Sicurezza
VOLONTARIATO
Pubblica assistenza: nove mesi di superlavoro
Tempo di bilanci per la Pubblica assistenza che ha festeggiato la fine dell'estate con la cena organizzata dai volontari. In aprile il terremoto in Abruzzo, a giugno il dramma di Viareggio: due situazioni che hanno richiesto uomini e mezzi all'Aquila e in Versilia
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CECINA. Tempo di bilanci per la Pubblica assistenza che ha festeggiato la fine dell'estate con la cena organizzata dai volontari. In aprile il terremoto in Abruzzo, a giugno il dramma di Viareggio: due situazioni che hanno richiesto uomini e mezzi all'Aquila e in Versilia, dove un'ambulanza dell'associazione è ancora utilizzata dalla Croce Verde.
Il presidente Romano Giovannini ha tracciato il quadro delle attività, partendo dalle competenze per arrivare ai chilometri percorsi dal primo gennaio: 560mila, tra 15 pulmini e vetture. Fra questi, rientra il lavoro della Protezione civile. Insomma, ai circa 100 volontari iscritti, di cui metà attivi, il lavoro non manca. Se in sede centrale gli impegni crescono, lo stesso si può dire del distaccamento di Guardistallo, attivo dal 2003 per i trasporti sanitari e sociali. Inoltre per tre giorni alla settimana funziona il Banco alimentare, che fornisce cibo e vestiario.
Il presidente Romano Giovannini ha tracciato il quadro delle attività, partendo dalle competenze per arrivare ai chilometri percorsi dal primo gennaio: 560mila, tra 15 pulmini e vetture. Fra questi, rientra il lavoro della Protezione civile. Insomma, ai circa 100 volontari iscritti, di cui metà attivi, il lavoro non manca. Se in sede centrale gli impegni crescono, lo stesso si può dire del distaccamento di Guardistallo, attivo dal 2003 per i trasporti sanitari e sociali. Inoltre per tre giorni alla settimana funziona il Banco alimentare, che fornisce cibo e vestiario.
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