Sicurezza
Ecco un centro diagnosiLo progetta a Cecina un consorzio di medici
Alessandra Bernardeschi
Nasce a Cecina, probabilmente nella zona retrostante al supermercato Coop, un centro diagnostico dove saranno effettuate risonanze magnetiche, tac ed altri esami radiologici di secondo livello. Del centro si parlava già da tempo a Rosignano Solvay. Infatti, in una prima ipotesi, sembrava dovesse nascere nella zona artigianale delle Morelline
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CECINA. Nasce a Cecina, probabilmente nella zona retrostante al supermercato Coop, un centro diagnostico dove saranno effettuate risonanze magnetiche, tac ed altri esami radiologici di secondo livello. Del centro si parlava già da tempo a Rosignano Solvay. Infatti, in una prima ipotesi, sembrava dovesse nascere nella zona artigianale delle Morelline. Adesso invece del progetto sostenuto da un gruppo di imprenditori che non sono del luogo, si sta parlando con insistenza a Cecina anche negli ambienti medici.
L'ipotesi Rosignano dunque, sembra vada sfumando malgrado che gli imprenditori avessero già avuto contatti con l'amministrazione comunale attraverso lo studio di architetti Viviani-Puccetti. Il nodo sta tutto nella monetizzazione dei parcheggi. Infatti la società che sta portando avanti il centro diagnostico già sarebbe in possesso del capannone alle Morelline ma, oltre agli oneri di urbanizzazione - come ha fatto presente il capogruppo de Il Cambio Francescoalberto De Bari durante la seduta del consiglio comunale che si è tenuto ieri a Rosignano - dovrebbe pagare dagli 800 ai 1200 euro al metro quadrato per realizzare un parcheggio. Parcheggio che verrebbe costruito nel terreno che si trova proprio davanti alla struttura dove sarebbe dovuto nascere il centro diagnostico. L'area da adibire a parcheggio avrebbe avuto una superficie di circa 800 metri quadrati per accogliere i fruitori del centro. Fatti due conti, la società, oltre agli svariati milioni di euro necessari per gli investimenti sui macchinari, dovrebbe sborsare anche poco meno di 1 milione di euro per trasformare il terreno delle Morelline in parcheggio. Infatti, come ha spiegato l'assessore Margherita Pia e secondo le normative urbanistiche vigenti, per ogni dieci metri quadrati di superficie utile lorda sono necessari 15 metri di parcheggio. Una cifra, quella della monetizzazione dei parcheggi, stabilita da una precisa delibera dell'amministrazione comunale di Rosignano.
Quindi adesso, la società di imprenditori sta rivolgendo la propria attenzione sul vicino territorio cecinese «e così - ha commentato De Bari - Roisgnano perde una occasione di investimento diversificato e di qualità».
L'ipotesi Rosignano dunque, sembra vada sfumando malgrado che gli imprenditori avessero già avuto contatti con l'amministrazione comunale attraverso lo studio di architetti Viviani-Puccetti. Il nodo sta tutto nella monetizzazione dei parcheggi. Infatti la società che sta portando avanti il centro diagnostico già sarebbe in possesso del capannone alle Morelline ma, oltre agli oneri di urbanizzazione - come ha fatto presente il capogruppo de Il Cambio Francescoalberto De Bari durante la seduta del consiglio comunale che si è tenuto ieri a Rosignano - dovrebbe pagare dagli 800 ai 1200 euro al metro quadrato per realizzare un parcheggio. Parcheggio che verrebbe costruito nel terreno che si trova proprio davanti alla struttura dove sarebbe dovuto nascere il centro diagnostico. L'area da adibire a parcheggio avrebbe avuto una superficie di circa 800 metri quadrati per accogliere i fruitori del centro. Fatti due conti, la società, oltre agli svariati milioni di euro necessari per gli investimenti sui macchinari, dovrebbe sborsare anche poco meno di 1 milione di euro per trasformare il terreno delle Morelline in parcheggio. Infatti, come ha spiegato l'assessore Margherita Pia e secondo le normative urbanistiche vigenti, per ogni dieci metri quadrati di superficie utile lorda sono necessari 15 metri di parcheggio. Una cifra, quella della monetizzazione dei parcheggi, stabilita da una precisa delibera dell'amministrazione comunale di Rosignano.
Quindi adesso, la società di imprenditori sta rivolgendo la propria attenzione sul vicino territorio cecinese «e così - ha commentato De Bari - Roisgnano perde una occasione di investimento diversificato e di qualità».
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