Il dolore
«La pineta del tombolo sud in pessimo stato»
Rimboschimento flop, è polemica
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Uno scorcio della pineta di Marina oggetto della polemicaRimboschimento della pineta di Marina di Cecina, è polemica. Ad aprire il fronte con l'amministrazione comunale è il consigliere del PdL Francesco Musotto che traccia una fotografia del tombolo meridionale piuttosto desolante e chiede risposte urgenti sui lavori di rimoschimento
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CECINA. Rimboschimento della pineta di Marina di Cecina, è polemica. Ad aprire il fronte con l'amministrazione comunale è il consigliere del PdL Francesco Musotto che traccia una fotografia del tombolo meridionale piuttosto desolante e chiede risposte urgenti sui lavori di rimoschimento.
«Il rimboschimento eseguito nel 2004 - scrive Musotto - sulle aree dell' ex campo di aviazione realizzato per ampliare la pineta della fascia costiera del Tombolo meridionale attualmente si presenta con una distribuzione irregolare di piantine di pino domestico e di leccio. Alle poche zone in cui vi è stato un discreto attecchimento delle specie, si alternano ampie zone spoglie o con poche piantine residue. Le zone dove si assiste al mancato attecchimento delle piantine sono quelle dove l' acqua piovana ristagna creando pertanto un ambiente inadatto alle specie forestali impiantate».
«Per il buon fine del rimboschimento - aggiunge Musotto - la prassi selvicolturale vuole che si continui ad impiantare nelle aree in cui lo stesso è fallito». Musotto chiede visto che «la pineta costiera è una risorsa naturale irrinunciabile e quindi da tutelare» e che «è stato disatteso il fine per il quale è stato eseguito il rimboschimento», chi sia la ditta che effettuò l'impianto e che avrebbe dovuto seguire per i primi due anni l'andamento colturale per garantire la piena riuscita dello stesso. Ma anche le opere manutentorie che avrebbero divuto essere fatte e se tali siano state eseguite in amministrazione diretta oppure avvalendosi dell' operato di ditte esterne. Inoltre chiede che il comune fornisca il tipo o la forma di contratto utilizzata, l'oggetto della prestazione, le spese sostenute. Musotto chiede risposta scritta ed in consiglio comunale a questa interrogazione.
«Il rimboschimento eseguito nel 2004 - scrive Musotto - sulle aree dell' ex campo di aviazione realizzato per ampliare la pineta della fascia costiera del Tombolo meridionale attualmente si presenta con una distribuzione irregolare di piantine di pino domestico e di leccio. Alle poche zone in cui vi è stato un discreto attecchimento delle specie, si alternano ampie zone spoglie o con poche piantine residue. Le zone dove si assiste al mancato attecchimento delle piantine sono quelle dove l' acqua piovana ristagna creando pertanto un ambiente inadatto alle specie forestali impiantate».
«Per il buon fine del rimboschimento - aggiunge Musotto - la prassi selvicolturale vuole che si continui ad impiantare nelle aree in cui lo stesso è fallito». Musotto chiede visto che «la pineta costiera è una risorsa naturale irrinunciabile e quindi da tutelare» e che «è stato disatteso il fine per il quale è stato eseguito il rimboschimento», chi sia la ditta che effettuò l'impianto e che avrebbe dovuto seguire per i primi due anni l'andamento colturale per garantire la piena riuscita dello stesso. Ma anche le opere manutentorie che avrebbero divuto essere fatte e se tali siano state eseguite in amministrazione diretta oppure avvalendosi dell' operato di ditte esterne. Inoltre chiede che il comune fornisca il tipo o la forma di contratto utilizzata, l'oggetto della prestazione, le spese sostenute. Musotto chiede risposta scritta ed in consiglio comunale a questa interrogazione.
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