Finanza
Vada
La discoteca ha chiuso i battenti
Chiara Castaldi
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L’ingresso della discoteca sotto sigillo. A fianco una serata vip con “veline” di Striscia durante la precedente gestioneIl curatore spiega: «I creditori sono favorevoli alla cessione dell'attività. Le pratiche sono pronte»
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VADA. La Barcaccina, la storica discoteca sul lungomare di Vada è chiusa da mesi. La società che la gestiva, la Evolution, ha dichiarato il fallimento a fine luglio. A inizo agosto, esattamente il 6, sono scattati i sigilli. Ma già prima di fine anno potrebbe riaprire.
La volontà di cedere le licenze, è annunciata dal curatore fallimentare Andrea Torsella dello studio Faucci-Giannelli di Rosignano. Meno di due anni fa, l'Evolution era subentrata alla gestione Burgalassi-Gucci-Vallini che da anni gestivano la discoteca e che attualmente guidano l'Astragalo di Castiglioncello e il Baba Yaga di Cecina Mare. E proprio il trio di imprenditori locali potrebbe riprendere in mano la Barcaccina. Dice uno dei tre, Marcello Gucci: «Vorremmo riappropriarci delle licenze già prima di Natale. Il fondo è di nostra proprietà».
«Invece di mettere in vendita i beni immobili che si trovano nel locale - dice Torsella - vorremmo cedere l'attività. Questa è l'intenzione espressa dal comitato dei creditori, che sono 3 soggetti. La società fallita era proprietaria di due licenze, una per la diffusione di musica e una per la somministrazione di bevande. Le pratiche d'inventario sono praticamente pronte. Da quando vengono depositate ci sono 60 giorni di tempo per presentare il piano di liquidazione, ossia la dichiarazione di come procedere. Ma vorrei stringere i tempi, quindi prima della fine dell'anno pubblicare l'annuncio di vendita».
Intanto l'Astragalo ha concluso la stagione sabato scorso, con la serata di Halloween. «Riapriremo a primavera del 2010 - dice Gucci - così come facciamo da due stagioni. Per quanto riguarda il Baba Yaga-Metropolis, da questo autunno gestiamo solo la pista della discoteca, con un'unica serata quella della domenica. Abbiamo eliminato l'apertura del sabato, ma in compenso le domeniche vanno bene».
La volontà di cedere le licenze, è annunciata dal curatore fallimentare Andrea Torsella dello studio Faucci-Giannelli di Rosignano. Meno di due anni fa, l'Evolution era subentrata alla gestione Burgalassi-Gucci-Vallini che da anni gestivano la discoteca e che attualmente guidano l'Astragalo di Castiglioncello e il Baba Yaga di Cecina Mare. E proprio il trio di imprenditori locali potrebbe riprendere in mano la Barcaccina. Dice uno dei tre, Marcello Gucci: «Vorremmo riappropriarci delle licenze già prima di Natale. Il fondo è di nostra proprietà».
«Invece di mettere in vendita i beni immobili che si trovano nel locale - dice Torsella - vorremmo cedere l'attività. Questa è l'intenzione espressa dal comitato dei creditori, che sono 3 soggetti. La società fallita era proprietaria di due licenze, una per la diffusione di musica e una per la somministrazione di bevande. Le pratiche d'inventario sono praticamente pronte. Da quando vengono depositate ci sono 60 giorni di tempo per presentare il piano di liquidazione, ossia la dichiarazione di come procedere. Ma vorrei stringere i tempi, quindi prima della fine dell'anno pubblicare l'annuncio di vendita».
Intanto l'Astragalo ha concluso la stagione sabato scorso, con la serata di Halloween. «Riapriremo a primavera del 2010 - dice Gucci - così come facciamo da due stagioni. Per quanto riguarda il Baba Yaga-Metropolis, da questo autunno gestiamo solo la pista della discoteca, con un'unica serata quella della domenica. Abbiamo eliminato l'apertura del sabato, ma in compenso le domeniche vanno bene».
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