Il Tirreno

Sos ambiente

Amianto, rimozioni forzate

Mario Moscadelli
Amianto abbandonato Il Comune sta cercando delle soluzioni per incentivare lo smaltimento di eternit Intanto ecco gli esposti dei cittadini
◗
Amianto abbandonato Il Comune sta cercando delle soluzioni per incentivare lo smaltimento di eternit Intanto ecco gli esposti dei cittadini

Mentre il Comune sta elaborando un nuovo regolamento per incentivare i privati a smaltire l'eternit, alcuni cittadini si sono attivati per segnalare dei manufatti dove è presente cemento-amianto

2 MINUTI DI LETTURA





ROSIGNANO. Mentre il Comune sta elaborando un nuovo regolamento per incentivare i privati a smaltire l'eternit, alcuni cittadini si sono attivati per segnalare dei manufatti dove è presente cemento-amianto. E agli esposti sono seguite le ordinanze emesse dal Comune, che di fatto obbligano i proprietari di queste costruzioni a intervenire per eleminare il problema.
Al momento sono quattro i manufatti finiti nel mirino del Comune e per cui è scattato il provvedimento: due si trovano in via del Querciolo a Vada, un altro in via Romagnosi a Solvay e l'ultimo in via Gioberti sempre a Solvay. Provvedimenti che non sono partiti da dei soppralluoghi programmati, ma da esposti o segnalazioni dei cittadini. In genere sono i vicini di casa che prendono carta e penna per indicare la presunta presenza di amianto fuorilegge. La norma vuole che dopo la segnalazione, Asl e polizia municipale siano obbligati a intervenire (prelevando dei campioni) per analizzare se quell'amianto è effettivamente in uno stato di degrado tale da risultare pericoloso. Di sicuro lo è quello presente in questi quattro manufatti. Le ordinanze, visibili anche sul sito del Comune, parlano "di coperture in cemento-amianto". Dunque, tettoie i cui campioni prelevati hanno riscontrato la presenza di fibre potenzialmente nocive.
Il Comune, tuttavia, sta pensiando seriamente a incentivare lo smaltimento di eternit da parte dei privati. «E per questo motivo - spiega Alessandro Lami, presidente dalla Commissione ambiente del Comune - per il 20 ottobre abbiamo convocato una riunione sull'argomento dove parteciperà anche l'Asl. La nostra intenzione è quella di redigere un regolamento per disciplinare e incentivare le procedure per la rimozione di eternit. Procedure che risultano spesso onerose per il cittadino, che allora sceglie di non intervenire oppure di abbandonare lastre di eternit in spazi pubblici e magari nascosti».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa