Il Tirreno

Piazza della Repubblica

Sottopasso, ora si decide

Mario Moscadelli
Il passaggio a livello di piazza della Repubblica chiuso dal 29 maggio scorso
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Il passaggio a livello di piazza della Repubblica chiuso dal 29 maggio scorso

Rampe o ascensori? Sono queste le due proposte che il sindaco Alessandro Franchi e l'assessore Lia Benini sottoporranno oggi alla Commissione dei lavori pubblici per risolvere i problemi di piazza della Repubblica. Problemi causati dalla presenza di barriere architettoniche, emersi dopo la chisura delle sbarre. Due ipotesi progettuali che hanno pro e contro

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ROSIGNANO. Rampe o ascensori? Sono queste le due proposte che il sindaco Alessandro Franchi e l'assessore Lia Benini sottoporranno oggi alla Commissione dei lavori pubblici per risolvere i problemi di piazza della Repubblica. Problemi causati dalla presenza di barriere architettoniche, emersi dopo la chisura delle sbarre. Due ipotesi progettuali che hanno pro e contro.

Toccherà all'organismo consiliare presieduto da Fiamma Nesi analizzarle, verificarle e alla fine decidere su quale delle due puntare e investire così i 300mila euro ricavati con una variazione di bilancio approvata poche settimane fa. La scelta della Commissione sarà poi illustrata al Consiglio di frazione, per poi finire in giunta dove si darà il via libera all'intervento.

Nuove rampe. È la prima soluzione a cui si è pensato dopo la chiusura delle sbarre, ma è anche la più complicata progettualmente. Nel senso che non è semplice in questo punto di Solvay costruire due rampe per biciclette e carrozzine. Il motivo? Spazi stretti e un sottosuolo molto complesso (ci sono le linee dalla bassa e media tensione e delle fibre ottiche), soprattutto per la presenza del botro Secco. Tuttavia, l'idea è quella di costruire una rampa ciclopedonale lato monte che sbuca su piazza della Repubblica e un'altra lato mare che risale o sulla vecchia Aurelia o in piazza del Popolo (in questo caso ci sarebbe anche un problema di sfruttamento della piazza).

Ascensori. L'altra ipotesi che sarà affrontata oggi sarà quella di sostituire le rampe con degli ascensori. Questa ipotesi sarebbe probabilmente meno costosa rispetto alle due rampe e sicuramente più veloce come installazione. Ma anche in questo caso non mancano i "contro". A partire dalla manutenzione per arrivare, e qui che la discussione sarà sicuramente lunga, su come verranno salvaguardati dai vandali. Si pensa di installare due telecamere a guardia degli ascensori, ma anche di chiuderli dalle 23 fino all'alba. Una volta chiusi, naturalmente resterebbero a disposizione dei cittadini le scale. Ma anche in questo caso c'è da tenere in considerazione i sottoservizi, perché a differenza ad esempio di un montacarichi come quello di via Del Fante, gli ascensori hanno bisogno di almeno un metro di vuoto sotto alla base dove sono appoggiati.

E il sindaco Alessandro Franchi cosa pensa sulle due ipotesi? «Non è facile intervenire in questo sottopasso - dice il sindaco - ed è per questo motivo che vogliamo confrontarci con l'apposita commissione, che avrà il compito di valutare le due ipotesi e indicare la proposta migliore».

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