Il Tirreno

ROSIGNANO

«Ma io non ho mai evaso il fisco»

Mario Moscadelli
L’ex giornalista Erica Berti
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L’ex giornalista Erica Berti

Pochi giorni fa ha ricevuto la visita delle Fiamme gialle

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CASTELLINA. «Sono in quella lista, ma non sono un evasore». Erica Berti, giornalista in pensione nata a Torino ma da circa dieci anni residente a Castellina, è comparsa nell'elenco dei 576 evasori fiscali contenuti nella memoria del computer dell'avvocato di Chiasso Fabrizio Pessina.

L'avevamo contattata già martedì scorso, il giorno in cui il suo nome fu pubblicato dal quotidiano "Libero", ma allora Berti preferì non commentare («sinceramente cado dalle nuvole, non so davvero niente di questa storia»). Eppure un'avvisaglia Berti l'aveva avuta, perché pochi giorni prima la Finanza aveva bussato alla sua porta. «Sì, è vero - dice l'ex giornalista di "Donna Moderna" e "Star Bene", che ora ha deciso di raccontare la sua versione in merito al suo coinvolgimento nell'inchiesta su Pessina - venerdì scorso tre uomini delle Fiamme gialle sono venute a casa mia a Castellina, chiedendomi di una partita Iva che avrei aperto nel 1990. Io gli ho spiegato che non ho mai avuto nessuna partita Iva, visto che oltretutto in quel periodo lavoravo come dipendente della Mondadori: ero caporedattore a Donna Moderna». Una visita che ha fatto il giro di tutto il paese. «A Castellina è da giorni che si parla di me. Ma ora voglio chiarire la mia posizione: io ho sempre pagato regolarmente le tasse e non ho mai avuto nessun conto all'estero». E allora come è potuta finire nel computer del legale ticinese? «Ve lo spiego.

Circa sei o sette anni fa, quando ancora lavoravo a Donna Moderna, morì mio padre, che possedeva due grossi terreni in Sardegna, per la precisione a Stintino. Terreni su cui allora si potevano costruire dei villaggi turistici. Io, non sapendo assolutamente come gestire questo genere di cose, chiesi in giro da chi potevo farmi consigliare. E mi fu fatto il nome dell'avvocato Pessina. Così lo chiamai, fissai un incontro a Lugano e gli parlai di questi terreni che volevo vendere. Volete sapere com'è finita? Che quei terreni sono ancora di mia proprietà. Dunque, io non c'entro assolutamente nulla in questa storia di riciclaggio con conti all'estero. Sono una giornalista in pensione, che ha scelto Castellina per godersi la campagna e che paga, e ha sempre pagato, le tasse come tutti i cittadini onesti. Ora vorrei uscire da tutta questa storia e ho deciso di parlare perché soprattutto i miei concittadini sappiano che sono completamente estranea a questa indagine».

Nell'elenco di questi presunti evasori pubblicato sempre dal quotidiano "Libero" c'è anche un rosignaese, Enzo Cipriani.

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