Sicurezza
CECINA
Le mamme lanciano l'asilo fai-da-te
Divina Vitale
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Bambini giocano in un asilo nidoVerrebbe gestito dalle madri a turno e in orari flessibili
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BOLGHERI. È partita dallo storico borgo carducciano l'idea di dar vita ad un asilo nido fai-da-te. La singolare iniziativa è organizzata dalle mamme del paese che vorrebbero far incontrare i propri bimbi adibendo una stanza del centro civico in largo Nonna Lucia a luogo ricreativo.
Uno spazio gestito e tutelato da loro stesse. Le mamme si organizzerebbero in orari flessibili, a turno, compatibilmente con i loro impegni.
«Facciamo questo - ci raccontano le mamme tra cui Marina Barsacchi - altrimenti in inverno saremmo costrette a rinchiuderci in casa con i nostri figli, crescendoli in solitudine. In questa maniera, quando è freddo, le giornate si accorciano e diventano monotone, perlomeno i nostri bambini possono incontrarsi e giocare assieme. Preferiamo educare i nostri bimbi da sole, visto che abbiamo tempo e la proposta ci è sembrata buona».
Le mamme hanno così chiesto una stanza del centro civico in prestito per trascorrervi il pomeriggio d'inverno. Una sala di solito utilizzata, la sera, dai residenti come ritrovo per giocare a carte, guardare la tv, riunirsi insomma. Manca solo la chiave per mano dei custodi che arriverà a breve. E le mamme sono convinte che il progetto sarà apprezzato anche da altri genitori che presto usufruiranno dell'opportunità. Il modo più carino insomma per prendersi cura dei propri piccoli e scambiare due chiacchiere tra donne. Ogni mamma porterà i propri giocattoli che saranno messi a disposizione di tutti. Questo anche per stimolare il gioco insieme e abituare i bambini a rapportarsi con gli altri, condividere e donare. Un asilo in miniatura, per meno di 10 bambini, un modo alternativo e innovativo per incontrarsi anche in un piccolo borgo, che in inverno abbandona le grandi frequentazioni estive e si rimpossessa di una dimensione intima e a misura di bimbo.
Uno spazio gestito e tutelato da loro stesse. Le mamme si organizzerebbero in orari flessibili, a turno, compatibilmente con i loro impegni.
«Facciamo questo - ci raccontano le mamme tra cui Marina Barsacchi - altrimenti in inverno saremmo costrette a rinchiuderci in casa con i nostri figli, crescendoli in solitudine. In questa maniera, quando è freddo, le giornate si accorciano e diventano monotone, perlomeno i nostri bambini possono incontrarsi e giocare assieme. Preferiamo educare i nostri bimbi da sole, visto che abbiamo tempo e la proposta ci è sembrata buona».
Le mamme hanno così chiesto una stanza del centro civico in prestito per trascorrervi il pomeriggio d'inverno. Una sala di solito utilizzata, la sera, dai residenti come ritrovo per giocare a carte, guardare la tv, riunirsi insomma. Manca solo la chiave per mano dei custodi che arriverà a breve. E le mamme sono convinte che il progetto sarà apprezzato anche da altri genitori che presto usufruiranno dell'opportunità. Il modo più carino insomma per prendersi cura dei propri piccoli e scambiare due chiacchiere tra donne. Ogni mamma porterà i propri giocattoli che saranno messi a disposizione di tutti. Questo anche per stimolare il gioco insieme e abituare i bambini a rapportarsi con gli altri, condividere e donare. Un asilo in miniatura, per meno di 10 bambini, un modo alternativo e innovativo per incontrarsi anche in un piccolo borgo, che in inverno abbandona le grandi frequentazioni estive e si rimpossessa di una dimensione intima e a misura di bimbo.
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