La protesta
Castiglioncello
Se la "Casa solare" riesce a costruirlaun pilota Alitalia
Alessandra Bernardeschi
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Massimo ChiappiUna casa completamente autonoma dal punto di vista energetico e a emissioni zero. Non si tratta della "Casa solare" che vuole realizzare il Comune, ma di un impianto già in funzione dallo scorso 6 settembre. L'idea è venuta a Massimo Chiappi
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CASTIGLIONCELLO. Una casa completamente autonoma dal punto di vista energetico e a emissioni zero. Non si tratta della "Casa solare" che vuole realizzare il Comune, ma di un impianto già in funzione dallo scorso 6 settembre. L'idea è venuta a Massimo Chiappi, 45 anni, pilota Alitalia in cassa integrazione, residente a Empoli e che recentemente ha acquistato un appartamento in una delle ville che si affacciano sul Quercetano. «Durante i lavori di restauro dell'appartamento - racconta Chiappi - abbiamo dovuto rifare il manto di copertura. Da qui l'idea di inserire un impianto fotovoltaico completamente integrato, ossia armonizzato con l'ambiente, tant'è che abbiamo avuto il benestare della Sovrintendenza delle Belle Arti. In pratica l'impianto serve a produrre l'energia elettrica di cui necessita l'abitazione sfruttando solo l'energia del sole».
E non si tratta di poca cosa visto che l'impianto viene utilizzato per climatizzare la casa sia in estate che in inverno con un sistema a pompe di calore a basso consumo, ma anche per la cucina attraverso un piano di cottura ad induzione, per l'acqua calda, la lavatrice e per tutti gli elettrodomestici presenti in un normale appartamento. Ma c'è dell'altro: «Visto che la casa non è abitata tutto l'anno i consumi totali di energia degli impianti - spiega Chiappi - sono totalmente coperti dalla produzione energetica del fotovoltaico. Quindi l'appartamento è a emissioni zero perchè non rilascia Co2 nell'aria». La spesa iniziale sarà abbattuta «viste le incentivazioni previste dalla normativa sul risparmio energetico».
Alessandra Bernardeschi
E non si tratta di poca cosa visto che l'impianto viene utilizzato per climatizzare la casa sia in estate che in inverno con un sistema a pompe di calore a basso consumo, ma anche per la cucina attraverso un piano di cottura ad induzione, per l'acqua calda, la lavatrice e per tutti gli elettrodomestici presenti in un normale appartamento. Ma c'è dell'altro: «Visto che la casa non è abitata tutto l'anno i consumi totali di energia degli impianti - spiega Chiappi - sono totalmente coperti dalla produzione energetica del fotovoltaico. Quindi l'appartamento è a emissioni zero perchè non rilascia Co2 nell'aria». La spesa iniziale sarà abbattuta «viste le incentivazioni previste dalla normativa sul risparmio energetico».
Alessandra Bernardeschi
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