Il dolore
alienazione
In vendita l'ex biblioteca
Mario Moscadelli
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La vecchia biblioteca di via del Popolo che presto sarà messa all’asta dal Comune attraverso un bandoVia alla vendita dell'ex biblioteca comunale di via del Popolo. Lascerà spazio a case e probabilmente negozi. I tecnici del Comune stanno definendo gli ultimi dettagli per formulare il bando, che darà il via ufficiale all'alienazione. Bando che sarà reso pubblico nei prossimi giorni
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ROSIGNANO. Via alla vendita dell'ex biblioteca comunale di via del Popolo. Lascerà spazio a case e probabilmente negozi. I tecnici del Comune stanno definendo gli ultimi dettagli per formulare il bando, che darà il via ufficiale all'alienazione. Bando che sarà reso pubblico nei prossimi giorni. Una stima della costruzione non è stato ancora comunicata, ma si aggira intorno ai 600mila euro.
Questa storica struttura, a dire la verità, era già stata vicina alla vendita nel marzo del 2007. Una seduta del consiglio comunale approvò il suo addio dal patrimonio comunale, ma a fermare l'atto di vendita ci pensarono i ritardi nell'adozione del Regolamento urbanistico. E così l'immobile è rimasto praticamente vuoto, inutilizzato: dal giorno della sua chiusura come biblioteca, vale a dire verso la fine del dicembre 2003, ha ospitato sporadiche iniziative. L'ultima volta è stato usato per ospitare i seggi delle primarie del Partito democratico, che hanno visto vincere Alessandro Franchi.
Ora che c'è un Regolamento urbanistico approvato, l'ex biblioteca può essere venduta. Ancora una stima esatta della palazzina (a poche centinaia di metri dal mare) non è stata fatta, ma il valore dovrebbe aggirarsi intorno ai 600mila euro. Di sicuro ci sono le volumetrie: 400 metri quadrati è la parte di edificio coperta, 800 metri quadri è la superficie lorda disponibile. Per la precisione si tratta di un edificio che si sviluppa su due piani, che prima di essere trasformato in biblioteca (è rimasta tale per circa 20 anni, prima dello spostamento negli attuali locali di via Cairoli) ospitò un negozio della Coop.
L'indirizzo urbanistico per questo immobile è di tipo residenziale o commerciale. Dunque, chi comprerà questa ex biblioteca una volta demolita potrà magari realizzare dei negozi al piano terra e degli appartamenti al primo piano.
Questa storica struttura, a dire la verità, era già stata vicina alla vendita nel marzo del 2007. Una seduta del consiglio comunale approvò il suo addio dal patrimonio comunale, ma a fermare l'atto di vendita ci pensarono i ritardi nell'adozione del Regolamento urbanistico. E così l'immobile è rimasto praticamente vuoto, inutilizzato: dal giorno della sua chiusura come biblioteca, vale a dire verso la fine del dicembre 2003, ha ospitato sporadiche iniziative. L'ultima volta è stato usato per ospitare i seggi delle primarie del Partito democratico, che hanno visto vincere Alessandro Franchi.
Ora che c'è un Regolamento urbanistico approvato, l'ex biblioteca può essere venduta. Ancora una stima esatta della palazzina (a poche centinaia di metri dal mare) non è stata fatta, ma il valore dovrebbe aggirarsi intorno ai 600mila euro. Di sicuro ci sono le volumetrie: 400 metri quadrati è la parte di edificio coperta, 800 metri quadri è la superficie lorda disponibile. Per la precisione si tratta di un edificio che si sviluppa su due piani, che prima di essere trasformato in biblioteca (è rimasta tale per circa 20 anni, prima dello spostamento negli attuali locali di via Cairoli) ospitò un negozio della Coop.
L'indirizzo urbanistico per questo immobile è di tipo residenziale o commerciale. Dunque, chi comprerà questa ex biblioteca una volta demolita potrà magari realizzare dei negozi al piano terra e degli appartamenti al primo piano.
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