Il Tirreno

ROSIGNANO

Un telefonino ogni due dipendenti

Rino Bucci
Telefonini: Rosignano ne possiede 140, Castagneto 37, Cecina 32
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Telefonini: Rosignano ne possiede 140, Castagneto 37, Cecina 32

Tudisco: «La spesa dipende dalla vastità del territorio» A Castagneto sono 37 le sim card attive per 70mila euro di costo

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ROSIGNANO. Quanto spendono i Comuni in telefono? Quante sono le sim card assegnate? La finanziaria del 2008 prevede che «sia circoscritta l'assegnazione ai soli casi in cui si debba assicurare, per esigenze di servizio, pronta e costante reperibilità». Vediamo la situazione nei Comuni di Rosignano, Cecina e Castagneto.

Nonostante ripetute richieste mancano i numeri di Bibbona. Va precisato che gli enti pubblici possono beneficiare di convenioni agevolate, grazie alla Consip, la società che lavora per razionalizzare le spese statali.

Rosignano. Nel Comune di Rosignano si registra il numero più alto di telefonini: a fronte di 325 dipendenti ci sono circa 140 sim card attive. In media, un cellulare ogni due persone. Il telefono è in dotazione alla giunta, al presidente del Consiglio comunale, a tutti i dirigenti, ai responsabili dei servizi, operai, vigili, sociale, scuole, messi. In più ogni ufficio ha a disposizione un cellulare che viene usato a rotazione. L'impegno di spesa per il 2009 è di 145mila euro. La cifra include la telefonia mobile, quella fissa delle sedi comunali esterne (scuole, biblioteca, archivi) e i servizi di assistenza. A questi numeri occorre aggiungere altri 42mila euro che vengono versati per i telefoni fissi del centro elaborazione dati. L'assessore al personale Gennaro Tudisco giustifica i numeri dicendo che «il Comune ha una conformazione diversa rispetto a quella delle amministrazioni limitrofe, con sei frazioni, di cui 4 sono collinari. Quindi, spesso i tecnici si devono spostare da un luogo all'altro ed essere sempre reperibili».

Cecina. I dipendenti a tempo pieno nel Comune sono 181 e nel corso del 2009 tra sindaco, giunta, capi-area, messi, vigili e squadre d'intervento sono state assegnate 32 schede telefoniche (nel 2008 erano 33, ma a seguito di un pensionamento un'utenza è stata disattivata). La spesa per la telefonia mobile nel 2008 è stata di circa 10mila 300 euro, mentre per quella fissa sono stati versati circa 47mila 800euro. «I costi contenuti - spiega Gabriele Bibbiani, responsabile dei sistemi informativi - sono frutto di interventi mirati al risparmio. Per i telefoni abbiamo una convenzione che ci consente di spendere poco. Inoltre, ogni dipendente deve inserire un codice discriminante che ci permette di controllare i costi delle chiamate che effettua. Il paradosso è che la spesa sarebbe inferiore se non ci fossero il canone e le tasse governative: può capitare che in due mesi una scheda un'utenza spenda 2 euro, ma si devono versare 25 euro di tasse».

Castagneto. L'impegno di spesa per le utenze telefoniche fisse e mobili per il 2009 è di 70mila euro (5mila in meno rispetto al 2008). Nella voce rientrano tutti i numeri fissi del Comune, delle scuole, i cellulari e le connessioni internet. Le sim card attive sono 37: 7 tra sindaco e giunta, 5 per i capi area, 4 per gli operai, 5 per i vigili, 5 per i tecnici, 3 per i servizi scolastici, 2 sim dati per centrali telefoniche, 2 sim dati, 2 per i servizi esterni e 2 per il messo e l'autista. La spesa per i cellulari ammonta a circa 10mila 500 euro.

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