Finanza
autostrada a pagamento
«Intervenga Strasburgo»
Rino Bucci
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Da sinistra Romagnoli, Angelini, Arzilli, Grandi e Fiori«Siamo pronti a ricorrere alla Corte europea per fermare la realizzazione di questa strada»: parola di Ivo Arzilli, presidente del comitato "Salviamo Cecina". Dopo settimane di incontri e riunioni, "Salviamo Cecina" e "Tirrenica a basso impatto" le due associazioni che raccolgono gli oppositori alla nuova autostrada, hanno trovato una linea comune
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CECINA. «Siamo pronti a ricorrere alla Corte europea per fermare la realizzazione di questa strada»: parola di Ivo Arzilli, presidente del comitato "Salviamo Cecina". Dopo settimane di incontri e riunioni, "Salviamo Cecina" e "Tirrenica a basso impatto" le due associazioni che raccolgono gli oppositori alla nuova autostrada, hanno trovato una linea comune. E promettono battaglia.
Intanto il tempo passa, ed entro 35 giorni andranno presentate le osservazioni del caso, altrimenti la strada verrà realizzata così come è sulla carta adesso. «Ci siamo affidati a uno studio legale - dice Enrico Grandi presidente del comitato "Tirrenica a basso impatto" - con sede anche a Roma e siamo in contatto con un ingegnere di Pontedera che avrà il compito di redigere le nostre osservazioni».
Sparito un pezzo di strada. «Uno dei punti su cui articoleremo le obbiezioni- prosegue Arzilli - riguarda il regalo fatto a Sat. E' stata concessa ad una società privata, la variante Aurelia, una strada pubblica, che verrà adeguata e diventerà un'autostrada a pagamento». Pare anche che dal progetto sia sparito un pezzo di strada. «Ho presentato all'ingegnere che redigerà le osservazioni - continua Grandi - il piano rilasciato da Sat il primo settembre, ma lui ne aveva una versione più recente dove manca il tratto di variante che si riunisce con la 206 a Pacchione. Possibile? Oltretutto, il Cipe aveva anche avanzato delle prescrizioni che non sono state considerate».
L'ex assessore coi comitati. All'incontro ha preso parte anche Massimo Battini, ex assessore alla mobilità urbana per il comune di Cecina. «Sono anni che si parla di questa strada - ha detto Battini - abbiamo più volte dialogato con Sat e siamo stati chiari. Visto che la variante era stata costruita dall'Anas con i soldi dei cittadini, l'autostrada tirrenica da Rosignano in giù non doveva essere a pagamento, in questo modo si sarebbe anche evitato il discorso complanari. Ora, ci ritroviamo un progetto che non solo esclude il centro cittadino dalle più importanti vie di comunicazione, ma distrugge Collemezzano ed è a pagamento. L'unica strada rimasta a congiungere Cecina ai Palazzi rimane via della Circonvallazione. Immaginiamoci se ci dovesse passare il traffico pesante. Per questo, negli incontri chiedemmo che venisse realizzata ex novo una strada con un cavalcavia che portasse ai Palazzi». Per stasera al circolo Arci di Palazzi è fissata un'altra riunione per informare i cittadini sul progetto. Dovrebbe partecipare anche il tecnico di Pontedera che ha l'incarico di presentare le osservazioni. Intanto, continua la raccolta di firme. I moduli sono disponibili in tutti i negozi del centro.
Intanto il tempo passa, ed entro 35 giorni andranno presentate le osservazioni del caso, altrimenti la strada verrà realizzata così come è sulla carta adesso. «Ci siamo affidati a uno studio legale - dice Enrico Grandi presidente del comitato "Tirrenica a basso impatto" - con sede anche a Roma e siamo in contatto con un ingegnere di Pontedera che avrà il compito di redigere le nostre osservazioni».
Sparito un pezzo di strada. «Uno dei punti su cui articoleremo le obbiezioni- prosegue Arzilli - riguarda il regalo fatto a Sat. E' stata concessa ad una società privata, la variante Aurelia, una strada pubblica, che verrà adeguata e diventerà un'autostrada a pagamento». Pare anche che dal progetto sia sparito un pezzo di strada. «Ho presentato all'ingegnere che redigerà le osservazioni - continua Grandi - il piano rilasciato da Sat il primo settembre, ma lui ne aveva una versione più recente dove manca il tratto di variante che si riunisce con la 206 a Pacchione. Possibile? Oltretutto, il Cipe aveva anche avanzato delle prescrizioni che non sono state considerate».
L'ex assessore coi comitati. All'incontro ha preso parte anche Massimo Battini, ex assessore alla mobilità urbana per il comune di Cecina. «Sono anni che si parla di questa strada - ha detto Battini - abbiamo più volte dialogato con Sat e siamo stati chiari. Visto che la variante era stata costruita dall'Anas con i soldi dei cittadini, l'autostrada tirrenica da Rosignano in giù non doveva essere a pagamento, in questo modo si sarebbe anche evitato il discorso complanari. Ora, ci ritroviamo un progetto che non solo esclude il centro cittadino dalle più importanti vie di comunicazione, ma distrugge Collemezzano ed è a pagamento. L'unica strada rimasta a congiungere Cecina ai Palazzi rimane via della Circonvallazione. Immaginiamoci se ci dovesse passare il traffico pesante. Per questo, negli incontri chiedemmo che venisse realizzata ex novo una strada con un cavalcavia che portasse ai Palazzi». Per stasera al circolo Arci di Palazzi è fissata un'altra riunione per informare i cittadini sul progetto. Dovrebbe partecipare anche il tecnico di Pontedera che ha l'incarico di presentare le osservazioni. Intanto, continua la raccolta di firme. I moduli sono disponibili in tutti i negozi del centro.
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