Il Tirreno

Castagneto

I Fratini compranola vecchia sededella Misericordia

Divina Vitale
Il governatore della Misericordia di Castagneto Gino Scateni e sopra la sede in vendita
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Il governatore della Misericordia di Castagneto Gino Scateni e sopra la sede in vendita

Sembra essersi definitivamente conclusa la lunga e difficoltosa vendita della sede della Misericordia di Castagneto. Sì perché la proposta di acquisto dell'attuale sede avanzata da parte del gruppo Fingen, dei fratelli Fratini, aspetta solo il perfezionamento burocratico

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CASTAGNETO. Sembra essersi definitivamente conclusa la lunga e difficoltosa vendita della sede della Misericordia di Castagneto. Sì perché la proposta di acquisto dell'attuale sede avanzata da parte del gruppo Fingen, dei fratelli Fratini, aspetta solo il perfezionamento burocratico e di imboccare la via definitiva una volta sopraggiunto il nulla osta delle Belle Arti.
Il ricavato della vendita permetterà così l'acquisto, da parte dell'associazione, della futura sede. La Misericordia andrà ad occupare l'ex sede degli uffici comunali (chiusi da tempo in seguito al crollo di parte del solaio dell'ufficio tecnico) di via Umberto I.
Mentre è ancora incerto il futuro della sede attuale della Misericordia, per la quale era stato richiesto il passaggio di destinazione d'uso ad edilizia residenziale. Non si scarta infatti un'ulteriore riconversione a turistico ricettivo, come ci conferma lo stesso governatore della Misericordia Gino Scateni. «La richiesta di edilizia residenziale - dichiara - era stata avanzata per offrire un maggior margine d'investimento agli ipotetici compratori.
La vendita è stata una scelta obbligata. Ci tengo a sottolineare infatti che l'attuale sede non ha una locazione né favorevole, né molto consona alle varie operazioni che la nostra associazione deve svolgere. Ci troviamo in curva e il problema parcheggio mezzi è serio. Con la nuova sede almeno questo problema viene definitivamente risolto. Contiamo infatti 14 automezzi e potremo usufruire persino di un garage per ripararli; l'ingresso e l'uscita d'emergenza inoltre saranno molto più facilitati con due possibilità di transito: in via Umberto e nella via dei Molini. Una scelta funzionale insomma». La nuova sede ospiterà cinque ambulatori specialistici oltre ai servizi di base, più vicini al centro del paese e quindi molto più comodi per gli anziani con possibilità di parcheggio riservato agli utenti esterni.
«Ci auguriamo - conclude Scateni - che entro fine anno i contratti di vendita e acquisto siano definiti e che per l'estate 2010 la nuova sede possa essere operativa a tutti gli effetti».

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