Attenzione
LA CALIFORNIA
Colpo della gang delle sigarette
Ma.Mo.
◗
Sopra l’area di servizio derubata Sotto Federico MenicucciEcco la banda del tabacco. Sono in quattro, agiscono a volto coperto e i loro obiettivi sembrano soprattutto le aree di servizio lungo la Variante. L'ultimo colpo è scattato l'altra notte, al distributore Agip di Cecina Est, all'altezza della California
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CECINA. Ecco la banda del tabacco. Sono in quattro, agiscono a volto coperto e i loro obiettivi sembrano soprattutto le aree di servizio lungo la Variante. L'ultimo colpo è scattato l'altra notte, al distributore Agip di Cecina Est, all'altezza della California: l'inventario esatto non è stato ancora fatto dai gestori, ma il bottino di sigarette portate vie dovrebbe avere un valore tra 6-8mila euro. Da luglio ad oggi è già la terza volta che in questo distributore accade un maxi-furto di sigarette (era successo anche la notte tra il 6 e il 7 settembre scorso).
Erano circa le 3 quando i ladri sono arrivati alla stazione di rifornimento. Non sono entrati dalla Variante, ma quasi sicuramente hanno utilizzato una strada poderale alle spalle dell'Agip. Lo hanno dedotto i gestori, visto che le telecamere di sorveglianza - per quel poco che sono rimaste in funzione, visto che poi sono state scollegate dagli stessi ladri- non hanno ripreso nessun vettura o furgone arrivare nel piazzale, ma solo i quattro a piedi. «È già la terza volta - spiegano Paolo Menicucci e suo figlio Federico, gestori dell'area di servizio - e ormai conosciamo bene il modus operandi. Dopo avere staccato i fili delle telecamere, hanno chiuso le due entrate dalla Variante: questa volta per impedire l'accesso alle auto hanno sistemato dei pneumatici di camion, dei cestini e dei pali. Poi con un piccone hanno spaccato la porta d'ingresso del bar e sono entrati dentro i locali. Una volta all'interno hanno portato via tutte le sigarette sistemate nel magazzino. Poi hanno spaccato un'altra porta e sono entrati nella sala rivendita di tabacchi: anche qui hanno preso tutti i pacchetti esposti». La banda non si è interessata ad altro: solo e soltanto sigarette, per un bottino dal valore di circa 6-8mila euro.
La loro azione è stata molto veloce: massimo 15 minuti. Questo perché il bar ha un sistema di allarme collegato con la caserma dei carabinieri e con un istituto di vigilanza. Ma quando i militari e i vigilantes sono giunti sul posto, della banda ormai non c'era più traccia. «Sono scappati nei campi che si trovano alle spalle della nostra stazione - continua Menicucci - e pensiamo che da qui siano anche arrivati».
Menicucci, che gestisce l'area di servizio insieme alla famiglia, ora è stanco di subire colpi del genere. «Sta diventando una situazione difficile da sopportare - prosegue - perché dopo ogni furto dobbiamo perdere molto tempo per rimettere le cose al suo posto e per informare nel dettaglio Agip di quanto portato via e dei danni strutturali». I gestori non hanno dubbi su chi sono i ladri di tabacco. «Questa è una banda vera e propria: a luglio, per il primo colpo, dalle immagini riprese dalle telecamere abbiamo visto tutti indossavano delle tute bianche. Allora il bottino fu ancora più massiccio, visto che avevamo il magazzino stracolmo di sigarette per affrontare l'estate. Sappiamo, inoltre, di episodi simili in altri distributori dislocati lungo la Variante Aurelia».
Erano circa le 3 quando i ladri sono arrivati alla stazione di rifornimento. Non sono entrati dalla Variante, ma quasi sicuramente hanno utilizzato una strada poderale alle spalle dell'Agip. Lo hanno dedotto i gestori, visto che le telecamere di sorveglianza - per quel poco che sono rimaste in funzione, visto che poi sono state scollegate dagli stessi ladri- non hanno ripreso nessun vettura o furgone arrivare nel piazzale, ma solo i quattro a piedi. «È già la terza volta - spiegano Paolo Menicucci e suo figlio Federico, gestori dell'area di servizio - e ormai conosciamo bene il modus operandi. Dopo avere staccato i fili delle telecamere, hanno chiuso le due entrate dalla Variante: questa volta per impedire l'accesso alle auto hanno sistemato dei pneumatici di camion, dei cestini e dei pali. Poi con un piccone hanno spaccato la porta d'ingresso del bar e sono entrati dentro i locali. Una volta all'interno hanno portato via tutte le sigarette sistemate nel magazzino. Poi hanno spaccato un'altra porta e sono entrati nella sala rivendita di tabacchi: anche qui hanno preso tutti i pacchetti esposti». La banda non si è interessata ad altro: solo e soltanto sigarette, per un bottino dal valore di circa 6-8mila euro.
La loro azione è stata molto veloce: massimo 15 minuti. Questo perché il bar ha un sistema di allarme collegato con la caserma dei carabinieri e con un istituto di vigilanza. Ma quando i militari e i vigilantes sono giunti sul posto, della banda ormai non c'era più traccia. «Sono scappati nei campi che si trovano alle spalle della nostra stazione - continua Menicucci - e pensiamo che da qui siano anche arrivati».
Menicucci, che gestisce l'area di servizio insieme alla famiglia, ora è stanco di subire colpi del genere. «Sta diventando una situazione difficile da sopportare - prosegue - perché dopo ogni furto dobbiamo perdere molto tempo per rimettere le cose al suo posto e per informare nel dettaglio Agip di quanto portato via e dei danni strutturali». I gestori non hanno dubbi su chi sono i ladri di tabacco. «Questa è una banda vera e propria: a luglio, per il primo colpo, dalle immagini riprese dalle telecamere abbiamo visto tutti indossavano delle tute bianche. Allora il bottino fu ancora più massiccio, visto che avevamo il magazzino stracolmo di sigarette per affrontare l'estate. Sappiamo, inoltre, di episodi simili in altri distributori dislocati lungo la Variante Aurelia».
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