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pubblica assistenza
Assistenza, sede in arrivo
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Uno dei container in cui oggi opera la Pubblica assistenzaOggi sarà un giorno molto importante per la futura sede della Pubblica assistenza. L'assessore al patrimonio Luca Simoncini ha ricevuto ufficialmente le offerte relative alle tre destinazioni individuate. Queste offerte oggi saranno valutate con attenzione dalla giunta, che si riunirà nel pomeriggio. E chissà che non ne esca fuori una decisione definitiva
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ROSIGNANO. Oggi sarà un giorno molto importante per la futura sede della Pubblica assistenza. L'assessore al patrimonio Luca Simoncini ha ricevuto ufficialmente le offerte relative alle tre destinazioni individuate. Queste offerte oggi saranno valutate con attenzione dalla giunta, che si riunirà nel pomeriggio. E chissà che non ne esca fuori una decisione definitiva.
La soluzione che sembra "stuzzicare" di più il Comune è sempre il capannone alle Morelline di proprietà della società La Sala. Proprietà con cui Simoncini si è incontrato proprio ieri mattina. «Abbiamo avanzato un'offerta - dice Massimo Pasquini, presidente del cda della società - che riteniamo andare incontro alle esigenze dell'amministrazione comunale e della Pubblica assistenza, verso cui abbiamo già dimostrato sensibilità. Abbiamo ribadito che non possiamo concordare per un affitto, ma abbiamo proposto un acquisto differito dell'immobile». In sostanza il Comune pagherebbe nel corso del tempo l'acquisizione di questo capannone (per la precisione sono due stabili) da 480 metri quadrati. «Giudico senza dubbio interessante la proposta della Sala - dice l'assessore Simoncini - anche se ci sono da limare dei dettagli. La giunta valterà questa offerta, in relazione anche che alle altre due proposte che abbiamo ricevuto».
Che al momento lo stesso assessore vuol tenere top-secret.
Ma quello che conta, alle fine, è che si trovi al più presto, magari già oggi, una soluzione per la Pubblica assitenza costretta ad operare in scomodi container. (ma.mo.)
La soluzione che sembra "stuzzicare" di più il Comune è sempre il capannone alle Morelline di proprietà della società La Sala. Proprietà con cui Simoncini si è incontrato proprio ieri mattina. «Abbiamo avanzato un'offerta - dice Massimo Pasquini, presidente del cda della società - che riteniamo andare incontro alle esigenze dell'amministrazione comunale e della Pubblica assistenza, verso cui abbiamo già dimostrato sensibilità. Abbiamo ribadito che non possiamo concordare per un affitto, ma abbiamo proposto un acquisto differito dell'immobile». In sostanza il Comune pagherebbe nel corso del tempo l'acquisizione di questo capannone (per la precisione sono due stabili) da 480 metri quadrati. «Giudico senza dubbio interessante la proposta della Sala - dice l'assessore Simoncini - anche se ci sono da limare dei dettagli. La giunta valterà questa offerta, in relazione anche che alle altre due proposte che abbiamo ricevuto».
Che al momento lo stesso assessore vuol tenere top-secret.
Ma quello che conta, alle fine, è che si trovi al più presto, magari già oggi, una soluzione per la Pubblica assitenza costretta ad operare in scomodi container. (ma.mo.)
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