Il Tirreno

Ecologia

La spesa? Basta buste di plastica

Una signora alle prese col carrello della spesa alla Coop
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Una signora alle prese col carrello della spesa alla Coop

C'è chi è un po' spiazzato dalla novità: e i prezzi dei contenitori variano. Il supermercato si adegua alle disposizioni europee (prorogate al 2011): le reazioni dei clienti.

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ROSIGNANO. Niente più buste di plastica sotto le casse al supermercato Coop di Rosignano. La spesa? O ti porti una borsa da casa, oppure acquisti quelle riutilizzabili in vendita nello stesso negozio (in cotone, iuta o polipropilene) oppure ti fai dare dalla cassiera le buste biodegradiabili.
Sono in amido di mais, che si smaltiscono come un qualsiasi rifiuto organico.
Da alcuni giorni il supermercato di via Berti-Mantellassi non distribuisce più le vecchie buste di plastica, quelle piccole e grandi, che costano 0,03 e 0,04 euro e che secondo le normative europee avrebbero dovuto essere cancellate dal mercato a gennaio 2010 (scadenza poi prorogata dal governo italiano di un anno). Questo perché Unicoop Tirreno, recependo l'impegno per un abbattimento nella produzione dei rifiuti ed in particolare della plastica, ha deciso di togliere gradualmente dalla vendita le tipiche buste per le spesa. «Entro la fine dell'anno - ci confermano dall'ufficio stampa di Unicoop - le toglieremo da tutti i nostri negozi». A Rosignano questa scelta è stata fatto in questi giorni. Ma semplicemente perché la direzione del supermercato, recependo le direttive di Riotorto, non ha riacquistato le tradizionali buste una volta terminate, togliendole definitivamente dal mercato. Al suo posto - al cliente che le richiede per trasportare la spesa - la Coop dà buste biodegradabili che, tuttavia, costano qualcosa in più (0,09€) rispetto alle altre. Alcuni consumatori, in questi giorni, si sono sentiti un po' spiazzati. Le buste hanno sì il vantaggio di non nuocere all'ambiente, potendosi smaltire come una mela o un pollo, ma «non sono così resistenti come le altre», dicono alcuni. «Basta un cartone di latte o una bottiglia e si bucano». Sui 6 centesimi in più rispetto alle vecchie buste Unicoop fa notare che «all'azienda costano lo stesso prezzo di quello con cui sono immesse sul mercato». E ribadisce che l'obiettivo che il colosso alimentare cooperativo sta perseguendo è quello di educare i consumatore ad un cambiamento del modo di fare le spesa. Insomma, Unicoop promuove un comportamento. Sta al cliente adeguarsi.
Certo è che in questi giorni, a Rosignano, sono decisamente aumentati i consumatori che arrivano da casa con sacchi, più o meno, grossi, dove mettere la spesa. Comodi e riutilizzabili e più economici delle bustine bio.

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