Il Tirreno

WEB & PROPAGANDA

Aperti e chiusi dopo il voto: ecco il cimitero dei siti Internet

Rino Bucci
Aperti e chiusi dopo il voto: ecco il cimitero dei siti Internet

Internet è ormai uno strumento di propaganda formidabile. Lo sanno tutti i leader politici che nel web propongono i loro appuntamenti e rispondono ai fedeli seguaci. Lo sanno anche i candidati locali che a giugno si sono dati battaglia per la poltrona di sindaco. In precedenza hanno dato mandato ai vari webmaster

3 MINUTI DI LETTURA





CECINA. Internet è ormai uno strumento di propaganda formidabile. Lo sanno tutti i leader politici che nel web propongono i loro appuntamenti e rispondono ai fedeli seguaci. Lo sanno anche i candidati locali che a giugno si sono dati battaglia per la poltrona di sindaco. In precedenza hanno dato mandato ai vari webmaster.

E come funghi dopo un acquazzone autunnale sono comparsi diversi siti internet dove i solerti candidati hanno proposto i programmi, si sono confrontati con gli elettori e hanno inserito puntuali rassegne stampe. Anche con collegamenti ai social network più famosi e servizi sms per aggiornare sugli appuntamenti del candidato del cuore. A maggio i navigatori non facevano in tempo a trascrivere una domanda in bacheca che prontamente arrivava la risposta. Efficienza pura.

Oggi che i sindaci sono in carica e i loro oppositori siedono in consiglio, che fine hanno fatto questi siti? Sono aggiornati? Propongono ancora con dovizia di particolari tutti gli impegni e i pensieri del politico? Informano gli elettori sullo stato del loro lavoro? Purtroppo la maggior parte di queste pagine web è alla deriva, ormai sono relitti nel mare della rete.

Per realizzare un sito internet bisogna farsi registrare un dominio da un'azienda specializzata. La spesa in media è di 30 euro, per i domini .it serve anche l'invio di un fax alla Naiming authority per autorizzare l'assegnazione. Ottenuto il dominio, serve un webmaster che lo disegni: qui la spesa può variare da 300 a duemila euro.

Cecina.
A Cecina la battaglia elettorale è stata all'ultimo volantino e anche i siti dei due candidati arrivati al ballottaggio si sono sfidati a colpi di upload. Nel portale di Stefano Benedetti, costantemente aggiornato con video, rassegna stampa e appuntamenti durante la campagna elettorale, (www.stefanobenedettisindaco.it) tutto tace dal 23 giugno, quando è diventata ufficiale l'investitura di Benedetti. Mentre sul sito di Paolo Barabino (www.lacittàperlacittà), che per un soffio non ha raggiunto la fascia tricolore, campeggia la preoccupante scritta "in fase di allestimento". Trovare le pagine dei candidati che si sono fermati al primo turno è stato difficile se non impossibile. O non esistono o si sono persi per sempre nei meandri della rete.

Bibbona.
Erano quattro i candidati sindaco. E' stata eletta Fiorella Marini che dal suo sito (www.bibbonaunita.it) informava gli elettori sul suo pensiero politico. L'ultimo aggiornamento risale al 17 giugno, quando è stata inserita la foto di una torta per ringraziare chi l'ha votata. Nella rete si trova anche il sito www.fiorellamarini.net, realizzato per le primarie di febbraio. Anche quello non è stato più aggiornato. Degli altri candidati è presente solo Lorello Mori della lista civica L'Alternativa. Qui l'ultimo aggiornamento risale al 24 luglio, quando è stato inserito un intervento critico per la rimozione di una tettoia nella struttura che ospita i bambini dei campi solari.

Castagneto.
Erano in lizza tre candidati, il sito del rieletto Fabio Tinti (www.castagnetodemocratica.it) sempre in evoluzione durante la campagna elettorale si è fermato al 9 giugno, due giorni dopo lo scrutinio. Anche in questo caso il candidato ha smesso di rispondere agli interventi dei visitatori: nell'area "sviluppo economico" c'è quello di un certo Giovanni che aspetta risposta dal 29 agosto. Meglio i portali degli altri candidati: quello di Paolo Francini (www.sinistrapercastagneto.org) è costantemente aggiornato e anche quello della coalizione che ha sostenuto Luisa Fonzo (www.insiemepercastagneto.org/municipio), seppur fatiscente, è stato aggiornato a settembre e contiene gli interventi durante i consigli comunali.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa