La manifestazione
ASSICURAZIONI
Rc auto, batosta per i neopatentati
Sa di batosta il rincaro delle polizze auto previsti per i diciottenni. Un grosso balzo all'insù nel costo della assicurazione Rc auto, a prestar fede al "Libretto rosso delle assicurazioni" firmata Quattroruote. Si registra un più 20,7% nei comuni livornesi della Bassa val di Cecina se raffrontiamo i prezzi medi delle dieci polizze più risparmiose
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CECINA. Sa di batosta il rincaro delle polizze auto previsti per i diciottenni. Un grosso balzo all'insù nel costo della assicurazione Rc auto, a prestar fede al "Libretto rosso delle assicurazioni" firmata Quattroruote. Si registra un più 20,7% nei comuni livornesi della Bassa val di Cecina se raffrontiamo i prezzi medi delle dieci polizze più risparmiose: quelle in vigore adesso e quelle di 12 mesi fa. Benché l'arcipelago degli automobilisti sia ovviamente assai più variegato, i sei profili-tipo messi a punto dall'équipe del famoso mensile di automobili sono utili per capire le tendenze.
Ecco che se lo scorso anno i neopatentati maschi diciottenni alla guida di una Panda 1.2 avevano visto scendere parecchio il salasso da pagare, adesso per questa stessa categoria ("profilo 1") schizza in alto il prezzo minimo (721 anziché 558). E ancora: se nel 2008 si contavano 8 compagnie con offerte di prezzo sotto i 750 euro, adesso ne scoviamo solo una. Qualche dubbio? Per fugarli è sufficiente un'occhiata alla tabella qui a fianco costruita con un "campione" di compagnie: in cinque casi su sette siamo ben al di sopra del 20%.
Fortuna che per le altre tipologie di guidatori della provincia le cose vanno un po' meglio: comunque con rincari che, guardando sempre al prezzo medio delle dieci polizze più economiche indicate su Quattroruote, si attestano all'8,4% per il "profilo 5" (donna cinquantenne su Audi A4 2000 diesel), al 4,6% per il "profilo 2" (donna di 35 anni su Fiat Punto 1,2), al 3,5% per il "profilo 6" (uomo di 65 anni su Peugeot 307 1400 cc). È minimo (0,8%) l'incremento dei costi per il "profilo 3", quello relativo al quarantenne maschio su Ford Focus 1600 diesel. Si va anche più in là per il "profilo 4" (maschio, 24 anni, Renault Scenic 1900 diesel): finalmente una buona notizia, visto che il costo medio della polizza scende di quasi quattro punti percentuali. Anche per effetto di una tariffa minima che è la metà di quella dello scorso anno. Attenzione però, stiamo parlando di una categoria che ha sulle spalle uno standard di costi che è ancora adesso il doppio di molte categorie.
Sui rincari ecco la polemica dei carrozzieri Cna della provincia verso il cartello di carrozzieri promosso dall'assicurazioni. «L'automobilista è ora doppiamente beffato», afferma Marco Interdonato presidente dell'Unione Cna servizi alla comunità, l'organizzazione di categoria che associa la maggioranza delle carrozzerie del territorio. «Perché? Ha rinunciato al poter scegliere il proprio carrozziere di fiducia e si vedrà comunque aumentare l'assicurazione. Nella provincia stiamo cercando di contrastare attivamente l'oligopolio delle assicurazioni, che stanno imponendo alle carrozzerie proposte veramente inaccettabili decidendo, oltre alle tariffe delle polizze auto, anche a chi far riparare l'auto incidentata, l'importo del risarcimento, le tariffe orarie che devo applicare le carrozzerie, i tempi di riparazione, la fornitura dei ricambi».
Ecco che se lo scorso anno i neopatentati maschi diciottenni alla guida di una Panda 1.2 avevano visto scendere parecchio il salasso da pagare, adesso per questa stessa categoria ("profilo 1") schizza in alto il prezzo minimo (721 anziché 558). E ancora: se nel 2008 si contavano 8 compagnie con offerte di prezzo sotto i 750 euro, adesso ne scoviamo solo una. Qualche dubbio? Per fugarli è sufficiente un'occhiata alla tabella qui a fianco costruita con un "campione" di compagnie: in cinque casi su sette siamo ben al di sopra del 20%.
Fortuna che per le altre tipologie di guidatori della provincia le cose vanno un po' meglio: comunque con rincari che, guardando sempre al prezzo medio delle dieci polizze più economiche indicate su Quattroruote, si attestano all'8,4% per il "profilo 5" (donna cinquantenne su Audi A4 2000 diesel), al 4,6% per il "profilo 2" (donna di 35 anni su Fiat Punto 1,2), al 3,5% per il "profilo 6" (uomo di 65 anni su Peugeot 307 1400 cc). È minimo (0,8%) l'incremento dei costi per il "profilo 3", quello relativo al quarantenne maschio su Ford Focus 1600 diesel. Si va anche più in là per il "profilo 4" (maschio, 24 anni, Renault Scenic 1900 diesel): finalmente una buona notizia, visto che il costo medio della polizza scende di quasi quattro punti percentuali. Anche per effetto di una tariffa minima che è la metà di quella dello scorso anno. Attenzione però, stiamo parlando di una categoria che ha sulle spalle uno standard di costi che è ancora adesso il doppio di molte categorie.
Sui rincari ecco la polemica dei carrozzieri Cna della provincia verso il cartello di carrozzieri promosso dall'assicurazioni. «L'automobilista è ora doppiamente beffato», afferma Marco Interdonato presidente dell'Unione Cna servizi alla comunità, l'organizzazione di categoria che associa la maggioranza delle carrozzerie del territorio. «Perché? Ha rinunciato al poter scegliere il proprio carrozziere di fiducia e si vedrà comunque aumentare l'assicurazione. Nella provincia stiamo cercando di contrastare attivamente l'oligopolio delle assicurazioni, che stanno imponendo alle carrozzerie proposte veramente inaccettabili decidendo, oltre alle tariffe delle polizze auto, anche a chi far riparare l'auto incidentata, l'importo del risarcimento, le tariffe orarie che devo applicare le carrozzerie, i tempi di riparazione, la fornitura dei ricambi».
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