Sicurezza
Allarme truffe in città
Falsi dipendenti a caccia di soldi nelle case
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Una pattuglia dei carabinieri durante un controllo in cittàE' allarme truffe anche a Cecina. Sono stati segnalati casi di ignoti che entrano nelle case - spacciandosi per falsi dipendenti di aziende - cercando di spillare soldi soprattutto ai danni di persone anziane o comunque in posizione di debolezza
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CECINA. E' allarme truffe anche a Cecina. Sono stati segnalati casi di ignoti che entrano nelle case - spacciandosi per falsi dipendenti di aziende - cercando di spillare soldi soprattutto ai danni di persone anziane o comunque in posizione di debolezza.
L'allarme è sottolineato dall'Enel.
L'azienda è venuta a conoscenza che nel Comune di Cecina e in altre località della costa toscana alcuni sconosciuti, spacciandosi per dipendenti Enel, bussano alle porte per riscuotere somme di denaro.
Enel comunica che «nessuna forma di riscossione viene effettuata al domicilio del cliente, essendo a tal fine abilitati esclusivamente i canali conosciuti: bollettino postale, banca o carta di credito e bancomat da utilizzare presso gli sportelli automatici».
Per mettere in guardia i cittadini dal pericolo dei «falsi dipendenti» che girano per le case l'Enel fornisce ulteriori chiarimenti e ricorda che «i propri dipendenti sono in possesso di un tesserino plastificato con foto e dati di riconoscimento, al pari degli agenti specializzati di Enel Energia (società di Enel sul libero mercato) che presentano a domicilio le nuove proposte commerciali».
Enel invita pertanto a denunciare alle autorità di pubblica sicurezza (carabinieri, polizia etc...) ogni eventuale caso sospetto che si possa verificare. L'azienda ricorda infine che è comunque sempre utile tenere a portata di mano il numero telefonico Enel 800.900.800 e, per i guasti, il numero 803.500.
L'allarme è sottolineato dall'Enel.
L'azienda è venuta a conoscenza che nel Comune di Cecina e in altre località della costa toscana alcuni sconosciuti, spacciandosi per dipendenti Enel, bussano alle porte per riscuotere somme di denaro.
Enel comunica che «nessuna forma di riscossione viene effettuata al domicilio del cliente, essendo a tal fine abilitati esclusivamente i canali conosciuti: bollettino postale, banca o carta di credito e bancomat da utilizzare presso gli sportelli automatici».
Per mettere in guardia i cittadini dal pericolo dei «falsi dipendenti» che girano per le case l'Enel fornisce ulteriori chiarimenti e ricorda che «i propri dipendenti sono in possesso di un tesserino plastificato con foto e dati di riconoscimento, al pari degli agenti specializzati di Enel Energia (società di Enel sul libero mercato) che presentano a domicilio le nuove proposte commerciali».
Enel invita pertanto a denunciare alle autorità di pubblica sicurezza (carabinieri, polizia etc...) ogni eventuale caso sospetto che si possa verificare. L'azienda ricorda infine che è comunque sempre utile tenere a portata di mano il numero telefonico Enel 800.900.800 e, per i guasti, il numero 803.500.
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