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Mensa, non piace il doppio turno

Mario Moscadelli
Mensa, non piace il doppio turno

Non solo tagli e disservizi creati dalla riforma Gelmini. Alcune famiglie dei bambini che frequentano il complesso scolastico Solvay protestano per la mensa. O meglio per la distribuzione dei pasti: da quest'anno, infatti, gli alunni vengono messi a tavola in due turni separati. Il problema è stato sollevato da chi mangia più tardi, ovvero nel turno delle 13

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ROSIGNANO. Non solo tagli e disservizi creati dalla riforma Gelmini. Alcune famiglie dei bambini che frequentano il complesso scolastico Solvay protestano per la mensa. O meglio per la distribuzione dei pasti: da quest'anno, infatti, gli alunni vengono messi a tavola in due turni separati. Il problema è stato sollevato da chi mangia più tardi, ovvero nel turno delle 13.

Orario che, secondo alcuni genitori, non sarebbe rispettato, facendo così slittare l'inizio del pranzo anche alle 13,30. E così i piccoli tornano a casa lamentando il fatto di mangiare troppo tardi.

Ma perché si è creata per la prima volta questa situazione? La "colpa" è dei lavori di ristrutturazione che sono stati fatti recentamente (dal Comune) in questa scuola. «Prima dell'inizio del nuovo anno scolastico - dice Vincenzo Brogi, dirigente dell'ufficio Servizi alla persona - il Comune ha provveduto a ristrutturare alcuni spazi destinati al refettorio. Quasi in contemporanea sono stati eseguiti lavori per ricavare una nuova sezione alla scuola d'infanzia di via Borsellino, che fa parte dello stesso complesso scolastico delle Solvay. Una volta terminati questi due interventi c'è stata una riorganizzazione degli spazi dove i bambini mangiano, che ha portato alla richiesta di una nuova agibilità. Agibilità che è stata concessa e che prevede, però, delle nuove norme di sicurezza, che impediscono di far mangiare contemporaneamente 490 bambini». Vale a dire i 410 dell'elementare Solvay e gli 80 della scuola d'infanzia.

Tuttavia, il dirigente scolastico Benucci sta affrontando la questione per far mangiare in orario i bambini delle 13. Benucci, infatti, ha incontrato i responsabili della Sodexho e soprattutto gli addetti allo sporzionamento della Nuova Futuro. In questi giorni, infatti, al turno delle 12,30 siedono gli alunni più grandi delle elementari, che in teoria mangiano più velocemente.

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