Il Tirreno

ritratto di Rita Ribechini

I miei 45 anni al forno

Rita Ribechini ha lasciato il forno di Vada
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Rita Ribechini ha lasciato il forno di Vada

Per congedarsi dai suoi clienti ha voluto leggere una lettera di addio annunciando il passaggio di consegne nella gestione dell'attività che svolge da ben 45 anni. Rita Ribechini ha 62 anni, e da quando ne aveva 17 lavora al Panificio Polidori

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VADA. Per congedarsi dai suoi clienti ha voluto leggere una lettera di addio annunciando il passaggio di consegne nella gestione dell'attività che svolge da ben 45 anni. Rita Ribechini ha 62 anni, e da quando ne aveva 17 lavora al Panificio Polidori: prima come commessa, poi, 13 anni fa, quando è mancato il marito Renzo, ne è divenuta titolare. Ci sono volute determinazione, resistenza fisica, rigore, ma anche generosità e cordialità, per passare dal bancone, al retrobottega a impastare, e poi tenere i conti, gestire il personale e, insomma, per fare tutto il necessario a far funzionare un'attività. Lo scorso agosto, durante il Pizza party, che organizza da 10 anni, ha presentato le due coppie che sono subentrate nella gestione del forno: sono 4 giovani fra i 25 e i 27 anni.

Il panificio Polidori in viale Italia, è un negozio storico del centro vadese. «Sono entrata al panificio Polidori - racconta Rita - nel '64, quando avevo 17 anni, come commessa. Venivo da Bibbona ma a Vada abitavano degli zii. All'epoca il titolare era mio suocero, Ilio Polidori. Anche il figlio Renzo lavorava al forno. Ci siamo innamorati e sposati. Poi sono venuti tre figli: Susanna, Simonetta, Alessandro, di 42, 39 e 37 anni; ho 5 nipoti, dai 12 agi 23 anni. I Polidori sono una famiglia di panificatori, credo che venissero da Piombino. Da ragazza e poi fin quando c'e stato mio marito, sono stata al bancone a servire i clienti. Mio marito invece lavorava il pane. Quando è morto, ho dovuto prendere il suo posto. Al banco mi aiuta mia figlia Simonetta».

In questi anni Rita non si è fermata un attimo. Prepara svariate tipologie e forme di pane, pizze e schiacciate farcite in diversi modi, dolci di vario tipo. Sta aperta mattina e pomeriggio. Ha partecipato a varie iniziative in paese e fuori, come un concorso di Pescia dove ha presentato dei pani a forma di fiori, o gli allestimenti creativi delle vetrine a Natale e Pasqua. Ma la manifestazione alla quale è più legata è sicuramente il Pizza Party. «È un'iniziativa della Proloco di Vada. Dal 2000, ogni prima domenica di settembre, nel pezzo di strada di fronte al negozio, mettiamo degli stand con pizze di vario tipo. Radio stop conduce la serata. Ogni anno ho realizzato qualche creazione con l'impasto del pane: un anno feci l'Italia in miniatura, un'altra volta una sfilata di moda con i mesi dell'anno. Tutti gli anni, a fine settembre, affitto un pulmann e, con le amiche che mi hanno aiutato come volontarie a preparare il Pizza party, partiamo un giorno in gita». La giornata lavorativa di Rita iniziava poco prima di mezzanotte e finiva il tardo pomeriggio. E dopo? Un po' di riposo? Neanche per sogno: in giro con le amiche, per una cena, un aperitivo, una passeggiata, o magari al corso di teatro all'Ordigno.
C.C.

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di Redazione web