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Autostrada tirrenica

Tirrenica, il consiglio si divide

Chiara Castaldi
Tirrenica: a differenza di Cecina, a Rosignano non si è trovata un’intesa comune tra i partiti
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Tirrenica: a differenza di Cecina, a Rosignano non si è trovata un’intesa comune tra i partiti

È uscito spaccato il consiglio comunale di ieri pomeriggio dalla votazione dell'ordine del giorno sulle osservazioni al progetto definitivo del lotto 1 della Tirrenica presentato da Sat. Tutti favorevoli tranne il Pdl. Deludendo le aspettative di inizio giornata, i consiglieri del Popolo della libertà all'appello hanno alzato la mano dei contrari

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ROSIGNANO. È uscito spaccato il consiglio comunale di ieri pomeriggio dalla votazione dell'ordine del giorno sulle osservazioni al progetto definitivo del lotto 1 della Tirrenica presentato da Sat. Tutti favorevoli tranne il Pdl. Deludendo le aspettative di inizio giornata, i consiglieri del Popolo della libertà all'appello hanno alzato la mano dei contrari. Dure le reazioni in aula: «Il Pdl - dice Fracescalberto de Bari de Il Cambio - ha perso un'occasione»; «Oggi è un giorno triste», stigmatizza il capogruppo del Pd Francesco Fornai; «Un atteggiamento che non fa bene alla comunità di Rosignano», dice il sindaco Alessandro Franchi».

Il capogruppo del Pdl Luca Luparini, motiva il voto contrario con «il timore che le osservazioni allunghino i tempi di intervento e il progetto finisca per naufragare». Il gruppo consiliare del Pdl - si legge nel documento presentato in aula - considera «inopportuna qualsiasi iniziativa tesa a posticipare, come emerso dalla relazione del sindaco, l'esecuzione dell'opera».

«L'ordine del giorno presentato oggi - ha ribattuto la presidente del consiglio comunale Lucia Croce - è stato condiviso dal Pdl che ha partecipato alla sua stesura lavorando nelle commissioni consiliari. Se voleva poteva far valere la sua opinione in quella sede».

L'ordine del giorno approvato, in sostanza, chiede di mantenere il casello di Rosignano e, comunque l'esenzione dei cittadini della Bassa val di Cecina dal pedaggio, (punto 1), di mantenere tale denominazione del casello (punto 3), di non chiudere via della Torre (punto 2), di garantire la sicurezza stradale della viabilità complanare (punto 4). Il primo punto è frutto della mozione del sindaco, che sostituisce la formula "esenzione locale del pedaggio". Accolta anche la mozione di Doriano Zucchelli (Pd), che ha spostato l'istanza relativa a via della Torre dal quarto al secondo posto. A questo si è aggiunto l'emendamento di Giorgio Franconi (A sinistra per Rosignano) che invita a privilegiare nella realizzazione della Tirrenica il tratto Roma-Civitavecchia: «Per evitare di trovarsi con 4 chilometri di Tirrenica senza che sia completata la parte principale del progetto».

D'accordo anche il sindaco, che dice: «Siamo favorevoli al corridoio tirrenico - spiega Franchi - ma non siamo disponibili a pagarne i costi rischiando che l'opera naufraghi e sfumi quindi l'interesse pubblico. Quando Sat replica alla contestazione del casello a Collemezzano con la "fattibilità economica" dell'opera - aggiunge Franchi - ripropone gli estremi per la valutazione di impatto ambientale. Franchi definisce un «atto d'impero della presidenza del consiglio aver nominato un commissario straordinario per l'opera, che fra l'altro coincide con il presidente di Sat. E allo stesso modo, aver fissato la conferenza dei servizi (5 ottobre, ndr)) il giorno prima della scadenza per al presentazione dei ricorsi», vale a dire il 6 ottobre.

Intanto, domani è previsto un incontro tra i sindaci e i comitati cittadini.

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