Il dolore
ROSIGNANO
Il Pisa giocherà allo stadio Solvay
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Alessandro Franchi e sulla destra Nicola ZitoIl questore: «Ma tutto dipende dalla presenza dei tifosi pisani Stiamo cercando la migliore soluzione»
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ROSIGNANO. «Faremo tutto il possibile per far giocare la partita Rosignano-Pisa allo stadio Ernesto Solvay». È il sindaco Alessandro Franchi che parla, consapevole tuttavia che la decisione finale la darà il Casm (Commissione analisi sicurezza manifestazione sportive) su parere delle questure di Livorno e Pisa.
Il sindaco, infatti, vorrebbe che questa partita di cartello per il campionato di serie D (in programma il 4 ottobre) si disputasse a Rosignano. «Dopo 23 anni - spiega Franchi - la squadra della nostra città è tornata in serie D ed ora ha la possibilità di giocare contro una squadra blasonata per quella che per me deve essere una grande domenica di sport e di festa. Una domenica che vorrei fosse vissuta a Rosignano e non lontano da qui. Dunque, il Comune farà la sua parte, consapevole che la decisione finale non spetta all'amministrazione comunale. Ma, ripeto, mi piacerebbe che questa grande partita si giocasse a Rosignano». Il Solvay, tuttavia, non sembra adatto ad ospitare un evento del genere. «Dipende dal numero di pisani che deciderà di seguire la squadra a Rosignano. La capienza del Solvay è di 1700 spettatori e può darsi anche che sia sufficiente». In teoria, però, il settore ospite dispone di 500 posti. Ma, interpretando bene le parole di Franchi, si intuisce che anche gli altri settori potrebbero tranquillamente accogliere i tifosi nerazzurri. Insomma, se gli ospiti - facciamo un esempio - fossero 1200 allora si giocherebbe al Solvay. Altrimenti sarà dura mantenere a Rosignano questo atteso evento calcistico (voci parlano che la gara potrebbe essere trasmessa in diretta televisiva).
E il questore di Livorno Nicola Zito cosa ne pensa? «Che insieme alla questura di Pisa - dice Zito - stiamo valutando la situazione. Il problema non è certamente il rischio di incidenti, visto che tra pisani e rosignanesi non c'è assolutamente nessun attrito. L'unico problema è il numero di tifosi pisani che potrebbe arrivare a Rosignano». Insomma, tutto ruota intorno alla presenza dei supporters nerazzurri, che finora è sempre stata massiccia nelle precedenti trasferte. «Ancora non abbiamo dei dati precisi - continua il questore - ma se da Pisa dovessero muoversi 3mila supporters allora l'impianto di Rosignano potrebbe dare delle criticità. All'inizio della prossima settimana, tuttavia, sapremo in quale stadio si giocherà questa partita. La comunicazione finale, tra l'altro, spetterà alla Commissione nazionale istituita proprio per giudicare questo tipo di situazioni».
Grande attesa per la decisione anche nella società del Rosignano calcio. Ieri il presidente Silvestro Polzella sembrava più ottimista di mercoledì sulla possibilità di giocare al Solvay la gara di calcio con il Pisa («credo che siano aperti spiraglio perché il derby si giochi nel nostro stadio») ricordiamo che la prima alternativa al Solvay sarebbe lo stadio di Santa Croce sull'Arno, che ha una capienza di circa 5mila spettatori. (ma.mo.)
Il sindaco, infatti, vorrebbe che questa partita di cartello per il campionato di serie D (in programma il 4 ottobre) si disputasse a Rosignano. «Dopo 23 anni - spiega Franchi - la squadra della nostra città è tornata in serie D ed ora ha la possibilità di giocare contro una squadra blasonata per quella che per me deve essere una grande domenica di sport e di festa. Una domenica che vorrei fosse vissuta a Rosignano e non lontano da qui. Dunque, il Comune farà la sua parte, consapevole che la decisione finale non spetta all'amministrazione comunale. Ma, ripeto, mi piacerebbe che questa grande partita si giocasse a Rosignano». Il Solvay, tuttavia, non sembra adatto ad ospitare un evento del genere. «Dipende dal numero di pisani che deciderà di seguire la squadra a Rosignano. La capienza del Solvay è di 1700 spettatori e può darsi anche che sia sufficiente». In teoria, però, il settore ospite dispone di 500 posti. Ma, interpretando bene le parole di Franchi, si intuisce che anche gli altri settori potrebbero tranquillamente accogliere i tifosi nerazzurri. Insomma, se gli ospiti - facciamo un esempio - fossero 1200 allora si giocherebbe al Solvay. Altrimenti sarà dura mantenere a Rosignano questo atteso evento calcistico (voci parlano che la gara potrebbe essere trasmessa in diretta televisiva).
E il questore di Livorno Nicola Zito cosa ne pensa? «Che insieme alla questura di Pisa - dice Zito - stiamo valutando la situazione. Il problema non è certamente il rischio di incidenti, visto che tra pisani e rosignanesi non c'è assolutamente nessun attrito. L'unico problema è il numero di tifosi pisani che potrebbe arrivare a Rosignano». Insomma, tutto ruota intorno alla presenza dei supporters nerazzurri, che finora è sempre stata massiccia nelle precedenti trasferte. «Ancora non abbiamo dei dati precisi - continua il questore - ma se da Pisa dovessero muoversi 3mila supporters allora l'impianto di Rosignano potrebbe dare delle criticità. All'inizio della prossima settimana, tuttavia, sapremo in quale stadio si giocherà questa partita. La comunicazione finale, tra l'altro, spetterà alla Commissione nazionale istituita proprio per giudicare questo tipo di situazioni».
Grande attesa per la decisione anche nella società del Rosignano calcio. Ieri il presidente Silvestro Polzella sembrava più ottimista di mercoledì sulla possibilità di giocare al Solvay la gara di calcio con il Pisa («credo che siano aperti spiraglio perché il derby si giochi nel nostro stadio») ricordiamo che la prima alternativa al Solvay sarebbe lo stadio di Santa Croce sull'Arno, che ha una capienza di circa 5mila spettatori. (ma.mo.)
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