Toscana
SVILUPPO & RICERCA
Obiettivo università,parte il progetto tra Volterra e Usa
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Il sindaco di Volterra Marco BuselliVolterra chiama, il Delaware risponde e parte lo scambio che porterà un percorso universitario sul colle etrusco. «E' un obiettivo che abbiamo e il progetto dello stato Usa va in questa direzione», spiega il primo cittadino Marco Buselli
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VOLTERRA. Volterra chiama, il Delaware risponde e parte lo scambio che porterà un percorso universitario sul colle etrusco. «E' un obiettivo che abbiamo e il progetto dello stato Usa va in questa direzione», spiega il primo cittadino Marco Buselli.
E ancora, continua: «Aspettiamo il business plan che ci sottoporranno a dicembre per valutare insieme alla Fondazione la sostenibilità del piano», spiega il primo cittadino Marco Buselli.
Al tavolo multimediale, insieme al sindaco anche il presidente di Uncem Toscana Oreste Giurlani, l'onorevole Rosa De Pasquale della camera dei deputati, Sergio Gatteschi per la Provincia di Firenze. Dall'altra parte, in videoconferenza per il Delaware il senatore Harris McDowell eletto nel distretto di Wilmington, Alberto Giannetti nonché gli alti rappresentanti dell'Università del Delaware.
«Intendiamo - continua Giurlani - con questo progetto incrementare la collaborazione tra Usa e altre istituzioni della Regione Toscana per uno sviluppo reciproco territoriale, culturale, economico e commerciale necessario a rispondere a quei bisogni di necessità di pari opportunità dei territori montani e stimolare l'esportazione del modello toscano nel mondo. Per questo siamo disposti ad impegnare risorse».
La questione arriverà sul tavolo della prossima riunione della commissione cultura della camera dei deputati.
Il percorso di sviluppo e ricerca - ancora allo stato embrionale - rientra nella collaborazione con l'associazione Italia 2050 che nasce su iniziativa di enti locali per riprendere e allargare la collegialità territoriale che ha portato alla creazione dell'Imda Center, proponendola come modello di lobby etica per lo sviluppo culturale, sociale ed economico delle aree non metropolitane italiane.
E ancora, continua: «Aspettiamo il business plan che ci sottoporranno a dicembre per valutare insieme alla Fondazione la sostenibilità del piano», spiega il primo cittadino Marco Buselli.
Al tavolo multimediale, insieme al sindaco anche il presidente di Uncem Toscana Oreste Giurlani, l'onorevole Rosa De Pasquale della camera dei deputati, Sergio Gatteschi per la Provincia di Firenze. Dall'altra parte, in videoconferenza per il Delaware il senatore Harris McDowell eletto nel distretto di Wilmington, Alberto Giannetti nonché gli alti rappresentanti dell'Università del Delaware.
«Intendiamo - continua Giurlani - con questo progetto incrementare la collaborazione tra Usa e altre istituzioni della Regione Toscana per uno sviluppo reciproco territoriale, culturale, economico e commerciale necessario a rispondere a quei bisogni di necessità di pari opportunità dei territori montani e stimolare l'esportazione del modello toscano nel mondo. Per questo siamo disposti ad impegnare risorse».
La questione arriverà sul tavolo della prossima riunione della commissione cultura della camera dei deputati.
Il percorso di sviluppo e ricerca - ancora allo stato embrionale - rientra nella collaborazione con l'associazione Italia 2050 che nasce su iniziativa di enti locali per riprendere e allargare la collegialità territoriale che ha portato alla creazione dell'Imda Center, proponendola come modello di lobby etica per lo sviluppo culturale, sociale ed economico delle aree non metropolitane italiane.
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