Sicurezza
Rosignano
Più colonie felineper un cimiteroecologico e pulito
Ma.Mo.
Allo studio il via per la raccolta differenziata dei rifiuti Mariani: «Puntiamo sul risparmio energetico»
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ROSIGNANO. Dopo il cimitero telematico, Crom sta progettando anche il cimitero ecologico. Che si basa sostanzialmente su tre interventi, molto diversi da loro: aumento delle colonie feline, raccolta differenziata dei rifiuti e sviluppo di energia da fonti rinnovabili. Interventi che sono stati presentati durante il convegno di ieri mattina al Castello Pasquini promosso dalla stessa società. «Convegno - spiega Donatella Mariani, responsabile dei servizi cimiteriali della Crom - che ha riscosso successo per i temi affrontati e per le personalità che sono intervenute durante la mattinata. Insomma, un'esperienza da ripetere, vista anche la buona presenza di pubblico».
Le colonie feline. Ma entriamo nel dettaglio di quelli che sono i progetti per il "cimitero verde". E iniziamo dalle colonie feline. «Vogliamo intensificare la presenza dei gatti nei cimiteri - spiega Mariani, che ci tiene a precisare di essere una grande amante di questi amici a quatro zampe - perché a Marittimo abbiamo visto che la colonia ha dato effetti molto positivi nel combattere la presenza dei topi e, dunque, nell'opera di derattizzazione. Nel tempo abbiamo constatato che nel camposanto ci sono sempre meno topi perché le esche avvelenate che piazziamo rimangono intatte e al loro posto». Dunque, aumento delle colone feline. Ma dove per la precisione? «Nei cimiteri di Vada e Castiglioncello, visto che c'è la possibilità di far nascere delle colonie. In questo modo ridurremo anche l'uso di sostanze nocive per l'ambiente. Naturalmente per sistemare nuove colonie feline ci serve l'assistenza delle associazioni che si occupano della cura e del mantenimento dei gatti».
Raccolta differenziata. Un'altra idea messa in campo da Crom è quella di attivare nei cimiteri la raccolta differenziata. «Un sistema - spiega Mariani - in grado di privilegiare il recupero e la riduzione dei rifiuti prodotti». La missione, in pratica, è quella di separare il verde dalla carta e dalla plastica. «Oggi finisce tutto negli stessi contenitori. Entro il 30 giugno del 2010 vorremmo far partire questo nuovo sistema di gestione dei rifiuti. In particolare ci preme seperare i rifiuti prododotti da piante e fiori».
Risparmio energetico. Per i progetti sul risparmio energetico Crom si è data una scadenza più lunga: 31 dicembre 2001. Le azioni da mettere in campo in sostanza sono tre. «La prima - spiega la responsabile della Crom - è la sostituzione delle lampade ad incandescenza con lampade a basso consumo sia per l'illuminazione civile sia per le lampade votive. La seconda consiste nella sostituzione di mezzi che usano combustibili alternativi, gas metano, gpl e gasolio. Inoltre, vorremo a riscaldare l'acqua sanitaria con ricorso al termico solare». E il fotovoltaico? C'è anche questo nei pensieri di Crom. «Vogliamo realizzare impianti fotovoltaici per la produzione di energia elettrica in rete. Tuttavia, la nostra idea è che l'energia elettrica complessivamente utilizzata nei cimiteri dovrà prevenire da fonti rinnovabili e dovrà essere certificata. È per questo motivo che stiamo modificando i contratti in corso con i fornitori».
Comunicazione. Il convegno di ieri è solo un primo passo di un altro cavallo di battaglia di Mariani: la comunicazione. «Con la pubblicazione "Cimiterinforma" vogliamo rendere conto della nostra attività a tutta la cittadinanza. Inoltre, il progetto sulla comunicazione comprende il miglioramento del sito web e convenzioni con operatori del settore per la realizzazione di punti informativi». Si inserisce in questo contesto il programma che Crom sta elaborando con una società cecinese per permettere l'accesso on line agli archivi virtuali dei defunti. Una vera rivoluzione, che dovrebbe vedere la luce l'anno prossimo.
Le colonie feline. Ma entriamo nel dettaglio di quelli che sono i progetti per il "cimitero verde". E iniziamo dalle colonie feline. «Vogliamo intensificare la presenza dei gatti nei cimiteri - spiega Mariani, che ci tiene a precisare di essere una grande amante di questi amici a quatro zampe - perché a Marittimo abbiamo visto che la colonia ha dato effetti molto positivi nel combattere la presenza dei topi e, dunque, nell'opera di derattizzazione. Nel tempo abbiamo constatato che nel camposanto ci sono sempre meno topi perché le esche avvelenate che piazziamo rimangono intatte e al loro posto». Dunque, aumento delle colone feline. Ma dove per la precisione? «Nei cimiteri di Vada e Castiglioncello, visto che c'è la possibilità di far nascere delle colonie. In questo modo ridurremo anche l'uso di sostanze nocive per l'ambiente. Naturalmente per sistemare nuove colonie feline ci serve l'assistenza delle associazioni che si occupano della cura e del mantenimento dei gatti».
Raccolta differenziata. Un'altra idea messa in campo da Crom è quella di attivare nei cimiteri la raccolta differenziata. «Un sistema - spiega Mariani - in grado di privilegiare il recupero e la riduzione dei rifiuti prodotti». La missione, in pratica, è quella di separare il verde dalla carta e dalla plastica. «Oggi finisce tutto negli stessi contenitori. Entro il 30 giugno del 2010 vorremmo far partire questo nuovo sistema di gestione dei rifiuti. In particolare ci preme seperare i rifiuti prododotti da piante e fiori».
Risparmio energetico. Per i progetti sul risparmio energetico Crom si è data una scadenza più lunga: 31 dicembre 2001. Le azioni da mettere in campo in sostanza sono tre. «La prima - spiega la responsabile della Crom - è la sostituzione delle lampade ad incandescenza con lampade a basso consumo sia per l'illuminazione civile sia per le lampade votive. La seconda consiste nella sostituzione di mezzi che usano combustibili alternativi, gas metano, gpl e gasolio. Inoltre, vorremo a riscaldare l'acqua sanitaria con ricorso al termico solare». E il fotovoltaico? C'è anche questo nei pensieri di Crom. «Vogliamo realizzare impianti fotovoltaici per la produzione di energia elettrica in rete. Tuttavia, la nostra idea è che l'energia elettrica complessivamente utilizzata nei cimiteri dovrà prevenire da fonti rinnovabili e dovrà essere certificata. È per questo motivo che stiamo modificando i contratti in corso con i fornitori».
Comunicazione. Il convegno di ieri è solo un primo passo di un altro cavallo di battaglia di Mariani: la comunicazione. «Con la pubblicazione "Cimiterinforma" vogliamo rendere conto della nostra attività a tutta la cittadinanza. Inoltre, il progetto sulla comunicazione comprende il miglioramento del sito web e convenzioni con operatori del settore per la realizzazione di punti informativi». Si inserisce in questo contesto il programma che Crom sta elaborando con una società cecinese per permettere l'accesso on line agli archivi virtuali dei defunti. Una vera rivoluzione, che dovrebbe vedere la luce l'anno prossimo.
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