Il dolore
Coppia rosignanese
Spendono banconote false: arrestati
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Banconote false (foto di archivio)Truffavano i commercianti pagando la spesa con banconote da 20 euro false. Lo stratagemma ha funzionato in diverse occasioni, fino a che i carabinieri non hanno individuato la coppia, seguita durante un'acquisto e quindi smascherata
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ROSIGNANO. Il raggiro è costato caro ad una coppia rosignanese: un uomo di 37 anni, S.B., e la sua fidanzata, M.M., di 25 sono stati arrestati.
Da un paio di giorni i militari avevano avuto notizia che due persone, un uomo ed una donna - si recavano nei negozi di generi alimentari e bar, spesso gestiti da persone anziane, dove acquistavano merce del valore di pochi euro pagando sempre con una banconota da 20 risultata poi falsa. I due preferivano agire in tarda mattinata, quando generalmente i negozi sono affollati e alla cassa c'è parecchia gente in fila.
I carabinieri, dopo avere acquisito più informazioni possibili dai commercianti già truffati, hanno azionato una serie di servizi di osservazione. L'altra mattina è scattato il blitz: verso le 12, i carabinieri hanno notato transitare un'Alfa Romeo, precedentemente segnalata come la potenziale auto utilizzata dai due. La macchina è stata seguita. Dopo aver parcheggiato sul lato opposto ad un panificio, l'uomo è rimasto al volante, mentre la donna è scese ed è entrata nel negozio seguita con discrezione da un carabiniere. La donna ha preso del pane e quando stava per pagarre con la solita banconota da 20 euro è stata fermata dal militare. Accertato che i soldi erano falsi Sono scattate le manette per lei e per il fidanzato che stava fuori ad aspettarla. In tutto sono state recuperate sette banconote contraffatte.
Da un paio di giorni i militari avevano avuto notizia che due persone, un uomo ed una donna - si recavano nei negozi di generi alimentari e bar, spesso gestiti da persone anziane, dove acquistavano merce del valore di pochi euro pagando sempre con una banconota da 20 risultata poi falsa. I due preferivano agire in tarda mattinata, quando generalmente i negozi sono affollati e alla cassa c'è parecchia gente in fila.
I carabinieri, dopo avere acquisito più informazioni possibili dai commercianti già truffati, hanno azionato una serie di servizi di osservazione. L'altra mattina è scattato il blitz: verso le 12, i carabinieri hanno notato transitare un'Alfa Romeo, precedentemente segnalata come la potenziale auto utilizzata dai due. La macchina è stata seguita. Dopo aver parcheggiato sul lato opposto ad un panificio, l'uomo è rimasto al volante, mentre la donna è scese ed è entrata nel negozio seguita con discrezione da un carabiniere. La donna ha preso del pane e quando stava per pagarre con la solita banconota da 20 euro è stata fermata dal militare. Accertato che i soldi erano falsi Sono scattate le manette per lei e per il fidanzato che stava fuori ad aspettarla. In tutto sono state recuperate sette banconote contraffatte.
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