Gioco
INDUSTRIA & PROGETTI
Il radar dei rifiuti al Polo TecnologicoSi tratta sugli spazi
◗
La torre dell’orologio alla MagonaOrmai la Selex ha più di un piede dentro alla Magona. In questi giorni si definisce infatti la convenzione che regola i rapporti tra Polo Tecnologico e la Selex, società del gruppo Finmeccanica che vuole realizzare, all'interno dell'area e più specificatamente nella torre dell'orologio, un centro di studio e monitoraggio dei rifiuti pericolosi
3 MINUTI DI LETTURA
CECINA. Ormai la Selex ha più di un piede dentro alla Magona.
In questi giorni si definisce infatti la convenzione che regola i rapporti tra Polo Tecnologico e la Selex, società del gruppo Finmeccanica che vuole realizzare, all'interno dell'area e più specificatamente nella torre dell'orologio, un centro di studio e monitoraggio dei rifiuti pericolosi.
Una volta siglata l'intesa si partirà coi lavori di adeguamento degli spazi interni, costo iniziale 500mila euro. Lo sbarco dell'azienda all'interno del Polo aveva innescato, in questi ultimi giorni, preoccupazioni sul possibile spostamento di alcuni uffici ospitati nella torre dell'orologio. In particolare la segrteria distaccata per studenti dell'Università di Pisa.
Si temeva che addirittura lo sportello potesse far le valigie. Preoccupazioni che però, sia il sindaco Benedetti che il presidente della Provincia (ex proprietari per l'80% e il 20% dell'immobile), smentiscono. «Non mi risulta affatto - dice Benedetti - anzi credo che certi rapporti saranno stabiliti nella convenzione che le partiti - Polo e Selex - stanno definendo».
E da Palazzo Granducale Kutufa aggiunge che, comunque, all'interno del Polo Tecnologico ci sono spazi sufficienti per poter ospitare più attività.
Oggi nella cosiddetta Torre dell'Orologio trovano spazio 2300 metri di uffici delle società del consorzio e la sede della segreteria distaccata per gli studenti dell'università di Pisa. Prima dell'estate la giunta comunale Pacini ha approvao una delibera in cui si definiscono i criteri di cessione dell'immobile (proprietà comunale-provinciale) al Polo Tecnologico, società presieduta dalla professoressa Sandra Vitolo.
Queste perché prima della cessione dell'immobile il Comune di Cecina e la Provincia di Livorno avevano sottoscritto un protocollo d'intesa con la Selex Service Management Spa, società del gruppo Finmeccanica, in cui si prevee la costituzione, all'interno del Polo Tecnologico, di un centro specializzato su infomobilità e sicurezza.
In particolare esiste un un progetto di controllo della tracciabilità dei veicoli con riferimento a quelli che trasportano i rifiuti che partirà proprio da Cecina. Selex Service Management e Sema sono le società interessate al progetto su cui lo stesso presidente di Finmeccanica Guarguaglini ha detto di puntare molto.
Un progetto di cui non si conoscono ancora i contenuti precisi anche perché - come ogni sistema di sicurezza che l'azienda realizza - anche questo che avrà un appendice al Polo presentà caratteri di riservatezza.
La Selex Spa ha dichiarato la disponibilità, contestualmente al suo insediamento nei locali, ad un contributo infrastrutturale funzionale alle proprie esigenze ed esteso al complesso del Polo tecnologico.
In particolare si tratta di una cabina di trasformazione elettrica che dovrà essere allestita nell'area e di un gruppo di continuità comune e la predisposizione di un sistema di cablaggio con rete di fibra ottica di cui beneficerà l'intero complesso.
Poi l'area interessata ai lavori sarà adeguata per poter ospitare le apparecchiature che consentiranno di «sorvegliare» i carichi dei mezzi di trasporto e consentire di allestire un primo e dettagliato data-base con l'archivio degli stessi.
A.R.
In questi giorni si definisce infatti la convenzione che regola i rapporti tra Polo Tecnologico e la Selex, società del gruppo Finmeccanica che vuole realizzare, all'interno dell'area e più specificatamente nella torre dell'orologio, un centro di studio e monitoraggio dei rifiuti pericolosi.
Una volta siglata l'intesa si partirà coi lavori di adeguamento degli spazi interni, costo iniziale 500mila euro. Lo sbarco dell'azienda all'interno del Polo aveva innescato, in questi ultimi giorni, preoccupazioni sul possibile spostamento di alcuni uffici ospitati nella torre dell'orologio. In particolare la segrteria distaccata per studenti dell'Università di Pisa.
Si temeva che addirittura lo sportello potesse far le valigie. Preoccupazioni che però, sia il sindaco Benedetti che il presidente della Provincia (ex proprietari per l'80% e il 20% dell'immobile), smentiscono. «Non mi risulta affatto - dice Benedetti - anzi credo che certi rapporti saranno stabiliti nella convenzione che le partiti - Polo e Selex - stanno definendo».
E da Palazzo Granducale Kutufa aggiunge che, comunque, all'interno del Polo Tecnologico ci sono spazi sufficienti per poter ospitare più attività.
Oggi nella cosiddetta Torre dell'Orologio trovano spazio 2300 metri di uffici delle società del consorzio e la sede della segreteria distaccata per gli studenti dell'università di Pisa. Prima dell'estate la giunta comunale Pacini ha approvao una delibera in cui si definiscono i criteri di cessione dell'immobile (proprietà comunale-provinciale) al Polo Tecnologico, società presieduta dalla professoressa Sandra Vitolo.
Queste perché prima della cessione dell'immobile il Comune di Cecina e la Provincia di Livorno avevano sottoscritto un protocollo d'intesa con la Selex Service Management Spa, società del gruppo Finmeccanica, in cui si prevee la costituzione, all'interno del Polo Tecnologico, di un centro specializzato su infomobilità e sicurezza.
In particolare esiste un un progetto di controllo della tracciabilità dei veicoli con riferimento a quelli che trasportano i rifiuti che partirà proprio da Cecina. Selex Service Management e Sema sono le società interessate al progetto su cui lo stesso presidente di Finmeccanica Guarguaglini ha detto di puntare molto.
Un progetto di cui non si conoscono ancora i contenuti precisi anche perché - come ogni sistema di sicurezza che l'azienda realizza - anche questo che avrà un appendice al Polo presentà caratteri di riservatezza.
La Selex Spa ha dichiarato la disponibilità, contestualmente al suo insediamento nei locali, ad un contributo infrastrutturale funzionale alle proprie esigenze ed esteso al complesso del Polo tecnologico.
In particolare si tratta di una cabina di trasformazione elettrica che dovrà essere allestita nell'area e di un gruppo di continuità comune e la predisposizione di un sistema di cablaggio con rete di fibra ottica di cui beneficerà l'intero complesso.
Poi l'area interessata ai lavori sarà adeguata per poter ospitare le apparecchiature che consentiranno di «sorvegliare» i carichi dei mezzi di trasporto e consentire di allestire un primo e dettagliato data-base con l'archivio degli stessi.
A.R.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
