Il Tirreno

PRIMARIE PD

Poche sorprese, Bersani avanti

Al.Be.
Un momento del voto di ieri nella sezione dell’ex biblioteca a Solvay
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Un momento del voto di ieri nella sezione dell’ex biblioteca a Solvay

Buona l'affluenza alle urne per eleggere il nuovo segretario del Pd; sono stati 2393 i cittadini che si sono recati ai seggi, dislocati in tutte le frazioni, per partecipare alle primarie. Un numero che il neo segretario del partito ha definito «sopra le aspettative» seppur abbiano votato circa un 25% in meno

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ROSIGNANO. Buona l'affluenza alle urne per eleggere il nuovo segretario del Pd; sono stati 2393 i cittadini che si sono recati ai seggi, dislocati in tutte le frazioni, per partecipare alle primarie. Un numero che il neo segretario del partito ha definito «sopra le aspettative» seppur abbiano votato circa un 25% in meno quanti si recarono alle urne per sancire la vittoria di Walter Veltroni. Alle 22,55 di ieri sera le operazioni di spoglio non erano ancora terminate; «l'unico dato emergente - ha detto Sardi - è il vantaggio di Bersani su Franceschini e Marino e alle regionali di Manciulli». Lunghe le file che si sono formate davanti ai seggi tanto che nella sede del Pd, in piazza Risorgimento a Rosignano Solvay, hanno dovuto aggiungere una postazione per smaltire la fila dei cittadini in attesa. Un'affluenza, dunque, buona «se si pensa che, al momento, gli iscritti al Pd sono circa 500», ha spiegato Sardi. Un dato che conferma il fatto che a votare non siano stati solo i tesserati ma anche tanti simpatizzanti.

Unico neo organizzativo: aver cambiato la sede di voto da piazza del mercato alla sede del Pd. Molti cittadini, infatti, domenica si sono recati direttamente al palazzo dell'auditorium dove, per ovviare all'inconveniente, sono stati posti alcuni cartelli informativi.

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