La manifestazione
I SAPORI DEL PORTO
In arrivo la seconda tappa di "risotto parade"
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La gara degli chef al porto di Rosignano, per la Rotta del vinoCala de' Medici, visto il successo della Rotta del vino, prosegue sull'onda del gusto. Prossimo appuntamento una riedizione di "Risotto parade", che concede il bis il 17 novembre al ristorante Golden: ai fornelli giornalisti-chef, con una giuria di 60 persone. Intanto i piatti e gli abbinamenti dell'ultima edizione della Rotta del vino approdano su internet
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Cala de' Medici, visto il successo della Rotta del vino, prosegue sull'onda del gusto. Prossimo appuntamento una riedizione di "Risotto parade", che concede il bis il 17 novembre al ristorante Golden: ai fornelli giornalisti-chef, con una giuria di 60 persone.
Intanto i piatti e gli abbinamenti dell'ultima edizione della Rotta del vino approdano su internet. Acquabuona, il sito interamente dedicato al vino e alla gastronomia, ha realizzato infatti un ampio servizio (www.acquabuona.tv).
24 gli chef che si sono cimentati per due giorni dietro ai fornelli delle anguste cucine di barche da regata e tutti hanno dimostrato una maestria e una professionalità eccezionali. C'è un tema conduttore intorno a questa manifestazione ed è quello che cerca di avvicinare due mondi che da sempre si sono, anche senza volerlo, voltati le spalle: il mondo della marineria e della vela, e quello della campagna. Qual è il collante migliore per riuscire a far dialogare questi mondi se non l'accoppiata vela gastronomia e vino? Con questo obiettivo, tra l'altro, la regata è entrata a far parte del programma operativo Odyssea Italia-Francia Marittimo, mentre i vini provengono dalle aziende dell'associazione Grandi Cru della Costa Toscana.
24 barche, altrettanti chef e altrettante cantine. 24 succulente ricette di primi piatti al sabato e 24 ricette di secondi alla domenica. E che spettacolo! Una gioia per gli occhi.
Il primo giorno, sabato, è il trionfo delle paste, dei risotti, delle zuppe. Solo qualche esempio, perché lo spazio è tiranno. Lasagnetta di gambero rosso e ricotta dell'Enoteca Tognoni si sposa con il Vermentino Melacce di Collemassari; gli spaghettini fatti in casa alla carbonara di mare de Le Nuvole incantano la giuria e l'abbinamento con un bel vermentino di Sada li conduce alla vittoria. Stupisce la presentazione della "Variazione di rana pescatrice" del Golden: una forchetta avvolge un ciuffo di spaghetti neri, accanto un cannolo di pasta fritta ripieno di ragù di fegato del pesce ed ancora a fianco un tortello con un colorito condimento, sempre di pescatrice. Grandioso il nuovo bianco di Tenuta di Valgiano ad essa abbinato.
Il giorno successivo: girandola di preparazioni di carne e di pesce e di vere e proprie architetture per la presentazione dei piatti. Impressiona la Locanda Martinelli, con un bordatino di fagioli e triglia, dall'aspetto somigliante a una scultura moderna. Molto creativi gli chef viareggini, come Amaro che presenta una "Scottadito di sciabola e gamberi ai profumi di ramerino e Tropea su insalata di fagioli e bottarga di muggine" in abbinamento ardito ma ben riuscito col rosso dell'azienda biodinamica Caiarossa di Riparbella.
Paolo Valdastri (www.corrieredelvino.it)
Intanto i piatti e gli abbinamenti dell'ultima edizione della Rotta del vino approdano su internet. Acquabuona, il sito interamente dedicato al vino e alla gastronomia, ha realizzato infatti un ampio servizio (www.acquabuona.tv).
24 gli chef che si sono cimentati per due giorni dietro ai fornelli delle anguste cucine di barche da regata e tutti hanno dimostrato una maestria e una professionalità eccezionali. C'è un tema conduttore intorno a questa manifestazione ed è quello che cerca di avvicinare due mondi che da sempre si sono, anche senza volerlo, voltati le spalle: il mondo della marineria e della vela, e quello della campagna. Qual è il collante migliore per riuscire a far dialogare questi mondi se non l'accoppiata vela gastronomia e vino? Con questo obiettivo, tra l'altro, la regata è entrata a far parte del programma operativo Odyssea Italia-Francia Marittimo, mentre i vini provengono dalle aziende dell'associazione Grandi Cru della Costa Toscana.
24 barche, altrettanti chef e altrettante cantine. 24 succulente ricette di primi piatti al sabato e 24 ricette di secondi alla domenica. E che spettacolo! Una gioia per gli occhi.
Il primo giorno, sabato, è il trionfo delle paste, dei risotti, delle zuppe. Solo qualche esempio, perché lo spazio è tiranno. Lasagnetta di gambero rosso e ricotta dell'Enoteca Tognoni si sposa con il Vermentino Melacce di Collemassari; gli spaghettini fatti in casa alla carbonara di mare de Le Nuvole incantano la giuria e l'abbinamento con un bel vermentino di Sada li conduce alla vittoria. Stupisce la presentazione della "Variazione di rana pescatrice" del Golden: una forchetta avvolge un ciuffo di spaghetti neri, accanto un cannolo di pasta fritta ripieno di ragù di fegato del pesce ed ancora a fianco un tortello con un colorito condimento, sempre di pescatrice. Grandioso il nuovo bianco di Tenuta di Valgiano ad essa abbinato.
Il giorno successivo: girandola di preparazioni di carne e di pesce e di vere e proprie architetture per la presentazione dei piatti. Impressiona la Locanda Martinelli, con un bordatino di fagioli e triglia, dall'aspetto somigliante a una scultura moderna. Molto creativi gli chef viareggini, come Amaro che presenta una "Scottadito di sciabola e gamberi ai profumi di ramerino e Tropea su insalata di fagioli e bottarga di muggine" in abbinamento ardito ma ben riuscito col rosso dell'azienda biodinamica Caiarossa di Riparbella.
Paolo Valdastri (www.corrieredelvino.it)
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