Il Tirreno

Un’opera da sei milioni

Nuova biblioteca: ci siamo

Nuova biblioteca: ci siamo

Muri in balle di paglia, intonaco a base di argilla, ventilazione naturale, tetto-giardino e ampie vetrate. Ecco come sarà la nuova biblioteca comunale ecocompatibile di Rosignano

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ROSIGNANO. Muri in balle di paglia, intonaco a base di argilla, ventilazione naturale, tetto-giardino e ampie vetrate. Ecco come sarà la nuova biblioteca comunale ecocompatibile di Rosignano. Il progetto, presentato nel dettaglio nel corso di Energethicamente, prevede la costruzione di un edificio di circa tremila metri quadrati che sorgerà in via della Costituzione, zona ex campo del Tamburello.
I lavori partiranno a gennaio 2010 e necessiteranno circa 2 anni, per un costo complessivo di 6 milioni di euro. Ma come sarà il nuovo edificio? Ce lo spiega l'architetto Domenico Racca di Area Progetti, incaricato della progettazione dell'edificio. «La nuova biblioteca - afferma l'architetto - sarà costruita secondo i principi di ecocompatibilità, sostenibilità, efficienza energetica. D'estate il sistema di ventilazione naturale costituito da torri del vento in grado di captare le brezze marine immetterà aria fresca all'interno dell'edificio mentre, l'aria più calda, che si concentrerà nella parte alta, verrà estratta attraverso i camini solari. Al contrario, durante l'inverno l'aria in entrata, verrà riscaldata tramite una pompa di calore e immessa in tubature sotterranee che scalderanno i pannelli radianti posti sul pavimento in modo da ridurre l'uso dell'impianto di condizionamento».
Il principio della sostenibilità ambientale sarà applicato anche al momento della costruzione dell'involucro dell'edificio, realizzato da muri costruiti da balle di paglia e ricoperti di intonaco a base di argilla, senza però compromettere la sicurezza dell'edificio, rassicura l'architetto Racca che aggiunge «l'utilizzo della paglia non deve essere vista come una scelta che darà precarietà alla struttura. L'edificio sarà resistente al fuoco. Anzi, la paglia consentirà grande isolamento termico e acustico con un basso costo di produzione e facile reperibilità in loco. Le numerose vetrate permetteranno l'ingresso della luce naturale per tutta la durata della giornata in modo da diminuire il consumo di energia elettrica. Inoltre, l'impatto esterno dell'edificio sarà ridotto grazie al tetto-giardino di colore verde a compensare l'aerea occupata dalla costruzione».
Il progetto «mira anche a sensibilizzare l'utenza, rendendola consapevole di ciò che sta succedendo all'interno della biblioteca in termini di risparmio energetico: le persone al suo interno potranno essere informati dei consumi prodotti dall'edificio che saranno monitorati in tempo reale su appositi display distribuiti all'interno della struttura».
Dunque, tra meno di due mesi il Consorzio cooperative costruzioni di Bologna - gruppo edile che si è aggiudicato l'appalto - installerà i suoi cantieri in via della Costituzione. L'investimento - contestato da varie forze politiche e anche da Confindustria che aveva chiesto di destinare questa cifra per il Piano anti-crisi - sarà così ripartito: 3 milioni e 600mila euro finanziati con un mutuo, 2 milioni e 132mila euro di contributi regionali e circa 400mila euro tra oneri di urbanizzazioni e alienazioni di altri immobili.
L.B.

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