione dal pedaggio di questo breve tratto di autostrada per i residenti nei comuni della Val di Cecina (interesserà circa 75mila abitanti). Per il primo anno Sat regalerà il telepass ai residenti, dal secondo si pagherà l'abbonamento ferma restando l'esenzione nel tratto interessato. Quanto durerà l'esenzione? Intanto è stato ribadito che una valutazione relativa ai pedaggi è rimandata al completamento dell'intero corridoio tirrenico.
Adeguamento 206. Confermato l'impegno ad adeguare il tracciato stradale della 206: lo ricorda Stefano Benedetti, sindaco di Cecina. Tra il Malandrone e Palazzi la carreggiata della 206 sarà ampliata, saranno realizzate alcune rotatorie ed i collegamenti con la vecchia Aurelia. «Per quel che ci riguarda è stato garantito l'ampliamento di via Po e il collegamento della 206 con lo svicolo di Palazzi», spiega Benedetti.
Ultimo aspetto, la costituzione di un Osservatorio sull'Ambiente composto da rappresentanti di comuni, provincia e regione, Sat, Anas ed associazioni. Vigilierà sul corretto rispetto del progetto con le prescrizioni d'impatto ambientale.
A.R.
C'è il via libera. La conferenza dei servizi si è chiusa con un via libera alla nuova versione del piano che la squadra di tecnici del commissario Bargone ha redatto cancellando la prima ipotesi ed accogliendo sostanzialmente quanto già partorito dal tavolo tecnico del 22 ottobre scorso. E cioè: adeguamento del tracciato della variante a sede autostradale con la realizzazione di un brevissimo tratto nuovo laddove oggi l'A12 s'innesta con la variante. Spostamento della barriera di esazione da Collemezzano (2,5 km a sud di Rosignano, come nella prima ipotesi) all'altezza dell'attuale svincolo di Vada della variante. Adeguamento della 206 nel tratto compreso tra il Malandrone e San Pietro in Palazzi.
«Ma il risultato più importante - spiega l'assessore provinciale ai Trasporti Piero Nocchi - è l'aver avuto la conferma dal presidente della conferenza dei servizi Miele e dallo stesso commissario Bargone dell'inserimento della convenzione fra ministero Anas e Sat per l'autostrada Tirrenica nell'emendamento della prossima finanziaria». Un passaggio fondamentale, secondo Nocchi, perché sancisce l'impegno a realizzare attraverso una «scorciatoia» anche il resto dell'autostrada scongiurando quelle paure - covate non da pochi - che il Lotto 1 fosse una sorta di antipasto da comsumare anche come primo e secondo. Il pasto intero (la Tirrenica), dunque, si fara: ed è alla stesura del progetto esecutivo per il secondo lotto che gli enti locali rimandano la discussione sulla viabilità a sud di Palazzi (mantenimento uscita Cecina Centro e complanari) su cui si è speso anche un recente parere del consiglio comunale cittadino.
Nuovo tracciato. Come anticipato in seno al tavolo tecnico si andrà ad una sovrapposizione autostrada-variante: ciò consentirà un «minor consumo di territorio», la drastica riduzione del numero di espropri che Sat avrebbe dovuto fare in base al nuovo progetto ed una viabilità accessoria di «minor impatto». In sostanza la variante viene allargata a tronco autostradale largo 24 mt con due corsie per ogni senso di marcia di 3,75 metri e corsie di emergenza di 32 mt. Il nuovo progetto costerebbe circa 50 milioni.
Barriera a Vada. La barriera di esazione non è più a 2,5 kma sud di Rosignano ma più a ridosso dell'attuale casello, in prossimità della uscita Vada della Variante (che verrà chiusa). Questo consente di accogliere le osservazioni di comuni e comitati e va a cancellare di fatto la rotatoria, prevista in origine in località Pacchione, che non è più necessaria. Si conferma, a proposito della barriera di esazione, che sarà un casello ad alto livello di automazione.
No ticket residenti. Sat ribadisce l'esenzione dal pedaggio di questo breve tratto di autostrada per i residenti nei comuni della Val di Cecina (interesserà circa 75mila abitanti). Per il primo anno Sat regalerà il telepass ai residenti, dal secondo si pagherà l'abbonamento ferma restando l'esenzione nel tratto interessato. Quanto durerà l'esenzione? Intanto è stato ribadito che una valutazione relativa ai pedaggi è rimandata al completamento dell'intero corridoio tirrenico.
Adeguamento 206. Confermato l'impegno ad adeguare il tracciato stradale della 206: lo ricorda Stefano Benedetti, sindaco di Cecina. Tra il Malandrone e Palazzi la carreggiata della 206 sarà ampliata, saranno realizzate alcune rotatorie ed i collegamenti con la vecchia Aurelia. «Per quel che ci riguarda è stato garantito l'ampliamento di via Po e il collegamento della 206 con lo svicolo di Palazzi», spiega Benedetti.
Ultimo aspetto, la costituzione di un Osservatorio sull'Ambiente composto da rappresentanti di comuni, provincia e regione, Sat, Anas ed associazioni. Vigilierà sul corretto rispetto del progetto con le prescrizioni d'impatto ambientale.
A.R.
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