Sicurezza
LA COSTA ETRUSCA TRA OTTOCENTO E NOVECENTO
Foto d'epoca, domani la prima uscita
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Il direttore del Tirreno Roberto Bernabò, Maria Meini, Mannari e il sindaco Fabio Tinti In basso uno scorcio della platea e Fabrizio MannariÈ stata presentata ufficialmente ieri mattina, all'hotel I Ginepri di Marina di Castagneto, l'iniziativa "Come eravamo. Una raccolta di ventiquattro immagini tra il 1800 e il 1900", nei luoghi della Costa etrusca e della Val di Cecina, realizzata da Il Tirreno con la collaborazione della Banca di credito cooperativo di Castagneto Carducci
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È stata presentata ufficialmente ieri mattina, all'hotel I Ginepri di Marina di Castagneto, l'iniziativa "Come eravamo. Una raccolta di ventiquattro immagini tra il 1800 e il 1900", nei luoghi della Costa etrusca e della Val di Cecina, realizzata da Il Tirreno con la collaborazione della Banca di credito cooperativo di Castagneto Carducci.
A partire da domani, per otto settimane, ai lettori saranno offerte gratuitamente con Il Tirreno ventiquattro foto d'epoca che ritraggono scorci caratteristici della Costa etrusca e della Bassa Val di Cecina come si presentavano negli ultimi due secoli. Ad aprire la presentazione di ieri, che ha visto la partecipazione del direttore del Tirreno Roberto Bernabò, dell'amministratore delegato Gianni Dotta e di Giovanni Starita, direttore marketing (che ha curato il coordinamento editoriale della pubblicazione) sono state le parole di Silvano Badalassi, presidente della Banca di credito cooperativo di Castagneto Carducci, che ha sottolineato la validità dell'iniziativa, come motore verso il futuro partendo dalla tradizione. Maria Meini, capocronista del Tirreno di Cecina-Rosignano, ha spiegato il percorso che ha portato alla nascita della pubblicazione, chiarendo come per realizzare l'iniziativa sia stato fondamentale l'apporto dei collezionisti (Sabatino Ulivieri, Diego Scaramal, Lara Camuzzi, Renzo Orlandini) che hanno fornito le foto d'epoca; del fotografo Paolo Pagnini, che ha riprodotto le immagini; della giornalista Anna Cecchini, che ha condotto la ricerca iconografica e realizzato il testo a corredo delle foto.
Soddisfatto della pubblicazione il direttore del Tirreno Roberto Bernabò, che ha ricordato il forte radicamento della testata sul territorio, di cui queste immagini rappresentano il vissuto più profondo. Un recupero della memoria che guarda al futuro, e che deve servire a salvaguardare questi luoghi, ha detto citando Gillo Dorfles. Bernabò ha sottolineato poi l'importanza della collaborazione fra due soggetti come il Tirreno e la Banca di Castagneto, la cui attività - nel diverso settore di competenza - è strettamente legata alla storia e alla vita quotidiana del territorio su cui operano e delle persone che lo abitano.
All'incontro erano presenti Paolo Carini, direttore della Banca d'Italia di Livorno, Piermario Meletti Cavallari, presidente del Consorzio Strada del vino e dell'olio della Costa degli Etruschi, Silvia Debatte, della casa editrice Debatte di Livorno, che ha curato la stampa delle foto, e ancora rappresentanti delle amministrazioni comunali, dal sindaco di Castagneto Fabio Tinti, accompagnato dagli assessori Marika Salvadori e Antonella Orsini, al presidente del consiglio comunale di Cecina Antonio Costantino, oltre ad autorità militari e numerosi rappresentanti del tessuto economico, sociale e culturale del territorio. Entusiasta dell'iniziativa si è detto il direttore della Banca di Castagneto, che ha tra l'altro spiegato come questa pubblicazione rappresenti l'evento di apertura dei festeggiamenti che la banca ha in programma per il proprio centenario. Il sindaco Tinti ha sottolineato il valore dell'iniziativa come importante opera di ricostruzione degli ambienti e del vissuto di tutto il territorio.
A partire da domani, per otto settimane, ai lettori saranno offerte gratuitamente con Il Tirreno ventiquattro foto d'epoca che ritraggono scorci caratteristici della Costa etrusca e della Bassa Val di Cecina come si presentavano negli ultimi due secoli. Ad aprire la presentazione di ieri, che ha visto la partecipazione del direttore del Tirreno Roberto Bernabò, dell'amministratore delegato Gianni Dotta e di Giovanni Starita, direttore marketing (che ha curato il coordinamento editoriale della pubblicazione) sono state le parole di Silvano Badalassi, presidente della Banca di credito cooperativo di Castagneto Carducci, che ha sottolineato la validità dell'iniziativa, come motore verso il futuro partendo dalla tradizione. Maria Meini, capocronista del Tirreno di Cecina-Rosignano, ha spiegato il percorso che ha portato alla nascita della pubblicazione, chiarendo come per realizzare l'iniziativa sia stato fondamentale l'apporto dei collezionisti (Sabatino Ulivieri, Diego Scaramal, Lara Camuzzi, Renzo Orlandini) che hanno fornito le foto d'epoca; del fotografo Paolo Pagnini, che ha riprodotto le immagini; della giornalista Anna Cecchini, che ha condotto la ricerca iconografica e realizzato il testo a corredo delle foto.
Soddisfatto della pubblicazione il direttore del Tirreno Roberto Bernabò, che ha ricordato il forte radicamento della testata sul territorio, di cui queste immagini rappresentano il vissuto più profondo. Un recupero della memoria che guarda al futuro, e che deve servire a salvaguardare questi luoghi, ha detto citando Gillo Dorfles. Bernabò ha sottolineato poi l'importanza della collaborazione fra due soggetti come il Tirreno e la Banca di Castagneto, la cui attività - nel diverso settore di competenza - è strettamente legata alla storia e alla vita quotidiana del territorio su cui operano e delle persone che lo abitano.
All'incontro erano presenti Paolo Carini, direttore della Banca d'Italia di Livorno, Piermario Meletti Cavallari, presidente del Consorzio Strada del vino e dell'olio della Costa degli Etruschi, Silvia Debatte, della casa editrice Debatte di Livorno, che ha curato la stampa delle foto, e ancora rappresentanti delle amministrazioni comunali, dal sindaco di Castagneto Fabio Tinti, accompagnato dagli assessori Marika Salvadori e Antonella Orsini, al presidente del consiglio comunale di Cecina Antonio Costantino, oltre ad autorità militari e numerosi rappresentanti del tessuto economico, sociale e culturale del territorio. Entusiasta dell'iniziativa si è detto il direttore della Banca di Castagneto, che ha tra l'altro spiegato come questa pubblicazione rappresenti l'evento di apertura dei festeggiamenti che la banca ha in programma per il proprio centenario. Il sindaco Tinti ha sottolineato il valore dell'iniziativa come importante opera di ricostruzione degli ambienti e del vissuto di tutto il territorio.
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