Il Tirreno

IL PROGETTO TIRRENICA

Variante declassata, sarà a 2 corsie

Mario Moscadelli
L’assessore regionale ai trasporti Riccardo Conti attende l’esito della riunione di stamani prima di prendere una posizione ufficiale sul progetto definitivo presentato da Sat. Progetto che ha scatenato le proteste dei sindaci coinvolti
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L’assessore regionale ai trasporti Riccardo Conti attende l’esito della riunione di stamani prima di prendere una posizione ufficiale sul progetto definitivo presentato da Sat. Progetto che ha scatenato le proteste dei sindaci coinvolti

Altra sorpresa: il pezzo di Variante che sarà conservato una volta ultimato il primo lotto della Tirrenica sarà portato a due corsie. In sostanza, la Variante dal Tripesce fino al Malandrone sarà declassata

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CECINA. Altra sorpresa: il pezzo di Variante che sarà conservato una volta ultimato il primo lotto della Tirrenica sarà portato a due corsie. In sostanza, la Variante dal Tripesce fino al Malandrone sarà declassata. Questo è quanto previsto sul progetto definitivo presentato da Sat, progetto che ha scatenato le polemiche dei sindaci della Bassa val di Cecina coinvolti nel tracciato, in particolare Benedetti e Franchi.

Variante dimezzata. Per i sindaci il declassamento di questi 1600 metri di Variante è un altro duro colpo alla viabilità alternativa alla Tirrenica. In pratica, il tratto che sulle carte di Sat va dalla rotatoria che sarà costruita al Tripesce fino alla nuova rotatoria del Malandrone non sarà più a quattro corsie, ma avrà un'unica carreggiata. «È una delle tante sorprese - spiega Alessandro Franchi, sindaco di Rosignano - che ci siamo trovati analizzando il progetto definitivo. Il declassamento della Variante è un altro duro colpo alla viabilità urbana del nostro comune. A risentirne di più sarà soprattutto Vada, che con la chiusura di via della Torre all'altezza della 206 sarà un paese isolato. Con questo progetto non c'è praticamente nessun vantaggio per le reti stradali cittadine. Si andranno a fare 4 o nuovi chilometri di autostrada fine a se stessi». Dunque, questo tratto di Variante sarà ridimensionato e andrà in sostanza ad uniformarsi all'attuale larghezza della 206. E del restante manto stradale cosa ne sarà? Leggendo il progetto definitivo pubblicato da Sat, il pezzo in eccesso sarà oggetto di "ripristino ambientale". Vale a dire, ci saranno piantati arbusti di vario tipo (si possono vedere scaricando il progetto dal sito www.tirrenica.it).

Il caso pedaggio. Ma in testa alle preoccupazioni dei primi cittadini, e dell'assessore provinciale Piero Nocchi, c'è la costruzione della barriera di pedaggio a Collemezzano, che nel progetto preliminare era prevista sull'A12 (in questo modo il tratto Palazzi-Rosignano sarebbe stato gratis). Sul caso interviene anche Paolo Pacini, l'ex sindaco di Cecina che ha seguito i passi decisivi dell'approvazione del progetto da parte del Cipe. «La barriera a Collemezzano - assicura Pacini - è una novità assoluta. Questa collocazione non è mai emersa in nessun incontro con Sat, che con il progetto definitivo ha di colpo cancellato quelle prescrizioni - per noi Comuni fondamentali - inserite dal Cipe nella delibera del 18 dicembre del 2008 con cui si dava l'ok al progetto preliminare. Non regge la giustificazione di Bargone, che la barriera è stata posizionata a Collemezzano per incassare di più. I patti non erano questi».

Oggi le prime risposte. Ieri pomeriggio, nella sede comunale di Rosignano, si è tenuto un incontro tra l'assessore Nocchi e gli amministratori locali. Si è trattato di un incontro propedeutico alla riunione di stamani in Provincia. Una riunione che si annuncia molto importante. Al tavolo, oltre a Provincia e Comuni, ci saranno i tecnici di Sat e la Regione, con il dirigente responsabile del settore Pianificazione del territorio Riccardo Baracco inviato a Livorno dall'assessore regionale ai trasporti Riccardo Conti. «Prima di prendere una posizione - dice l'assessore tramite il suo ufficio stampa - voglio capire l'esito dell'incontro di domani (oggi per chi legge, ndr), dove Sat dovrà fornirci le prime risposte su tutte quelle criticità che i sindaci hanno ampiamente illustrato anche in questi ultimi giorni. Cosa mi aspetto? Di sicuro sarà affrontato il discorso del pedaggio, della posizione della barriera e l'adeguamento della viabilità locale. La partita è ancora aperta». Conti chiude spiegando che «è fondamentale riprendere quel percorso di partecipazione necessario per dare il via libera ad un'opera così importante quanto impattante per il territorio». Il parere definitivo della Regione sulla Tirrenica dovrà arrivare entro il prossimo 6 ottobre. Dopo si aprirà la Conferenza dei servizi e a dicembre, secondo i piani di Sat, ci sarà il via ai lavori.

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