Sicurezza
La vittima è Fabio Poccioni
Rosignanese muore una settimana dopol'incidente stradale
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Fabio PoccioniÈ morto dopo una settimana d'agonia all'ospedale Santa Chiara di Pisa dove era stato ricoverato in seguito alle gravissime lesioni riportate in un incidente avvenuto nella notte di venerdì 2 ottobre a Lunata
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ROSIGNANO. È morto dopo una settimana d'agonia all'ospedale Santa Chiara di Pisa dove era stato ricoverato in seguito alle gravissime lesioni riportate in un incidente avvenuto nella notte di venerdì 2 ottobre a Lunata.
Si tratta di Fabio Poccioni, 55 anni, celibe, originario di Rosignano, ma da tempo residente in provincia di Lucca. All'una e trenta di venerdì della scorsa settimana Poccioni alla guida di un motofurgone Ape 50 stava percorrendo via della Madonnina a Lunata. Giunto all'incrocio con via dei Marchi stando ai primi accertamenti eseguiti dai carabinieri del radiomobile il mezzo si scontrò con un'Opel Corsa condotta da una giovane donna di 22 anni residente nel Capannorese. Un impatto violento con il conducente del motofurgone che riportò un trauma cranico e facciale mentre l'automobilista se la cavò con qualche contusione e venne medicata al pronto soccorso e dimessa con cinque giorni di prognosi.
Poccioni subito dopo il ricovero all'ospedale Campo di Marte e vista la gravità delle sue condizioni venne trasferito in prognosi riservata al nosocomio pisano dove è spirato venerdì sera alle 19 nonostante i tentativi dei medici di strapparlo alla morte.
Si tratta di Fabio Poccioni, 55 anni, celibe, originario di Rosignano, ma da tempo residente in provincia di Lucca. All'una e trenta di venerdì della scorsa settimana Poccioni alla guida di un motofurgone Ape 50 stava percorrendo via della Madonnina a Lunata. Giunto all'incrocio con via dei Marchi stando ai primi accertamenti eseguiti dai carabinieri del radiomobile il mezzo si scontrò con un'Opel Corsa condotta da una giovane donna di 22 anni residente nel Capannorese. Un impatto violento con il conducente del motofurgone che riportò un trauma cranico e facciale mentre l'automobilista se la cavò con qualche contusione e venne medicata al pronto soccorso e dimessa con cinque giorni di prognosi.
Poccioni subito dopo il ricovero all'ospedale Campo di Marte e vista la gravità delle sue condizioni venne trasferito in prognosi riservata al nosocomio pisano dove è spirato venerdì sera alle 19 nonostante i tentativi dei medici di strapparlo alla morte.
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