Il Tirreno

Casale è un grande set all'aria aperta

Federica Lessi

Un paese trasformato in un set. Casale si veste per il cinema e accoglie la troupe del regista Carlo Mazzacurati che sta girando il suo film "La passione"

3 MINUTI DI LETTURA





CASALE. È un paese trasformato in set Casale Marittimo. Un negozio allestito come bar-edicola, una scala creata ex novo, e un locale adattato ad emporio, fondi aperti con arredi d’interno. Un gran via vai di sconosciuti e d’auto con permesso speciale si aggira tra le vie lastricate. Gli uffici della Fandango sono sotto la farmacia del paese e il teatro di via Roma è una vera e propria centrale operativa della produzione. Siamo sul set del film “La passione” di Carlo Mazzacurati. Di prima mattina sono convocati molti attori, compresi i nostri scritturati tra i quali Carlo Rotelli, Luigi Prota e Andrea Carciola.

Ma Casale è in fibrillazione per le star del cast, che fino a novembre reciteranno in paese: oltre Silvio Orlando, protagonista del film con Giuseppe Battiston, Stefania Sandrelli che farà la parte della “sindachessa”, Corrado Guzzanti, Marco Messeri, Fausto Russo Alesi e la bella Kasia Smutniak. Una sfilata di attori di primo piano che qualcuno ha già visto in paese e con cui ha scambiato qualche battuta, come il gestore di un ristorante con Guzzanti (neanche a dirlo sull’argomento di rito: il Presidente del Consiglio). Il clima del resto è di grande attesa, in piazza e dalle scale del circolo ricreativo si osservano gli operatori, i tecnici si aggirano tra le vie e gli uffici del Comune, che diventerà set per qualche scena con la Sandrelli nei panni del primo cittadino. Perfino la canonica sarà luogo di riprese per il film che Mazzacurati ha ideato dopo l’allestimento della Passione a Bibbona, realizzata due anni fa il venerdì di Pasqua con uno stuolo di comparse locali.

Nonostante una comunicazione del Comune avverta i cittadini - “È facile comprendere che nel periodo di lavorazione del film la vita del paese sarà in qualche modo stravolta” fornendo il calendario delle vie occupate dalle riprese - tutti sembrano comprensibilmente eccitati più che preoccupati. Via Marconi, piazza del Popolo, via del Castello, la ex Coop di via S. Sebastiano, il Coppaio, via Tubino e il teatro di via Roma saranno sede dei lavori che l’amministrazione ha facilitato in ogni modo. «Siamo grati al sindaco, alla giunta e agli abitati tutti per la grandissima collaborazione - dice Giancarlo Basili, scenografo del film - la troupe ha scelto di risiedere in paese prima delle riprese per capire come si vive in questo posto. Qui le persone hanno un’umanità splendida e la qualità della vita è straordinaria per questo. Abbiamo fatto vari sopralluoghi in Toscana - racconta lo scenografo de “La giusta distanza” di Mazzacurati e “Il caimano” di Nanni Moretti - e abbiamo scelto Casale perché è un paese molto solare e con aperture verso la pianura che non abbiamo trovato in altri borghi. Gireremo anche nella Piazza Garibaldi di Montecatini Val di Cecina in notturno e la scena della crocifissione a Bibbona presso il vecchio mulino. Il nostro intento non è stravolgere l’identità del paese facendo riprese in altri luoghi. Anche i locali che qui abbiamo rifatto ex novo - il bar-edicola presso il negozio di fotografia o un posto dove tutti vanno a telefonare coi cellulari perché è l’unico dove c’è segnale - è solo per raccontare meglio il paese stesso».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web