Sicurezza
STALKING
Minacciava donne conquistate sul web, arrestato
I carabinieri di Pinerolo (Torino), in collaborazione con i colleghi di Rosignano (Livorno) hanno arrestato, eseguendo un'ordinanza di custodia cautelare in carcere, un pregiudicato pugliese di 51 anni, accusato di stalking
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ROSIGNANO. I carabinieri di Pinerolo (Torino), in collaborazione con i colleghi di Rosignano (Livorno) hanno arrestato, eseguendo un'ordinanza di custodia cautelare in carcere, un pregiudicato pugliese di 51 anni, accusato di stalking. Vittima del pregiudicato era l'ennesima donna conquistata sul web.
Nell'ottobre di due anni fa il pugliese giunge a Rosignano pochi mesi dopo essere uscito dal carcere di Torino per lavorare nel settore informatico: dopo avere conosciuto via internet un'imprenditrice rosignanese che aveva deciso di dargli un'opportunità di lavoro. Dal marzo sccessivo il pugliese ha cominciato a chiedere continuamente anticipi sullo stipendio fino a farsi consegnare circa 8 mila euro, quando la donna ha iniziato a negarglieli sono scattate le minacce di ritorsioni da parte del pregiudicato, tanto che un anno dopo l'imprenditrice ha sporto querela ai carabinieri che lo denunciano per truffa e tentata estorsione. Le indagini però hanno consentito anche di ricostruire le mosse del pugliese che con i soldi ricevuti si era costruito una sorta di vita parallela: contattava altre donne su internet, ne conquistava la fiducia e poi chiedeva loro denaro minacciandole, qualora si rifiutassero di pagare, di raccontare ad altri i particolari delle loro relazioni con l'uomo.
L'ultima vittima, una donna di Pinerolo di 53 anni, trasferitasi a Rosignano, dopo mesi di violenze fisiche e psicologiche, ha deciso di denunciarlo e di lasciarlo per tornare in Piemonte. Ma questo non è bastato a fermare il pregiudicato, che l'ha raggiunta e ha continuato a perseguitarla, finchè non è stato arrestato.
Nell'ottobre di due anni fa il pugliese giunge a Rosignano pochi mesi dopo essere uscito dal carcere di Torino per lavorare nel settore informatico: dopo avere conosciuto via internet un'imprenditrice rosignanese che aveva deciso di dargli un'opportunità di lavoro. Dal marzo sccessivo il pugliese ha cominciato a chiedere continuamente anticipi sullo stipendio fino a farsi consegnare circa 8 mila euro, quando la donna ha iniziato a negarglieli sono scattate le minacce di ritorsioni da parte del pregiudicato, tanto che un anno dopo l'imprenditrice ha sporto querela ai carabinieri che lo denunciano per truffa e tentata estorsione. Le indagini però hanno consentito anche di ricostruire le mosse del pugliese che con i soldi ricevuti si era costruito una sorta di vita parallela: contattava altre donne su internet, ne conquistava la fiducia e poi chiedeva loro denaro minacciandole, qualora si rifiutassero di pagare, di raccontare ad altri i particolari delle loro relazioni con l'uomo.
L'ultima vittima, una donna di Pinerolo di 53 anni, trasferitasi a Rosignano, dopo mesi di violenze fisiche e psicologiche, ha deciso di denunciarlo e di lasciarlo per tornare in Piemonte. Ma questo non è bastato a fermare il pregiudicato, che l'ha raggiunta e ha continuato a perseguitarla, finchè non è stato arrestato.
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