La manifestazione
UNIVERSO PENSIONI
Campare con gli spiccioli
Rino Bucci
Come vivono i nostri nonni, chi ha una pensione di invalidità o chi beneficia di assegni sociali con i soldi che tutti i mesi l'Inps versa loro? Ce lo dice lo stesso Istituto nazionale di previdenza sociale, che da anni porta avanti un monitoraggio sulle pensioni erogate
4 MINUTI DI LETTURA
CECINA. Come vivono i nostri nonni, chi ha una pensione di invalidità o chi beneficia di assegni sociali con i soldi che tutti i mesi l'Inps versa loro? Ce lo dice lo stesso Istituto nazionale di previdenza sociale, che da anni porta avanti un monitoraggio sulle pensioni erogate. Questi numeri ci permettono di fare confronti con gli anni passati e di scattare un'istantanea del nostro territorio. In Bassa Val di Cecina, ci sono tutte le discrepanze che si notano passeggiando in un qualsiasi paese della provincia italiana. Ci sono ben 224 paperoni, che possono dormire sonni tranquilli, garantiti da assegni che superano i 3000 euro mensili, ma c'è anche chi la notte si ritrova a fare i conti per campare. Sono i 1.537 pensionati che vengono collocati dall'Inps nella fascia più bassa, quella da 0 a 250 euro. A vedere bene, in media queste persone percepiscono un assegno che oscilla tra i 100 e i 120 euro al mese, circa 4 euro al giorno.
La nostra provincia.I numeri della provincia di Livorno sono più che confortanti. In questo anno sono state versate 91.576 pensioni, con un importo medio mensile di 912,22 euro. Nel computo totale vengono incluse tutte le tipologie pensionistiche: vecchiaia, invalidità, assegni sociali e superstite. Con questi numeri, la nostra provincia si classifica come la più generosa di tutta la Toscana. Si confermano e incrementano i dati del 2008, quando Livorno era sempre al primo posto con 92.073 pensioni erogate e un importo medio di 867,19 euro. In un anno c'è stato un aumento di 45 euro a fronte di una diminuzione di 497 pensioni.
La Bassa val di Cecina.Nell'anno in corso nei comuni di Bibbona, Castagneto Carducci, Cecina e Rosignano Marittimo, vengono liquidate mensilmente 20.997 pensioni, 34 in meno rispetto al 2008, con un importo medio di 800,59 euro (42 euro di più a confronto dell'anno passato). Il comune con i numeri più alti è Rosignano Marittimo, dove ci sono 9.109 pensionati che in media ricevono un assegno da 908,72. Uno scarto di 148,91 euro con Bibbona, il comune dove gli stipendiati dell'Inps sono meno, 965 in tutto, e devono tirare più la cinghia. In sostanziale parità Cecina (7.903 pensioni) e Castagneto Carducci (3.020 pensioni) che hanno un importo medio mensile rispettivamente di 789, 85 euro e 759,81 euro.
Le pensioni d'oro.Non tutte le pensioni sono da fame. Nella Bassa Val di Cecina ci sono dei veri e propri paperoni della previdenza sociale. In tutto sono 224 le persone che percepiscono più di 3000 euro al mese. I ricconi, dopo anni di sacrifici, hanno scelto come "buen ritiro" Bibbona. Qui si scopre che abitano 6 persone che in media percepiscono un importo mensile di 4.348,85 euro. Sono il top nella provincia di Livorno. Segue Castagneto Carducci che, anche grazie all'esclusività di Bolgheri, ospita 25 pensioni da un importo medio di 4.162,02 euro. In sostanziale parità Cecina con 71 pensioni, una media mensile di 3.872,06 euro, e Rosignano Marittimo che con 122 pensioni da 3.912,49 euro ha il numero di ricconi più alto dopo Livorno.
Le pensioni minime.I numeri delle pensioni minime, quelle da 0 a 250 euro, sono più importanti. E' qui, nella drammaticità di una vita precaria che l'arte di arrangiarsi garantisce la sopravvivenza fino a fine mese. In provincia di Livorno ci sono 7.545 persone nella fascia da 0 a 250 euro. Di queste pensioni 3.707 sono per vecchiaia. Queste persone in media percepiscono 112,74 euro al mese, 3,75 euro al giorno. Anche in questo caso Bibbona detiene il record provinciale, ma stavolta in negativo. Nel piccolo borgo vengono erogate 60 pensioni, di cui 22 per vecchiaia, che rientrano nella fascia da 0 a 250, ma sono più vicine al limite minimo che a quello massimo. Infatti, l'importo medio è di 96, 10 euro, 3,20 drammatici euro al mese. Rispetto a Bibbona, a Cecina, su 650 pensioni nella fascia minima, si sale di quasi 20 euro, con un importo medio di 114,76 euro. Il dato è praticamente simile a quello di Rosignano, dove a fronte di 650 pensioni e l'importo medio è di 120,25 euro. Tra i comuni della Bassa Val di Cecina, Castagneto è quello che, nella classifica della precarietà, ottiene il risultato migliore con 187 pensioni erogate e un importo medio di 124,25 euro.
La nostra provincia.I numeri della provincia di Livorno sono più che confortanti. In questo anno sono state versate 91.576 pensioni, con un importo medio mensile di 912,22 euro. Nel computo totale vengono incluse tutte le tipologie pensionistiche: vecchiaia, invalidità, assegni sociali e superstite. Con questi numeri, la nostra provincia si classifica come la più generosa di tutta la Toscana. Si confermano e incrementano i dati del 2008, quando Livorno era sempre al primo posto con 92.073 pensioni erogate e un importo medio di 867,19 euro. In un anno c'è stato un aumento di 45 euro a fronte di una diminuzione di 497 pensioni.
La Bassa val di Cecina.Nell'anno in corso nei comuni di Bibbona, Castagneto Carducci, Cecina e Rosignano Marittimo, vengono liquidate mensilmente 20.997 pensioni, 34 in meno rispetto al 2008, con un importo medio di 800,59 euro (42 euro di più a confronto dell'anno passato). Il comune con i numeri più alti è Rosignano Marittimo, dove ci sono 9.109 pensionati che in media ricevono un assegno da 908,72. Uno scarto di 148,91 euro con Bibbona, il comune dove gli stipendiati dell'Inps sono meno, 965 in tutto, e devono tirare più la cinghia. In sostanziale parità Cecina (7.903 pensioni) e Castagneto Carducci (3.020 pensioni) che hanno un importo medio mensile rispettivamente di 789, 85 euro e 759,81 euro.
Le pensioni d'oro.Non tutte le pensioni sono da fame. Nella Bassa Val di Cecina ci sono dei veri e propri paperoni della previdenza sociale. In tutto sono 224 le persone che percepiscono più di 3000 euro al mese. I ricconi, dopo anni di sacrifici, hanno scelto come "buen ritiro" Bibbona. Qui si scopre che abitano 6 persone che in media percepiscono un importo mensile di 4.348,85 euro. Sono il top nella provincia di Livorno. Segue Castagneto Carducci che, anche grazie all'esclusività di Bolgheri, ospita 25 pensioni da un importo medio di 4.162,02 euro. In sostanziale parità Cecina con 71 pensioni, una media mensile di 3.872,06 euro, e Rosignano Marittimo che con 122 pensioni da 3.912,49 euro ha il numero di ricconi più alto dopo Livorno.
Le pensioni minime.I numeri delle pensioni minime, quelle da 0 a 250 euro, sono più importanti. E' qui, nella drammaticità di una vita precaria che l'arte di arrangiarsi garantisce la sopravvivenza fino a fine mese. In provincia di Livorno ci sono 7.545 persone nella fascia da 0 a 250 euro. Di queste pensioni 3.707 sono per vecchiaia. Queste persone in media percepiscono 112,74 euro al mese, 3,75 euro al giorno. Anche in questo caso Bibbona detiene il record provinciale, ma stavolta in negativo. Nel piccolo borgo vengono erogate 60 pensioni, di cui 22 per vecchiaia, che rientrano nella fascia da 0 a 250, ma sono più vicine al limite minimo che a quello massimo. Infatti, l'importo medio è di 96, 10 euro, 3,20 drammatici euro al mese. Rispetto a Bibbona, a Cecina, su 650 pensioni nella fascia minima, si sale di quasi 20 euro, con un importo medio di 114,76 euro. Il dato è praticamente simile a quello di Rosignano, dove a fronte di 650 pensioni e l'importo medio è di 120,25 euro. Tra i comuni della Bassa Val di Cecina, Castagneto è quello che, nella classifica della precarietà, ottiene il risultato migliore con 187 pensioni erogate e un importo medio di 124,25 euro.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
