Finanza
inquinamento acustico
Arrivano i dossi sull'Aurelia
Mario Moscadelli
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Il tratto di Aurelia nel centro di Solvay: qui Arpat ha rilevato dei decibel di troppoTroppo rumore nel centro di Solvay, arrivano i dossi. Il Comune, dopo i rilievi dell'Arpat in materia di inquinamento acustico, ha elaborato una serie di interventi per abbattere quei decibel di troppo riscontrati in particolare in tre punti del territorio: non solo lungo l'Aurelia a Solvay, ma anche alle Pescine e alle scuole Carducci di Marittimo
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ROSIGNANO. Troppo rumore nel centro di Solvay, arrivano i dossi. Il Comune, dopo i rilievi dell'Arpat in materia di inquinamento acustico, ha elaborato una serie di interventi per abbattere quei decibel di troppo riscontrati in particolare in tre punti del territorio: non solo lungo l'Aurelia a Solvay, ma anche alle Pescine e alle scuole Carducci di Marittimo.
Gli interventi sono racchiusi e specificati nel Piano comunale di risanamento acustico (Pcra), che ora sarà spedito alla Regione, che dovrà dare il via libera ai provvedimenti previsti dall'amministrazione comunale e agli eventuali finanziamenti. «Il piano - spiega l'assessore - è stato steso dopo i rilievi eseguiti dai tecnici Arpat con appositi strumenti. In particolare sono tre le aree dove si sono registrati sforamenti, di pochi decibel, rispetto ai limiti previsti. In base a queste rilevazioni tecniche abbiamo individuato una serie di accorgimenti capaci di far rientrare i valori nei parametri decisi dalla legge».
Tra queste aree, come detto, il tratto di vecchia Aurelia che insiste nel centro di Solvay. «Qui la fonte di inquinamento - spiega Donati - è il traffico e allora abbiamo previsto degli accorgimenti per diminuire la velocità delle vetture. E allora ecco che, se la Regione darà l'ok al piano, verranno installati degli attraversamenti pedonali rialzati lungo la strada. In questo modo si diminuirà la velocità delle macchine in transito e, di conseguenza, il rumore sarà ridotto di quel decibel e mezzo circa per rientrare nei parametri».
Altro punto attualmente fuori norma è quello che costeggia l'Rsa e il centro diurno delle Pescine. «Questa è una zona sensibile - continua Donati - e l'intervento sarà mirato a salvaguardare la salute dei pazienti delle due strutture. Qui verranno installate delle barriere tra gli edifici e la strada. Dei pannelli in grado di attenuare il rumore anche in questo caso provocato dal traffico».
Terzo luogo inserito tra le priorità del Piano è piazza Carducci, o meglio la scuola Carducci. In questo caso, però, non sono previsti interventi sulla viabilità, bensì nell'edificio stesso. «Nel caso della scuola Carducci - continua l'assessore - l'opera da compiere per abbattere l'inquinamento acustico è quello di sostituire tutti gli infissi con dei nuovi capaci di ridurre il rumore».
Da sottolineare che questo Piano ora dovrà ricevere il benestare della Regione Toscana: solo dopo avere incassato questo ok partiranno concretamente le operazioni per abbattere l'inquinamento acustico.
Gli interventi sono racchiusi e specificati nel Piano comunale di risanamento acustico (Pcra), che ora sarà spedito alla Regione, che dovrà dare il via libera ai provvedimenti previsti dall'amministrazione comunale e agli eventuali finanziamenti. «Il piano - spiega l'assessore - è stato steso dopo i rilievi eseguiti dai tecnici Arpat con appositi strumenti. In particolare sono tre le aree dove si sono registrati sforamenti, di pochi decibel, rispetto ai limiti previsti. In base a queste rilevazioni tecniche abbiamo individuato una serie di accorgimenti capaci di far rientrare i valori nei parametri decisi dalla legge».
Tra queste aree, come detto, il tratto di vecchia Aurelia che insiste nel centro di Solvay. «Qui la fonte di inquinamento - spiega Donati - è il traffico e allora abbiamo previsto degli accorgimenti per diminuire la velocità delle vetture. E allora ecco che, se la Regione darà l'ok al piano, verranno installati degli attraversamenti pedonali rialzati lungo la strada. In questo modo si diminuirà la velocità delle macchine in transito e, di conseguenza, il rumore sarà ridotto di quel decibel e mezzo circa per rientrare nei parametri».
Altro punto attualmente fuori norma è quello che costeggia l'Rsa e il centro diurno delle Pescine. «Questa è una zona sensibile - continua Donati - e l'intervento sarà mirato a salvaguardare la salute dei pazienti delle due strutture. Qui verranno installate delle barriere tra gli edifici e la strada. Dei pannelli in grado di attenuare il rumore anche in questo caso provocato dal traffico».
Terzo luogo inserito tra le priorità del Piano è piazza Carducci, o meglio la scuola Carducci. In questo caso, però, non sono previsti interventi sulla viabilità, bensì nell'edificio stesso. «Nel caso della scuola Carducci - continua l'assessore - l'opera da compiere per abbattere l'inquinamento acustico è quello di sostituire tutti gli infissi con dei nuovi capaci di ridurre il rumore».
Da sottolineare che questo Piano ora dovrà ricevere il benestare della Regione Toscana: solo dopo avere incassato questo ok partiranno concretamente le operazioni per abbattere l'inquinamento acustico.
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