Finanza
LA BETA
C'è Walking festival alla Borsa turisticaEd è exploit dell'Asia
Si conferma vincente la Beta, Borsa del Turismo Associato, che ieri, a villa Guerrazzi, ha inaugurato la sua 23ª edizione (chiusura stasera alle 18). I dati sono in crescita: 98 gli operatori esteri (9 in più rispetto al 2008) che per due giorni siederanno ad altrettanti tavoli che esibiscono la bandierina della nazione di riferimento
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CECINA. Si conferma vincente la Beta, Borsa del Turismo Associato, che ieri, a villa Guerrazzi, ha inaugurato la sua 23ª edizione (chiusura stasera alle 18). I dati sono in crescita: 98 gli operatori esteri (9 in più rispetto al 2008) che per due giorni siederanno ad altrettanti tavoli che esibiscono la bandierina della nazione di riferimento; dove attendono gli operatori italiani che vanno a offrire il loro prodotto.
Ristorante, agriturismo, scuola di lingue, guide turistiche, insomma tutto quello che occorre al turista "straniero", o che egli può desiderare o si aspetta di trovare in Toscana e in Italia.
I colossi asiatici. E' il workshop offerta italiana - domanda estera, ossia il cuore della manifestazione, dove lo scopo è concludere trattative. L'edizione 2009 ospita nuove nazioni: l'assenza dell'Irlanda lascia spazio a tre new entry fra cui due colossi come India e Cina; l'altra è la Corea del sud. Ciascuna è presente con due operatori. La Svizzera ne aggiunge due, mentre Norvegia e Belgio uno, raggiungendo quota, 4 e 8. In pole position restano, Olanda (16), e Germania (14).
Gli italiani. Parziali i dati sull'offerta italiana, per i quali la registrazione rimane aperta durante la manifestazione. Al 31 agosto, comunque erano 200 provenienti da tutto il territorio nazionale, di cui 18 fra provincia e zone limitrofe; di questi, la metà della Bassa Val di Cecina. Il turismo locale, secondo i dati forniti dell'assessore provinciale a turismo e agricoltura Paolo Pacini, pare in buona salute, anche se non mancano punti deboli e settori da valorizzare. Dalle nostre parti si conferma prevalente la presenza di olandesi e tedeschi.
Dalla Russia con amore. Ma emergono anche nuovi estimatori della costa etrusca dall'Est-Europa: Polonia, Ungheria, Russia. Sono aumentate le presenze, ma si spende meno. Questa è una tendenza da invertire, così come occorre "destagionalizzare" cioè intensificare le presenze oltre i mesi estivi; in che modo? Puntando su enogastronomia, turismo sportivo e naturalistico e incentivando la nascita di strutture ricettive con maggiore qualità e capacità di accoglienza».
Secondo la ricetta di Pacini non basta aggiungere ma occorre anche togliere. Eliminare ciò che non va. «Bisogna riequilibrare il rapporto qualità-prezzo».
«Uno degli aspetti su cui l'amministrazione vuole puntare - aggiunge il sindaco Benedetti - è prestare una maggiore cura agli arredi, rendere la città più accogliente».
Camminando... Due i momenti significativi della Beta di quest'anno. Una è la presentazione di Wolking festival, un pacchetto di appuntamenti di escursionismo naturalistico in 6 parchi nazionali della Toscana. L'altro, la presentazione della proposta di legge regionale sugli agriturismi, mirata a snellire le procedure di avvio attività e ad ampliarne l'offerta.
C.C.
Ristorante, agriturismo, scuola di lingue, guide turistiche, insomma tutto quello che occorre al turista "straniero", o che egli può desiderare o si aspetta di trovare in Toscana e in Italia.
I colossi asiatici. E' il workshop offerta italiana - domanda estera, ossia il cuore della manifestazione, dove lo scopo è concludere trattative. L'edizione 2009 ospita nuove nazioni: l'assenza dell'Irlanda lascia spazio a tre new entry fra cui due colossi come India e Cina; l'altra è la Corea del sud. Ciascuna è presente con due operatori. La Svizzera ne aggiunge due, mentre Norvegia e Belgio uno, raggiungendo quota, 4 e 8. In pole position restano, Olanda (16), e Germania (14).
Gli italiani. Parziali i dati sull'offerta italiana, per i quali la registrazione rimane aperta durante la manifestazione. Al 31 agosto, comunque erano 200 provenienti da tutto il territorio nazionale, di cui 18 fra provincia e zone limitrofe; di questi, la metà della Bassa Val di Cecina. Il turismo locale, secondo i dati forniti dell'assessore provinciale a turismo e agricoltura Paolo Pacini, pare in buona salute, anche se non mancano punti deboli e settori da valorizzare. Dalle nostre parti si conferma prevalente la presenza di olandesi e tedeschi.
Dalla Russia con amore. Ma emergono anche nuovi estimatori della costa etrusca dall'Est-Europa: Polonia, Ungheria, Russia. Sono aumentate le presenze, ma si spende meno. Questa è una tendenza da invertire, così come occorre "destagionalizzare" cioè intensificare le presenze oltre i mesi estivi; in che modo? Puntando su enogastronomia, turismo sportivo e naturalistico e incentivando la nascita di strutture ricettive con maggiore qualità e capacità di accoglienza».
Secondo la ricetta di Pacini non basta aggiungere ma occorre anche togliere. Eliminare ciò che non va. «Bisogna riequilibrare il rapporto qualità-prezzo».
«Uno degli aspetti su cui l'amministrazione vuole puntare - aggiunge il sindaco Benedetti - è prestare una maggiore cura agli arredi, rendere la città più accogliente».
Camminando... Due i momenti significativi della Beta di quest'anno. Una è la presentazione di Wolking festival, un pacchetto di appuntamenti di escursionismo naturalistico in 6 parchi nazionali della Toscana. L'altro, la presentazione della proposta di legge regionale sugli agriturismi, mirata a snellire le procedure di avvio attività e ad ampliarne l'offerta.
C.C.
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