Attenzione
Scontro
In bici contro l'autobus
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Rilievi dei vigili ieri in via BuccariErano le 13.35 di ieri quando Mohamed Aharmane, 23 anni, marocchino, ha preso in pieno un autobus dell'Atl con la sua mountain bike, all'incrocio fra via Zeffiro e via Buccari. Il giovane lavora all'autolavaggio Lavacar, alle Morelline, e abita a Casale con degli zii
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ROSIGNANO. Erano le 13.35 di ieri quando Mohamed Aharmane, 23 anni, marocchino, ha preso in pieno un autobus dell'Atl con la sua mountain bike, all'incrocio fra via Zeffiro e via Buccari. Il giovane lavora all'autolavaggio Lavacar, alle Morelline, e abita a Casale con degli zii. L'urto lo ha sbalzato a terra dove ha battuto la testa. All'arrivo dei soccorsi, era ancora cosciente, ma in forte stato confusionale. E' stato portato all'ospedale di Cecina.
«Non faceva che ripetere "mi fa male", riferendosi alla testa», dichiara un testimone. Intorno alle 17.30 era ancora al pronto soccorso di Cecina. In attesa, pare, di essere trasferito a Livorno.
Secondo quanto ricostruito dai vigili urbani, il giovane ciclista stava percorrendo via Zeffiro in direzione nord, dove la strada incrocia via Buccari. Qui transitava un pullman dell'Atl. L'impatto è avvenuto in corrispondenza della ruota posteriore. La bici ha poi urtato contro la carrozzeria, mentre il giovane ha strusciato la testa nella parte posteriore del mezzo, dove ha lasciato una traccia di sangue.
Era in pausa pranzo dal lavoro dove doveva tornare alle 14.30. «Di solito - dice il datore di lavoro - Mohamed nella pausa resta in sede. Oggi (ieri, ndr) aveva deciso di uscire». Il giovane si muove con la bici e con i mezzi pubblici. La sua bicicletta è rimasta in prossimità dell'incrocio, con la ruota anteriore piegata. Poco distante le tracce di sangue. Sul posto è intervenuta un'ambulanza della Pubblica assistenza di Cecina, giunta intorno alle 14. Nel frattempo, i passeggeri dell'autobus - una decina - sono stati fatti scendere e montati su un altro mezzo. Nessuno di loro ha accusato malesseri. (c.c.)
«Non faceva che ripetere "mi fa male", riferendosi alla testa», dichiara un testimone. Intorno alle 17.30 era ancora al pronto soccorso di Cecina. In attesa, pare, di essere trasferito a Livorno.
Secondo quanto ricostruito dai vigili urbani, il giovane ciclista stava percorrendo via Zeffiro in direzione nord, dove la strada incrocia via Buccari. Qui transitava un pullman dell'Atl. L'impatto è avvenuto in corrispondenza della ruota posteriore. La bici ha poi urtato contro la carrozzeria, mentre il giovane ha strusciato la testa nella parte posteriore del mezzo, dove ha lasciato una traccia di sangue.
Era in pausa pranzo dal lavoro dove doveva tornare alle 14.30. «Di solito - dice il datore di lavoro - Mohamed nella pausa resta in sede. Oggi (ieri, ndr) aveva deciso di uscire». Il giovane si muove con la bici e con i mezzi pubblici. La sua bicicletta è rimasta in prossimità dell'incrocio, con la ruota anteriore piegata. Poco distante le tracce di sangue. Sul posto è intervenuta un'ambulanza della Pubblica assistenza di Cecina, giunta intorno alle 14. Nel frattempo, i passeggeri dell'autobus - una decina - sono stati fatti scendere e montati su un altro mezzo. Nessuno di loro ha accusato malesseri. (c.c.)
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