Sicurezza
“Come eravamo”
Foto d'epoca, mercoledì la prima uscita
Stamani, alle ore 11, all'hotel I Ginepri di Marina di Castagneto (viale Italia, 13) è in programma la presentazione della collezione fotografica realizzata da Il Tirreno in collaborazione con la Banca di credito cooperativo di Castagneto Carducci
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Stamani, alle ore 11, all'hotel I Ginepri di Marina di Castagneto (viale Italia, 13) è in programma la presentazione della collezione fotografica realizzata da Il Tirreno in collaborazione con la Banca di credito cooperativo di Castagneto Carducci.
"Come eravamo. Una raccolta di 24 immagini tra il 1800 e il 1900" sulla costa degli Etruschi e nei comuni dell'entroterra. Interverranno alla presentazione Fabrizio Mannari, direttore della Banca di credito cooperativo di Castagneto Carducci, e Roberto Bernabò, direttore del Tirreno.
La distribuzione della prima stampa è prevista per mercoledì 30 settembre. Si prosegue giovedì e venerdì.
Ogni settimana tre uscite, fino alla fine di dicembre.
Ricostruire la storia di un territorio non è semplice, soprattutto se il mezzo che si è scelto di utilizzare sono le foto d'epoca e non racconti dettagliati e sognanti di persone che quella storia l'hanno vissuta o comunque l'hanno sentita narrare da genitori e nonni. Perché è vero che ogni scatto che ritrae lo scorcio di un borgo o di un paesaggio marinaro porta con sé tutto il sapore della vita quotidiana del popolo che l'ha abitato, ma è vero anche che per dare una panoramica globale e significativa della storia vissuta bisogna che quelle foto siano caratteristiche, dal punto di vista delle ambientazioni esterne, ma soprattutto dei costumi e delle movenze delle persone che in quegli scatti vengono immortalate. Ecco, il filo conduttore dell'iniziativa "Come eravamo. Una raccolta di ventiquattro immagini tra il 1800 e il 1900", in tutti comuni della Costa etrusca e la Val di Cecina, che il Tirreno propone gratuitamente ai suoi lettori in collaborazione con la Banca di credito cooperativo di Castagneto Carducci, è proprio quello di presentare scatti che uniscano il potere evocativo dei luoghi tradizionalmente più noti della Costa Etrusca e della Val di Cecina con la forza dirompente data dalla presenza in quelle foto delle persone che realmente hanno animato quei luoghi. Insomma in questi ventiquattro scatti non si è voluto semplicemente rendere al lettore una bella panoramica di Castiglioncello, piuttosto che di Bolgheri, Cecina o Castellina Marittima: una panoramica che sarebbe potuta risultare fredda e poco pregnante della vita passata.
Ogni foto è corredata da un'ampia e articolata descrizione, a firma della giornalista Anna Cecchini, che ha curato la ricerca iconografica.
"Come eravamo. Una raccolta di 24 immagini tra il 1800 e il 1900" sulla costa degli Etruschi e nei comuni dell'entroterra. Interverranno alla presentazione Fabrizio Mannari, direttore della Banca di credito cooperativo di Castagneto Carducci, e Roberto Bernabò, direttore del Tirreno.
La distribuzione della prima stampa è prevista per mercoledì 30 settembre. Si prosegue giovedì e venerdì.
Ogni settimana tre uscite, fino alla fine di dicembre.
Ricostruire la storia di un territorio non è semplice, soprattutto se il mezzo che si è scelto di utilizzare sono le foto d'epoca e non racconti dettagliati e sognanti di persone che quella storia l'hanno vissuta o comunque l'hanno sentita narrare da genitori e nonni. Perché è vero che ogni scatto che ritrae lo scorcio di un borgo o di un paesaggio marinaro porta con sé tutto il sapore della vita quotidiana del popolo che l'ha abitato, ma è vero anche che per dare una panoramica globale e significativa della storia vissuta bisogna che quelle foto siano caratteristiche, dal punto di vista delle ambientazioni esterne, ma soprattutto dei costumi e delle movenze delle persone che in quegli scatti vengono immortalate. Ecco, il filo conduttore dell'iniziativa "Come eravamo. Una raccolta di ventiquattro immagini tra il 1800 e il 1900", in tutti comuni della Costa etrusca e la Val di Cecina, che il Tirreno propone gratuitamente ai suoi lettori in collaborazione con la Banca di credito cooperativo di Castagneto Carducci, è proprio quello di presentare scatti che uniscano il potere evocativo dei luoghi tradizionalmente più noti della Costa Etrusca e della Val di Cecina con la forza dirompente data dalla presenza in quelle foto delle persone che realmente hanno animato quei luoghi. Insomma in questi ventiquattro scatti non si è voluto semplicemente rendere al lettore una bella panoramica di Castiglioncello, piuttosto che di Bolgheri, Cecina o Castellina Marittima: una panoramica che sarebbe potuta risultare fredda e poco pregnante della vita passata.
Ogni foto è corredata da un'ampia e articolata descrizione, a firma della giornalista Anna Cecchini, che ha curato la ricerca iconografica.
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