Italia
Incendio alle Morelline
Fiamme nel rimessaggio
Andrea Rocchi
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Carabinieri e vigili del fuoco in via Rossa alle Morelline«Venivo da Vada, ho visto un fumo nero che mi sembrava provenisse dalla Solvay. Poi mi sono accorto che stava bruciando qualcosa, ma alle Morelline», racconta un dipendente della Pubblica Assistenza di Rosignano appena giunto sul luogo del rogo. Erano le 7,10, l'ora in cui alla centrale dei vigili del fuoco è arrivata la richiesta di intervento
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ROSIGNANO. «Venivo da Vada, ho visto un fumo nero che mi sembrava provenisse dalla Solvay. Poi mi sono accorto che stava bruciando qualcosa, ma alle Morelline», racconta un dipendente della Pubblica Assistenza di Rosignano appena giunto sul luogo del rogo. Erano le 7,10, l'ora in cui alla centrale dei vigili del fuoco è arrivata la richiesta di intervento.
Il fumo proveniva da una palazzina di via Guido Rossa al civico 17/A, un tempo sede di una cooperativa edile ed oggi di proprietà della Lonzi Rottami Snc, azienda specializzata nelle autodemolizione che ha la fabbrica poche centinaia di metri più a sud e che qui ha una sorta di rimessaggio. Proprio dietro alla palazzina dove una volta c'erano gli uffici si trova un ampio garage-magazzino. E' qui che erano custoditi due mezzi dei titolari della ditta, una Porsche Cayenne ed un camper. Sono andati completamenti distrutti nell'incendio che ha causato anche ingenti danni alla struttura. Senza il tempestivo arrivo dei pompieri il bilancio avrebbe potuto essere peggiore.
Se qualcuno ha appiccato il fuoco o se le fiamme si siano originate per un problema elettrico in uno dei due mezzi parcheggiati all'interno di questo ampio garage non lo sappiamo. Il capitano della Compagnia dei Carabinieri di Cecina non esclude entrambe le ipotesi. Perché ieri, all'interno della proprietà, non sono state trovate tracce di combustibili o inneschi utilizzati per appiccare il fuoco. E poi erano sicuramente le 6,45 passate quando l'incendio è partito, non in piena notte dunque. Un particolare, questo, che ci viene confermato da un vicino, residente di fronte al luogo dell'incendio. «Mi ricordo che sono andato via dopo le 6,30, saranno state un quarto alle sette - ci racconta - e qui non c'era nessun incendio». Forse, chi ha agito, ha aspettato di essere solo o forse il fuoco era già latente dentro al garage-rimmessaggio.
Particolari su cui faranno luce i rilievi condotti dai vigili del fuoco e dai carabinieri della stazione di Rosignano Marittimo. Tre i mezzi dei pompieri impegnati, mentre sul posto sono arrivati anche una pattuglia dei vigili urbani e una della polizia di Solvay. Alle 7,30, appena avvisati, sono arrivati anche i titolari della Lonzi Rottami snc (azienda di Marzia Cioni) che, ricordiamo, ha l'azienda vera e propria (con diversi mezzi meccanici) al civico 60 ed utilizzava questa parte di proprietà come deposito. Le fiamme sono state domate in poco più di un'ora, ma solo intorno alle 9 i vigili del fuoco hanno lasciato le Morelline. Sull'episodio, ancora misterioso, continuano gli accertamenti degli inquirenti.
Il fumo proveniva da una palazzina di via Guido Rossa al civico 17/A, un tempo sede di una cooperativa edile ed oggi di proprietà della Lonzi Rottami Snc, azienda specializzata nelle autodemolizione che ha la fabbrica poche centinaia di metri più a sud e che qui ha una sorta di rimessaggio. Proprio dietro alla palazzina dove una volta c'erano gli uffici si trova un ampio garage-magazzino. E' qui che erano custoditi due mezzi dei titolari della ditta, una Porsche Cayenne ed un camper. Sono andati completamenti distrutti nell'incendio che ha causato anche ingenti danni alla struttura. Senza il tempestivo arrivo dei pompieri il bilancio avrebbe potuto essere peggiore.
Se qualcuno ha appiccato il fuoco o se le fiamme si siano originate per un problema elettrico in uno dei due mezzi parcheggiati all'interno di questo ampio garage non lo sappiamo. Il capitano della Compagnia dei Carabinieri di Cecina non esclude entrambe le ipotesi. Perché ieri, all'interno della proprietà, non sono state trovate tracce di combustibili o inneschi utilizzati per appiccare il fuoco. E poi erano sicuramente le 6,45 passate quando l'incendio è partito, non in piena notte dunque. Un particolare, questo, che ci viene confermato da un vicino, residente di fronte al luogo dell'incendio. «Mi ricordo che sono andato via dopo le 6,30, saranno state un quarto alle sette - ci racconta - e qui non c'era nessun incendio». Forse, chi ha agito, ha aspettato di essere solo o forse il fuoco era già latente dentro al garage-rimmessaggio.
Particolari su cui faranno luce i rilievi condotti dai vigili del fuoco e dai carabinieri della stazione di Rosignano Marittimo. Tre i mezzi dei pompieri impegnati, mentre sul posto sono arrivati anche una pattuglia dei vigili urbani e una della polizia di Solvay. Alle 7,30, appena avvisati, sono arrivati anche i titolari della Lonzi Rottami snc (azienda di Marzia Cioni) che, ricordiamo, ha l'azienda vera e propria (con diversi mezzi meccanici) al civico 60 ed utilizzava questa parte di proprietà come deposito. Le fiamme sono state domate in poco più di un'ora, ma solo intorno alle 9 i vigili del fuoco hanno lasciato le Morelline. Sull'episodio, ancora misterioso, continuano gli accertamenti degli inquirenti.
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