Il Tirreno

RIPASCIMENTO

Slitta ancora il piano antierosione

Rino Bucci
Uno scorcio della spiaggia di Marina di Cecina
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Uno scorcio della spiaggia di Marina di Cecina

Slitta di un altro mese la data dell'approvazione del piano antierosione. Un progetto tanto necessario, quanto sofferto, una corsa contro un mare che si mangia decine di ombrelloni l'anno. A inizio di settembre, dopo un incontro in provincia tra i membri del comune e quelli delle associazioni, si parlò di 15 giorni, per l'apertura della conferenza dei servizi

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CECINA. Slitta di un altro mese la data dell'approvazione del piano antierosione. Un progetto tanto necessario, quanto sofferto, una corsa contro un mare che si mangia decine di ombrelloni l'anno. A inizio di settembre, dopo un incontro in provincia tra i membri del comune e quelli delle associazioni, si parlò di 15 giorni, per l'apertura della conferenza dei servizi. Ora di fine ottobre.

La data viene confermata dal sindaco Stefano Benedetti che a metà settembre ha avuto un incontro in Provincia. «Alla riunione erano presenti anche alcuni proprietari di stabilimenti balneari; è stato detto che a fine ottobre il progetto sarà approvato».

Le conferme arrivano anche dall'assessore provinciale alla difesa del suolo, Simena Bisti. «Una data precisa non c'è ancora, ma con ogni probabilità intorno al 20 ottobre ci ritroveremo per la conferenza dei servizi». A parte lo slittamento di un mese per l'approvazione del progetto, l'iter dovrebbe seguire il percorso già annunciato: «Entro dicembre - dice Benedetti - ci sarà la gara per l'assegnazione dei lavori, e a inizio anno partirà la prima tranche dell'intervento che poi sarà sospesa con l'inizio dell'estate».

Intanto, gli incontri preliminari tra gestori degli stablimenti e Provincia sono riusciti a creare qualche malumore, soprattutto in qualcuno che non è stato invitato: «Ci hanno scavalcati - dice Massimo Cascione, rappresentante Confcommercio dei gestori dei bagni - non ci hanno fatto sapere niente. Si sono limitati a convocare i proprietari, senza coinvolgere le associazioni di categoria. Il sindaco Benedetti minimizza, ma noi non siamo soddisfatti, tant'è che scriveremo sia a Comune che Provincia.
Ci faremo sentire».

Sulla questione replica l'assessore Bisti: «Prima di convocare la conferenza dei servizi abbiamo voluto organizzare degli incontri specifici con i gestori che avevano particolari problemi. Ci è sembrato doveroso. A questi incontri erano presenti anche i rappresentanti sindacali, quindi non vedo il problema, abbiamo fatto anche di più».

Ma le critiche più aspre arrivano dal Pdl, per bocca del consigliere provinciale Alessandro Corsinovi che ieri ha chiesto alla Commissione consiliare difesa del suolo di riferire sul fenomeno erosione. Il Pdl denuncia il rischio che la realizzazione del piano antierosione possa durare anche 4 anni, considerando che «le opere si possono fare solo nella primavera per due o tre mesi». Le accuse più pesanti però riguardano il progetto definitivo che «ancora non c'è perché sono state fatte alcune osservazioni dalle categorie che sono in fase di recepimento». Infine, la stoccata: «Se tutto va bene - dice Corsinovi - vedremo l'inizio dei primi lavori verso aprile-maggio 2010, ma saranno solo opere parziali. Apriremo una fase di monitoraggio».

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