Sicurezza
Tutto in salita il progettoper piazza della Repubblica
Alessandra Bernardeschi
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A fianco le sbarre chiuse in piazza della RepubblicaSi complica il progetto per eliminare il problema delle barriere architettoniche in piazza della Repubblica. Sono state commissionate, infatti, indagini con il georadar per capire gli impianti che passano all'interno del sottopasso pedonale che collega la piazza a via del Popolo
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ROSIGNANO. Si complica il progetto per eliminare il problema delle barriere architettoniche in piazza della Repubblica. Sono state commissionate, infatti, indagini con il georadar per capire gli impianti che passano all'interno del sottopasso pedonale che collega la piazza a via del Popolo.
Si tratta di un'operazione fondamentale per iniziare seriamente a buttare giù un progetto in grado di riqualificare l'area e di far felici migliaia di cittadini, che dal giorno della chiusura delle sbarre più volte hanno manifestato i loro disagi e il loro disappunto per un'opera che andava pensata anni fa. Queste indagini, in sostanza, hanno il compito di tracciare un quadro completo dei sottoservizi presenti in questo punto del centro di Solvay. «Questo tipo di indagine - spiega l'assessore ai lavori pubblici Lilia Benini - è indispensabile per capire quali siano i servizi che passano dal tunnel e tenerne di conto prima di dare via ai lavori di abbattimento delle barriere architettoniche». Lavori attesi dai residenti di Rosignano Solvay soprattutto dopo la chiusura del passaggio a livello.
Intanto domani si terrà in Comune un'apposita commissione proprio per riassumere e valutare, tra tutti i consiglieri, quale siano i risultati dell'indagine e, dunque, la situazione complessiva. Una situazione non semplice perchè nel sottopasso passano sicuramente fibre ottiche delle Fs, le linee elettriche, fognature ed altri tipi di servizi. Inoltre c'è da tenere di conto del Botro Secco, il cui corso corre a pochi metri dal sottopasso e che potrebbe creare problemi per le rampe di accesso ai disabili. Rampe che infatti debbono, per legge, avere una pendenza molto minore rispetto alla scalinata attuale e che quindi potrebbero arrivare a combaciare con il letto del botro. «Tutte situazioni - conclude Benini - che bisognerà prendere in esame nella stesura del progetto altrimenti corriamo il rischio di realizzare un intervento non consono alla situazione».
Intanto, si attendono novità del contenzioso in atto tra Comune e Ferrovie sulla costruzione del nuovo tunnel di via Forlì e sulla proposta dell'ente di riaprire in maniera provvisoria le sbarre di piazza della Repubblica.
Si tratta di un'operazione fondamentale per iniziare seriamente a buttare giù un progetto in grado di riqualificare l'area e di far felici migliaia di cittadini, che dal giorno della chiusura delle sbarre più volte hanno manifestato i loro disagi e il loro disappunto per un'opera che andava pensata anni fa. Queste indagini, in sostanza, hanno il compito di tracciare un quadro completo dei sottoservizi presenti in questo punto del centro di Solvay. «Questo tipo di indagine - spiega l'assessore ai lavori pubblici Lilia Benini - è indispensabile per capire quali siano i servizi che passano dal tunnel e tenerne di conto prima di dare via ai lavori di abbattimento delle barriere architettoniche». Lavori attesi dai residenti di Rosignano Solvay soprattutto dopo la chiusura del passaggio a livello.
Intanto domani si terrà in Comune un'apposita commissione proprio per riassumere e valutare, tra tutti i consiglieri, quale siano i risultati dell'indagine e, dunque, la situazione complessiva. Una situazione non semplice perchè nel sottopasso passano sicuramente fibre ottiche delle Fs, le linee elettriche, fognature ed altri tipi di servizi. Inoltre c'è da tenere di conto del Botro Secco, il cui corso corre a pochi metri dal sottopasso e che potrebbe creare problemi per le rampe di accesso ai disabili. Rampe che infatti debbono, per legge, avere una pendenza molto minore rispetto alla scalinata attuale e che quindi potrebbero arrivare a combaciare con il letto del botro. «Tutte situazioni - conclude Benini - che bisognerà prendere in esame nella stesura del progetto altrimenti corriamo il rischio di realizzare un intervento non consono alla situazione».
Intanto, si attendono novità del contenzioso in atto tra Comune e Ferrovie sulla costruzione del nuovo tunnel di via Forlì e sulla proposta dell'ente di riaprire in maniera provvisoria le sbarre di piazza della Repubblica.
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