Il Tirreno

POMAIA

Sta per rinascerela sala meditazione dell'istituto tibetano

Ma.Mo.
Sopra la sala dopo il rogo In alto il tetto oggi sistemato
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Sopra la sala dopo il rogo In alto il tetto oggi sistemato

Presto riaprirà la sala da meditazione del monastero buddista di Pomaia. Il rogo che l'ha devastata nella mattina di Santo Stefano è ormai solo un brutto ricordo: i lavori di ristrutturazione procedono spediti. Il tetto è stato sistemato e ora si sta lavorando all'interno della sala. La previsione è di riaprirla tra un paio di mesi

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POMAIA. Presto riaprirà la sala da meditazione del monastero buddista di Pomaia. Il rogo che l'ha devastata nella mattina di Santo Stefano è ormai solo un brutto ricordo: i lavori di ristrutturazione procedono spediti. Il tetto è stato sistemato e ora si sta lavorando all'interno della sala. La previsione è di riaprirla tra un paio di mesi. Probabilmente proprio sotto le festività natalizie.

Dunque, ad un anno esatto da quel terribile incendio, il gompa (così si chiama in tibetano la sala da meditazione) tornerà ad accogliere i monaci. «Il tetto ormai è stato risistemato - spiega Raffaello Longo, attuale presidente dell'istituto tibetano Lama Tzong Khapa - e ora la ditta incaricata di eseguire i lavori di ristrutturazione si sta occupando dell'interno della sala. È stata tutta bonificata e adesso si tratta di rifare gli impianti elettrici e soprattutto la pavimentazione». Previsioni per una nuova inaugurazione? «È ancora presto - continua Longo - per indicare una data esatta, ma sicuramente la sala sarà pronta entro due mesi». Chissà: magari sarà pronta proprio sotto le feste di Natale.

Una sala che potrà riavere anche qualcosa dei pezzi che l'arricchivano fino a quella maledetta mattina del 26 dicembre scorso. «Siamo riusciti a recuperare - continua Longo - una statua che raffigura Tara, la principale dèa buddista. Inoltre, è stato recuperato anche un basso rilievo che ritrae Maitreya, il budda del futuro. Naturalmente allestiremo la sala per ospitare la meditazione. Lo faremo utilizzando gli elementi che abbiamo oggi nella "palestra", lo spazio che sta sostituendo la sala andata in fiamme».

Ma a quanto ammonta oggi l'incasso dei contributi di solidarietà del dopo-incendio? «Siamo a circa 200mila euro - dice Laura Pellati, direttrice del Lama Tzong Khapa - e colgo l'occasione per ringraziare nuovamente tutti coloro che ci hanno aiutato e coloro che lo faranno in futuro». Nelle idee del Lama Tzong Khapa c'è il progetto di un nuovo tempio per la meditazione. Un tempio per cui servono molti soldi ed è per questo che si stanno cercando sponsor e finanziatori. Lo stesso Comune di Santa Luce, con in testa il sindaco Federico Pennesi, sta seguendo passo dopo passo la vicenda.

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