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Via al progetto

Centrale a biomasse, si parte

Il disegno di come verrà la centrale a biomasse
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Il disegno di come verrà la centrale a biomasse

«Coltiviamo la nostra energia»: è il progetto che prevede la realizzazione nella zona industriale di S. Luce di un impianto a biomasse, costruito e gestito dalla società Ago Energia

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SANTA LUCE. «Coltiviamo la nostra energia»: è il progetto che prevede la realizzazione nella zona industriale di S. Luce di un impianto a biomasse, costruito e gestito dalla società Ago Energia (partner della Ago Energie + Anlagen, società attiva da 30 anni nel campo dell'approvvigionamento energetico da fonti rinnovabili).
«Il progetto si presenta come la conclusione del percorso di lavoro cominciato tre anni fa da questa Amministrazione nel campo delle energie rinnovabili e ora reso tangibile grazie all'interessamento della società Ago Energia», ha spiegato il sindaco Pennesi. Durante l'incontro, proprio l'amministratore delegato della società torinese, Roberto Sacco, ha descritto in dettaglio il progetto, la tecnologia applicata all'impianto e i benefici per il territorio.
Sacco ha inoltre esortato chiunque voglia saperne di più a documentarsi cliccando sul sito www.coltiviamolanostraenergia.it, uno spazio appositamente creato per aggiornare passo passo tutti i cittadini sull'avanzamento dei lavori (grazie alla sezione news) e permettere, a chi volesse, di comunicare direttamente con l'azienda.
Tra i relatori, un importante contributo è venuto da Paolo Di Marco (docente di ingegneria all'Università di Pisa) e Laura Barsotti (neolaureata della facoltà di ingegneria), che hanno parlato degli studi, effettuati in collaborazione col Comune, sulle tecnologie per l'uso delle biomasse e la quantificazione delle risorse a disposizione del territorio.
"L'impianto si presenta come un incentivo alla produzione agricola, in un territorio come quello di Santa Luce e in un periodo come quello attuale in cui il settore ha bisogno di una spinta per superare la crisi", hanno affermato il presidente provinciale della Coldiretti di Pisa, Fabrizio Filippi, e il presidente provinciale della Cia (Confederazione italiana agricoltori) di Pisa, Stefano Berti, rappresentanti del mondo dell'agricoltura intervenuti al convegno.
Un impianto che, dalle biomasse, ricaverà energia elettrica, calore e pellets, servirà infatti a valorizzare i boschi e i sottoprodotti dell'agricoltura naturalmente presenti sul territorio santalucese e dei comuni limitrofi (Orciano, Fauglia, Lorenzana, Casciana Terme per citarne alcuni) che, tutti insieme, parteciperanno all'approvvigionamento dell'impianto. Più semplicemente, saranno gli agricoltori a "mantenere" il sistema dell'industria, senza cambiare le loro coltivazioni.

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