Italia
AUTOSTRADA: IL TAVOLO TECNICO
Tirrenica gratis per cinque anni
Mario Moscadelli
Tirrenica gratis per 75mila cittadini. Vale a dire per tutti i residenti dei comuni della Bassa val di Cecina. Gratis almeno per cinque anni. Questa una delle due novità più importanti emerse dal primo round del tavolo tecnico tra Sat, Anas, Regione, Provincia e Comune. E l'altra novità
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CECINA. Tirrenica gratis per 75mila cittadini. Vale a dire per tutti i residenti dei comuni della Bassa val di Cecina. Gratis almeno per cinque anni. Questa una delle due novità più importanti emerse dal primo round del tavolo tecnico tra Sat, Anas, Regione, Provincia e Comune. E l'altra novità? Che la tanto contestata barriera di Collemezzano potrebbe essere spostata a Vada, per l'esattezza nella zona dell'attuale svincolo della Variante.
Tirrenica gratis. Ieri mattina a Livorno, in Provincia, si è tenuto il primo incontro del tavolo tecnico promosso da Sat alla Conferenza dei servizi. Per la società autostradale e Anas erano presenti tecnici e progettisti. Per la Regione, invece, ha partecipato il dirigente ai trasporti Riccard Baracco, per la Provincia l'assessore Piero Nocchi e il dirigente Menicagli. Per il Comune di Cecina era presente il sindaco Stefano Benedetti, l'assessore Gianluca Barbato e il segretario generale Salvatore Giangrande. La delegazione del Comune di Rosignano era formata dall'assessore Margherita Pia e dai dirigenti Immorali e Talamucci. L'incontro è iniziato alle 10 ed è andato avanti fino all'ora di pranzo. L'aspetto del pedaggio è stato tra i più dibattuto.
«Abbiamo avanzato la proposta - spiega l'assessore Pia - di rendere gratuito il primo lotto di Tirrenica a tutti i residenti della Bassa val di Cecina almeno per cinque anni. Proposta a cui Sat ha strizzato l'occhio. Logicamente abbiamo chiesto alla stessa società di indicarci, poi, il sistema di pedaggio preciso che verrà applicato una volta concluso l'intero tracciato. La nostra intenzione, e speranza, è che il tratto Rosignano-Follonica resti gratis per i nostri cittadini per sempre». Ma, tecnicamente, come saranno esentati i cittadini della Bassa val di Cecina?
«Grazie al telepass. I dettagli tecnici - continua l'assessore alle infrastrutture del Comune di Rosignano - non sono stati affrontati, ma il sistema sarà quello che oggi permette, ad esempio, alle ambulanze di superare senza interruzioni i caselli autostradali». Soddisfatto dell'esito di questo primo round anche il sindaco di Cecina. «L'esenzione per cinque anni - dice Benedetti - rappresenta un buon passo verso l'intesa con Sat, ma questo accordo poi dovrà essere aggiornato al termine di questo periodo perché vogliamo in tutti i modi salvaguardare le tasche dei nostri cittadini e quella precisa prescrizione del Cipe».
La barriera. Confronto anche sulla posizione della barriera, che nel progetto definitivo Sat aveva collocato a Collemezzano. Ieri i Comuni hanno avanzato l'ipotesi di costruirla sempre sull'attuale Variante, ma più verso nord. «Abbiamo chiesto a Sat e Anas - riprende Pia - di provare a progettare la barriera nella zona dell'attuale svincolo di Vada della Variante. Zona già oggi pregiudicata dal punto di vista paesaggistico». L'eventuale spostamento, infatti, è mirato a salvaguardare il paesaggio di Collemezzano, perché dal punto di vista del pagamento non cambierebbe niente. «Sat non ha chiuso la porta a questo eventuale spostamento - dice Benedetti - e proverà a elaborare un nuovo disegno collocando la barriera a Vada. Al momento ci sono solo le parole che ci siamo detti oggi (ieri per chi legge, ndr), bisognerà capire se la nostra proposta è tecnicamente fattibile. Noi pensiamo di sì visto che quell'area di Vada attualmente è interessata dallo svincolo della Variante, che nel progetto definitivo di Sat veniva di fatto eliminato».
Viabilità alternativa. Il tavolo tecnico ha affrontato anche l'altro nodo caldo della questione: l'adeguamento della viabilità alternativa. «Sat - spiega Benedetti - si è impegnata ad elaborare un progetto che prevede il miglioramento della 206 nel tratto interessato dal primo lotto, vale a dire dal Malandrone fino a Palazzi». Ma quali sono le migliorie previste? «L'allargamento della carreggiata, la messa in sicurezza e il rifacimento del manto stradale». Ma c'è di più: Sat ha dato la disponibilità a studiare una bretella in grado di collegare la 206 (a Collemezzano, nella zona del distributore di benzina della Shell) all'attuale svincolo di Palazzi. «In questo modo - spiega il sindaco di Cecina - chi proviene da Livorno e vuole salire sulla Variante in direzione sud eviterebbe di transitare da Palazzi o Cecina». Nessun cenno sulla "famosa" complanare che collega lo svincolo di Palazzi all'ospedale. Evidentemente il fatto che il primo lotto di Tirrenica termini prima di Palazzi impedisce di affrontare tecnicamente questo passaggio.
Per quanto riguarda il versante rosignanese, Pia ha chiesto ai tecnici di Sat di riprendere in mano la bretella di collegamento tra il nuovo ponte sul fiume Fine (in via di costruzione a spese dell'amministrazione comunale) e la vecchia Aurelia, di pensare ad una "tangenzialina" - come la chiama l'assessore - «per evitare di congestionare il centro di Vada» e di non"tombare" via della Torre. Richieste su cui Sat rifletterà.
Il secondo round. Da oggi Sat e Anas hanno quattordici giorni di tempo per riflettere su queste ipotesi e presentare dei nuovi disegni. Il tavolo tecnico, infatti, si aggiornerà martedì 27 ottobre, sempre a Livorno. Chissà che non sia il round decisivo.
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