Il Tirreno

Influenza A

Altri due casi di sospetto contagio

Sopra: l’analisi di un tampone per l’influenza H1n1. A destra un medico visita un paziente all’interno del reparto malattie infettive dell’ospedale di Livorno
◗
Sopra: l’analisi di un tampone per l’influenza H1n1. A destra un medico visita un paziente all’interno del reparto malattie infettive dell’ospedale di Livorno

Il primario Spartaco Sani rassicura: «In tutta la provincia non è stato accertato nemmeno un caso importante»

3 MINUTI DI LETTURA





ROSIGNANO. Un rosignanese di 32 anni è ricoverato nel reparto malattie infettive dell'ospedale di Livorno, per un sospetto caso di influenza A. Solo sospetto e assolutamente non accertato è quanto tiene a precisare il primario del reparto livornese, il dottor Spartaco Sani.
Il quale comunque conferma che il paziente è sotto osservazione e che è stato eseguito il tampone, già inviato al laboratorio di Pisa per essere analizzato in modo da verificare la presenza o meno di influenza H1n1.
Il giovane è stato trasferito giovedì all'ospedale di Livorno da quello di Cecina, dove era ricoverato con febbre molto alta, mal di testa e difficoltà respiratorie. A quanto abbiamo appreso si era presentato da solo alcuni giorni fa, lamentando appunto questa febbre che non voleva andarsene, un forte e insistente mal di testa e soprattutto una sensazione di affanno, una persistente difficoltà respiratoria. Il trentaduenne è stato sottoposto alle analisi e tenuto per un po' in osservazione. All'ospedale cecinese il quadro generale non è migliorato e così alla fine i medici hanno concluso che era meglio approfondire a Livorno, nel reparto malattie infettive. Nel pomeriggio di giovedì un'ambulanza della Pubblica assistenza di Cecina ha eseguito il trasferimento e da allora il giovane è affidato alle cure dell'equipe del dottor Sani. Ieri è stato eseguito il tampone e ora si attende il responso del laboratorio.
«Voglio comunque rassicurare tutti - ribadisce il dottor Sani - che fin qui nella nostra provincia non abbiamo registrato nessun caso importante e che la situazione è sotto controllo».
Intanto all'ospedale di Cecina oggi verrà effettuato un altro tampone a un bambino di cinque anni, ricoverato nel reparto di pediatria diretto dal dottor Samuele Gragnani.
Anche questo tampone, come da prassi, verrà mandato all'istituto di virologia di Pisa. Il quadro del bambino è stabile, presenta febbre persistente, diarrea e vomito. Nessuna complicanza, assicurano i medici.
Da Livorno infine si segnala un altro ricovero, stavolta un bambino di appena dodici mesi, che da ieri si trova in osservazione a pediatria.
Al di là dello spavento, comunque, nessuno di questi pazienti sembra essere in gravi condizioni.
È stato invece già dimesso il neonato di tre mesi che due giorni fa era stato ricoverato nel reparto del professor Micheletti con la diagnosi di influenza A H1n1. La situazione per fortuna non era grave e il bambino è potuto tornare a casa.
Paura quindi per i primi casi acclarati di contagio, anche se si tratta comunque di numeri ridotti. Il bollettino comunicato dall'Azienda Usl 6 in tarda serata è infatti rassicurante da questo punto di vista: nessun caso grave registrato, nessun accesso alla terapia intensiva, nessun afflusso straordinario al pronto soccorso, che come nei giorni scorsi non ha subìto impennate di richieste.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa