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Sanità
Influenza A, si parte dai bambini
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Un bambino viene vaccinato e, a sinistra una confezione del FocetriaSi partirà dai bambini. I primi 2500 vaccini Focetria (Novartis) contro l'influenza A - cosiddetta suina - saranno destinati ai più piccoli. Già stoccati nella farmacia dell'Asl 6 da mercoledì scorso, oggi saranno distribuiti ai pediatri di famiglia che, presumibilmente da domani, potranno iniziare le vaccinazioni
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CECINA. Si partirà dai bambini. I primi 2500 vaccini Focetria (Novartis) contro l'influenza A - cosiddetta suina - saranno destinati ai più piccoli. Già stoccati nella farmacia dell'Asl 6 da mercoledì scorso, oggi saranno distribuiti ai pediatri di famiglia che, presumibilmente da domani, potranno iniziare le vaccinazioni. A partire - come spiega Paolo Biasci, segretario regionale Fimp (federazione medici pediatri) - proprio dai medici e dal personale degli studi e ambulatori.
«Noi saremo i primi - afferma il dottor Biasci - a vaccinarci, insieme naturalmente agli assistenti, infermieri, segretarie, personale che lavora nei nostri studi»
I 2500 vaccini già arrivati sono confezioni monodose da 0,5 mm. Ma già da domani dovrebbero arrivare dalla Regione Toscana altre confezioni multidose da 5 mm dalle quali, il personale incaricato, preleverà le dosì da 0,5 da distribuire ai pazienti.
In un primo momento da Monterotondo, sede amministrativa dell'Asl 6, era stato deciso che i primi 2500 vaccini dovessero essere utilizzati dal personale medico e sanitario, il primo a doversi rendere immune dalla cosiddetta influenza pandemica per ovvi motivi di contatto con i malati. Poi, nel corso dell'ultima riunione dell'unità di crisi istituita anche dalla nostra azienda sanitaria, è stato deciso di destinare le prime dosi alla pediatria di famiglia. «Una decisione che ci trova pienamente d'accordo - spiega Biasci - perché si decide di dare priorità ai sogetti più a rischio». Così oggi saranno distribuiti ai quaranta pediatri dell'Asl 6 i vaccini (ne toccheranno poco meno di 70 dosi a desta). E, dopo medici e assistenti, si partirà coi bambini da 6mesi in su. Naturalmente dando priorità a quelle categorie di bambini più esposti: quelli che già presentano patologie gravi o l'asma. A seguire - già nei prossimi giorni -toccherà comunque al personale medico, infermieristico e socio-assistenziale.
Non potranno ancora vaccinarsi gli anziani e tutte quelle persone che hanno già effettuato il vaccino per l'influenza cosiddetta generica per i quali occorre un periodo di attesa prima che il nuovo antidoto possa fare effetto. Medici di famiglia e pediatri saranno comunque a disposizione dei propri pazienti per fornire loro qualsiasi chiarimento necessario.
Ma come agisce Focetria? I vaccini agiscono insegnando al sistema immunitario (le difese naturali dell'organismo) come difendere sé stesso da una malattia. Quando una persona viene vaccinata il sistema immunitario riconosce il virus come estraneo e produce anticorpi contro quel virus. Focetria - si legge in una nota dell'Emea (European Medicines Agency) - contiene piccole quantità di antigeni «di superficie» (proteine presenti sulla membrana esterna del virus che l'organismo riconosce come estranee) di un virus denominato A (H1N1) che sta provocando l'attuale pandemia. Il vaccino contiene inoltre un adiuvante (composto contenente olio) per stimolare una risposta migliore.
«Noi saremo i primi - afferma il dottor Biasci - a vaccinarci, insieme naturalmente agli assistenti, infermieri, segretarie, personale che lavora nei nostri studi»
I 2500 vaccini già arrivati sono confezioni monodose da 0,5 mm. Ma già da domani dovrebbero arrivare dalla Regione Toscana altre confezioni multidose da 5 mm dalle quali, il personale incaricato, preleverà le dosì da 0,5 da distribuire ai pazienti.
In un primo momento da Monterotondo, sede amministrativa dell'Asl 6, era stato deciso che i primi 2500 vaccini dovessero essere utilizzati dal personale medico e sanitario, il primo a doversi rendere immune dalla cosiddetta influenza pandemica per ovvi motivi di contatto con i malati. Poi, nel corso dell'ultima riunione dell'unità di crisi istituita anche dalla nostra azienda sanitaria, è stato deciso di destinare le prime dosi alla pediatria di famiglia. «Una decisione che ci trova pienamente d'accordo - spiega Biasci - perché si decide di dare priorità ai sogetti più a rischio». Così oggi saranno distribuiti ai quaranta pediatri dell'Asl 6 i vaccini (ne toccheranno poco meno di 70 dosi a desta). E, dopo medici e assistenti, si partirà coi bambini da 6mesi in su. Naturalmente dando priorità a quelle categorie di bambini più esposti: quelli che già presentano patologie gravi o l'asma. A seguire - già nei prossimi giorni -toccherà comunque al personale medico, infermieristico e socio-assistenziale.
Non potranno ancora vaccinarsi gli anziani e tutte quelle persone che hanno già effettuato il vaccino per l'influenza cosiddetta generica per i quali occorre un periodo di attesa prima che il nuovo antidoto possa fare effetto. Medici di famiglia e pediatri saranno comunque a disposizione dei propri pazienti per fornire loro qualsiasi chiarimento necessario.
Ma come agisce Focetria? I vaccini agiscono insegnando al sistema immunitario (le difese naturali dell'organismo) come difendere sé stesso da una malattia. Quando una persona viene vaccinata il sistema immunitario riconosce il virus come estraneo e produce anticorpi contro quel virus. Focetria - si legge in una nota dell'Emea (European Medicines Agency) - contiene piccole quantità di antigeni «di superficie» (proteine presenti sulla membrana esterna del virus che l'organismo riconosce come estranee) di un virus denominato A (H1N1) che sta provocando l'attuale pandemia. Il vaccino contiene inoltre un adiuvante (composto contenente olio) per stimolare una risposta migliore.
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