Sicurezza
Furto di Pannelli solari
Rubano 204 pannelli solarida un cantiere edilesulla via dei Marchigiani
Divina Vitale
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Alcuni pannelli solari impiantati su un tettoE' stata una vera e propria razzìa di pannelli fotovoltaici quella compiuta da ignoti la notte scorsa, in un cantiere edile sulla via dei Marchigiani, nel Bolgherese
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CASTAGNETO. E' stata una vera e propria razzìa di pannelli fotovoltaici quella compiuta da ignoti la notte scorsa, in un cantiere edile sulla via dei Marchigiani, nel Bolgherese. Ingente il danno subito dal proprietario che si è visto andare in fumo un grosso investimento. Duecentoquattro i pannelli prelevati su un totale di 270 per 48,6 kw istallati. Il colpo è apparso piuttosto sorprendente e sicuramente ben congegnato visto che la zona è anche molto illuminata.
Un'area mai finora visitata dai ladri, nemmeno in tempi in cui vi si custodiva il bestiame. I pannelli solari erano istallati a terra e funzionanti da più di un anno: nessuno avrebbe mai pensato che si potesse verificare un simile episodio. Strutture di servizio non solo per le future abitazioni, come previsto dalla normativa e dai contratti di costruzione, ma anche per la produzione energetica dell'intera area.
Lascia stupiti ancor più il fatto che l'agglomerato edilizio in cui erano collocati gli impianti interessa una parte di campagna non completamente isolata dove sono situate altre abitazioni private, vicinissime al cantiere.
Un cantiere che, di notte, si presenta ben illuminato e visibile. C'è da aggiungere che i pannelli non erano nemmeno sistemati in prossimità della strada che costeggia il cantiere, dunque non facilmente raggiungibili. Per cui c'era una chiara volontà maturata a tavolino, da parte degli autori del colpo, di agire a colpo sicuro.
I malviventi hanno infatti operato ponderando bene il da farsi, misurando ogni cosa. Si pensa pertanto ad un'azione studiata a tavolino da tempo.
Sono entrati in azione a notte tarda, aspettando che i vicini dormissero.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri che hanno verificato che i ladri si sono introdotti in cantiere con un camion, rubato, nel quale hanno caricato i numerosi pannelli. Pare che il mezzo fosse stato rubato in un mobilificio perché dallo stesso sono stati scaricati dei mobili lasciati a terra per far spazio alla nuova refurtiva.
Secondo gli investigatori potrebbe trattarsi di una squadra specializzata visto il tipo di furto.
Non è certo il primo furto di pannelli solari che si verifica nella zona e in Toscana. Negli ultimi tempi infatti si fa un gran parlare di risorse energetiche alternative e ecosostenibili, che permettono di rispettare l'ambiente producendo energie da fonti rinnovabili.
Impianti che però hanno costi piuttosto elevati, nonostante il mercato in questo settore si stia stabilizzando in ottemperanza alle nuove normative che ne richiedono l'utilizzo e che possono far gola a ladri e ricettatori.
Un'area mai finora visitata dai ladri, nemmeno in tempi in cui vi si custodiva il bestiame. I pannelli solari erano istallati a terra e funzionanti da più di un anno: nessuno avrebbe mai pensato che si potesse verificare un simile episodio. Strutture di servizio non solo per le future abitazioni, come previsto dalla normativa e dai contratti di costruzione, ma anche per la produzione energetica dell'intera area.
Lascia stupiti ancor più il fatto che l'agglomerato edilizio in cui erano collocati gli impianti interessa una parte di campagna non completamente isolata dove sono situate altre abitazioni private, vicinissime al cantiere.
Un cantiere che, di notte, si presenta ben illuminato e visibile. C'è da aggiungere che i pannelli non erano nemmeno sistemati in prossimità della strada che costeggia il cantiere, dunque non facilmente raggiungibili. Per cui c'era una chiara volontà maturata a tavolino, da parte degli autori del colpo, di agire a colpo sicuro.
I malviventi hanno infatti operato ponderando bene il da farsi, misurando ogni cosa. Si pensa pertanto ad un'azione studiata a tavolino da tempo.
Sono entrati in azione a notte tarda, aspettando che i vicini dormissero.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri che hanno verificato che i ladri si sono introdotti in cantiere con un camion, rubato, nel quale hanno caricato i numerosi pannelli. Pare che il mezzo fosse stato rubato in un mobilificio perché dallo stesso sono stati scaricati dei mobili lasciati a terra per far spazio alla nuova refurtiva.
Secondo gli investigatori potrebbe trattarsi di una squadra specializzata visto il tipo di furto.
Non è certo il primo furto di pannelli solari che si verifica nella zona e in Toscana. Negli ultimi tempi infatti si fa un gran parlare di risorse energetiche alternative e ecosostenibili, che permettono di rispettare l'ambiente producendo energie da fonti rinnovabili.
Impianti che però hanno costi piuttosto elevati, nonostante il mercato in questo settore si stia stabilizzando in ottemperanza alle nuove normative che ne richiedono l'utilizzo e che possono far gola a ladri e ricettatori.
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